13/05/2026
📣Nuovo numero, il 4°, del giornale web dell'Archivio Storico Comunale di Iglesias: The Old Iglesias Times📰
Che fine ha fatto Giovanni?
Oggi vi raccontiamo una piccola storia avvenuta 140 anni fa.
👉I documenti che la riguardano prendono avvio con una lettera di cui proponiamo qui la trascrizione con tutti gli errori grammaticali annessi (crediamo possa essere più fedele al vero).
Un certo sig. Giovanni F., da Reggio Emilia, il 27 luglio 1886, scrive al sindaco di Iglesias così:
🖋️_Stimatissimo Signor Sindaco
Ricorro a Lei per domandarle una grazia; deve sapere che qua in sardegna vi era un mio fratello, il quale è morto circa nei primi giorni del mese di lulglio; e si chiamava Angelo F. ed aveva un bambino di 8 anni nato in Sardegna ed ò saputo che è morto anche la moglie da due anni sono; dunque io vorrei sapere se il mio povero fu fratello a fatto il matrimonio in regola, voglio dire civilmente, perché mi hanno fatto sapere che mio fratello quando lè morto aveva un po’ di roba è consiste in una bella gubia, è 3 cavalli uno stornello e gli altri due rossi è uno di questi ci mancha un ochio; due mute finimenti nuovi ed altri ordinari il letto completi con materazzi e brande di ferro è tutta la mobiglia che fa bisogno in una casa; Io mi rivolgo a Lei per sapere
una dichiarazione di questa roba dove l’è, o chi la custodia; Senta se io domando questo, lo domando per il bambino, perche le rimasto senza genitori; è non so dove si trova se il fu mio frattello l’abbia consegnato a qualche persona; o se delle volte lavessero messo in un qualche conservatorio; è queste cose lè o saputo per una combinazione; chè passato di qua una della sardegna e mi ha raccontato ciò che ho scritto sul principio. Mi raccomando a Lei e spero nella sua bontà: di avere un occhio a quel povero bambino dove si trova addesso; e anche per la roba per il momento la sorveglia lei: spero nella di Lei bontà di volermi favorire di una risposta cosi spero che mi sara indicare qualche cosa su tutto ciò: Spero in Lei per quel povero bambino di sapere qualche cosa; Perdoni tanto della libertà presami, come zio sono indovere; scusi tanto. Sperando nella sua bontà di essere esaudito lo riverisco è mi dichiaro con tutta la stima F. Giovanni ed il mio indirizzo le questo Via ... n. .. Reggio Emilia_ 🖋️
👉I documenti on line ci attestano che Angelo F. era davvero morto ai primi del mese, che diversi anni prima, nell’agosto del 1877, si era regolarmente sposato con A.M.T. , e che il piccolo Giovanni era nato nel 1878 .
Il sindaco di Iglesias, dopo aver fatto le dovute indagini, ed aver ricevuto notizie dalla miniera di Montenuovo, presso Malacalzetta, tra i boschi del Marganai, dove stava il defunto Angelo F., il 7 agosto risponde:
🖋️_A mezzo della Delegazione di Pubblica Sicurezza ebbi sul conto del defunto Angelo F. le notizie che si leggono nell’unito foglio. Se mai V.S. abbisogna di ulteriori schiarimenti converrà si rivolga o alla PS o a qualche avvocato perché questo Ufficio non può trattare gli affari privati._🖋️
👉Ed unisce le seguenti informazioni (con qualche errore🤦):
🖋️_Il Sig. Carlo Traghetta con ordine del cancelliere della Pretura ha ritirato le robe appartenenti all’Angelo F., le quali robe furono stimate in £. 65,60.
Dei cavalli, due ed il carrettone appartengono alla cantina di Montenovo alla Ditta Martena Carlo, ed attualmente il Traghetta Carlo, il quale rilevò in tutto la cantina cogli annessi.
Uno dei cavalli pare fosse di sua proprietà acquistato da Preta.
Costui dice che il cavallo non gli era stato ancora pagato; ma non può ciò giustificare.
Diversi debiti pare il F. Angelo avesse, e questi ammontano alla non indifferente somma di lire 1000 circa comprese le spese di sepoltura.
Il giovanotto F. Giovanni, trovasi presentemente presso il detto Sig. Carlo Traghetta in quale non intende più oltre tenerlo tanto più che risulterebbe che il defunto F. possedeva nel suo paese qualche cosa…_🖋️
👉Gli appunti presi per redigere la lettera sono schematici e terribili al tempo stesso:
🖋️_F. Giovanni del fu Angelo di anni 10 circa, e della vivente Canachedda ? Maria già moglie del F. ed ora pr******ta a Tunisi.
Parenti prossimi
avola: Carola F.s Domiciliata a Lama di Mocogno ...
zii: F. Pietro
F. Giovanni
di Lama di Moconio tutti lì domiciliati
Ora il F. è presso Traghetta Carlo di Antonio cantiniere a Malacalzetta._🖋️
👉Ma il cantiniere (ossia il gestore della cantina/spaccio della miniera) non è più disposto a tenere l’orfano Giovanni e il sindaco di Iglesias, Angius, il 19 ottobre 1886, scrive al suo omologo di Lama Mocogno:
🖋️_F. Giovanni figlio del fu Angelo e di A. M. T., d’anni 10, dopo la morte del suo genitore, avvenuta in questa città il ... ultimo scorso Luglio, trovasi abbandonato, e se non fosse venuto in soccorso certo Carlo Targhetta Cantiniere in Malacalzetta da Alice Superiore, che lo raccolse e lo tiene tuttora presso di sé, il meschinello sarebbe perito d’inedia.
La di lui madre è già da tempo che abbandonò la casa coniugale, ed ora, dicesi, trovarsi pr******ta a Tunisi, per cui il suddetto orfano versa nel più desolante isolamento.
Essendo venuto a cognizione che in codesto Comune esiste tuttora la di lui avola, per nome Carola B. vedova F., non che gli zii Pietro e Giovanni F., io interesso la S.V. acciò voglia renderli edotti di quanto sovra ingiungendo loro di provvedere all’immediato ritiro di quell’infelice fanciullo, giacché il Targhetta ha insistentemente dichiarato di non poterlo tenere ulteriormente con se._🖋️
👉Qualche giorno dopo, il 27 ottobre 1886, il Sindaco di Lama Mocogno risponde così:
🖋️_Per evasione della nota contro segnata ho tosto invitato la B. Carola e F. Pietro a ritirare il loro nipote F. Giovanni. Questi hanno risposto di essere disposti ad accoglierlo purché venga loro consegnato in Livorno, perché non hanno mezzi per recarsi a prenderlo in codesta città.
Avvisi dunque la S.V. al modo di far trasportare il detto orfano in Livorno nella locanda del Giglio condotta dal Sig. Paolino Posta nella via Cavallieri, avendo i suddetti B. e F. scritto per l’ospitalità al conduttore della detta locanda e favorisca indicarsi in qual giorno il detto ragazzo potrà giungere a Livorno, onde informare gl’interessati._🖋️
👉Non sappiamo cosa sia successo al piccolo orfano perché, al momento, non abbiamo rintracciato altra corrispondenza in merito. Ci auguriamo di cuore che la sua sorte sia stata benevola e che egli abbia potuto realizzarsi pienamente pur uscendo da un’infanzia così intuibilmente difficile.