Il Centro Iglesiente di Studi Speleo Archeologici viene costituito ad Iglesias nel gennaio 1975.
La presenza tra i soci fondatori di importanti competenze in ambito archeologico ha fatto si che, unitamente a quella speleologica, all’interno dell’associazione si costituisse una sezione archeologica.
Il CISSA si pone l’obbiettivo di studiare, valorizzare e promuovere il patrimonio naturalistico e archeologico della Sardegna, con particolare riguardo ai siti ricadenti nel territorio comunale di Iglesias.
A tele proposito, si dedica all’esplorazione e alla ricerca speleologica, lo studio dei siti ipogei ed archeologici, la catalogazione e la documentazione delle cavità naturali ed artificiali.
L’associazione è affiliata:
· alla Federazione Speleologica Sarda
· AICS
È iscritta:
· Albo regionale dei gruppi speleologici ai sensi della L.R. 7 agosto 2007 n. 4
· Albo associazioni del Comune di Iglesias
· Albo associazioni ex provincia Carbonia-Iglesias
In oltre 40 anni di attività il Cissa ha effettuato importanti ricerche speleologiche studiando, e in diversi casi scoprendo, un importante numero di cavità naturali.
Come accaduto per la Grotta di Cuccuru Tiria di Iglesias (individuazione delle acque sotterranee ad oggi utilizzate per l’approvvigionamento idrico comunale), l’associazione restituisce alla comunità ed agli enti pubblici i dati emersi dalle ricerche fornendo indicazioni anche per il loro eventuale sfruttamento.
Parallelamente alle attività speleologiche, il Cissa ha contribuito con particolare vigore allo studio del patrimonio archeologico del territorio realizzando, anche in questo caso, pubblicazioni di importante valore scientifico.
Tra le attività più rilevanti degli ultimi anni riportiamo le seguenti:
2010 – 2017: pubblicazione dei “Quaderni del CISSA” contenenti lo studio di diversi siti archeologici e/o storici del Comune di Iglesias.
Dei quaderni sono stati pubblicati 5 numeri.
2010 – 2017: realizzazione opuscoli denominati “Notiziario del CISSA”.
I notiziari contengono il riassunto degli approfondimenti e aggiornamenti sugli studi di siti archeologici o storici effettuati a partire dal 1975.
Sono stati pubblicati 10 numeri del Notiziario del Cissa.
Dal 2010: partecipazione al progetto di riposizionamento degli ingressi grotta tecnologia GPS, inclusa la compilazione delle schede ed il posizionamento in loco della placchetta metallica identificativa con il numero riferito al catasto grotte.
Collabora in ambito federale all’aggiornamento del Catasto Speleologico Regionale.
Dal 2010: realizza di un programma annuale di attività culturali destinate alla collettività (aperte al pubblico).
In particolare, a decorrere dal mese di settembre, vengono organizzati degli incontri tematici ai quali la cittadinanza può partecipare gratuitamente.
Gli incontri promuovono la conoscenza della speleologia, dell’archeologia e di tutte le tematiche naturalistiche e scientifiche ad esse collegate.
Il programma degli incontri vede il coinvolgimento di importanti relatori, personalità, esperti o studiosi dei temi trattati.
Si riporta a titolo di esempio l’attività svolta durante l’anno speleologico 2016/2017:
· Geologia del territorio. (ultimo incontro curato da Prof. Luciano Otelli)
· Carsismo e speleogenesi (ultimo incontro curato dal Perito Ind.le Francesco Ballocco)
· Fauna e flora cavernicola. (ultimo incontro curato da Giampaolo Merella della FSS).
· Archeologia. (ultimi incontro curati da Prof. Luciano Alba, Dott. Gianfranco Canino e Dott.ssa Aurora Filippi)
· Turismo e speleologia. (ultimo incontro curato da Antonello Floris dell’Associazione Sesamo 2000)
· Cartografia e rilievo. (ultimo incontro curato dal Geom. Luciano Cuccu)
· Progressione su corda, Tecniche esplorative e attrezzature speleologiche. (ultimo incontro curato dal Perito Ind.le Francesco Ballocco)
· Tecniche fotografiche (ultimo incontro curato dal cineoperatore professionista Walter Simeone)
· Petrografia e geologia applicate agli ambienti ipogei (ultimo incontro curato dal Geologo Dott. Roberto Curreli).
· Modalità allertamento e intervento del Soccorso alpino e speleologico della Sardegna. (ultimo incontro curato dal tecnico del Soccorso Alpino e speleologico della Sardegna Giorgio Caddeo).
· Fauna della Sardegna. (ultimo incontro curato dalla guida Ambientale Giovanni Paulis)
2013: l’associazione ha effettuato la manutenzione dei percorsi realizzati nel 1999 nella valle di Gutturu Xeu rendendo nuovamente fruibili le due vie ferrate oggi particolarmente frequentate.
Il percorso è stato inserito nel volume “Il Top del trekking e delle vie ferrate in Sardegna” ed. ed è di libero accesso.
Dal 2014: organizzazione di percorsi didattici rivolti alle scolaresche.
Le attività consistono in lezioni archeologiche in aula e successive visita di siti archeologici non turistici.
Nel 2017 in collaborazione Il Comune di Baunei, con Prof. Antonio Assorgia e Prof. Alberto Marini, il Cissa ha effettuato un attività di ricerca scientifica all’interno della Voragine del Golgo al fine di campionare i materiali presenti nella giunzione Basalti/Calcari e documentare le intrusioni basaltiche nel pozzo avente oltre 270 metri di profondità e realizzando la prima ed unica documentazione video fotografica a 360 gradi della voragine (Realtà virtuale).
2016: recupero rifugi antiaerei del Comune di Iglesias
L’associazione ha effettuato uno studio dei rifugi antiaerei del Comune di Iglesias che ha portato, nel 2016, alla realizzazione della pubblicazione sul rifugio di via Eleonora. Tra gli anni 2012 e 2017 i rifugi antiaerei di Via Eleonora e delle Ferrovie Meridionali Sarde sono stati liberati dalle macerie e resi fruibili durante le manifestazioni di “Monumenti Aperti”.
Nel 2017 il Comune di Iglesias ha affidato al CISSA i rifugi antiaerei di Via Eleonora e delle Ferrovie Meridionali Sarde al fine di allestire delle esposizioni permanenti e rendere fruibili i siti dalla cittadinanza.
2016/2017: Esplorazione, rilievi, documentazione e studi delle cavità e risorgenti sottomarine della fascia costiera carbonatica, compresa tra Masua e Buggerru con verifica esplorativa dei sifoni.
2017/2018 studio storico, archeologico, geologico ed escursionistico della porzione di territorio compresa tra i Comuni di Iglesias, Fluminimaggiore e Buggerru al fine di valorizzare, anche a fini turistici, i beni naturali e storici in esso presenti.
Lo studio verrà divulgato attraverso una serie di incontri durante l’anno 2019.
Attualmente l’associazione collabora con Il Comune di Iglesias e la Sovritendenza Archeologica nella realizzazione del museo Archeologico della Citta di Iglesias.
Nel 2019 l’associazione ha effettuato, unitamente alla Federazione Speleologica Sarda, la riqualificazione della Foresteria Monteponi al fine di realizzare un centro per la diffusione della cultura speleologica nonché la valorizzazione delle opere d’arte presenti nel sito. Nel locale il CISSA ha curato l’allestimento e la gestione delle esposizioni permanenti, delle mostre fotografiche speleologiche sul territorio di Iglesias, i contenuti multimediali, i video documentari e la sezione sulla realtà virtuale.
Il CISSA cura inoltre le visite guidate alle opere d’arte e agli spazi permanenti presenti nella Foresteria.