Gubbio - La mia città

Gubbio - La mia città Gubbio la città medioevale

Un grande ringraziamento ai miei nuovi follower! Sono felice di avervi tra noi! Chiara Orzella, Paola Delle Cese, Alessa...
07/01/2026

Un grande ringraziamento ai miei nuovi follower! Sono felice di avervi tra noi! Chiara Orzella, Paola Delle Cese, Alessandro Bacio

05/01/2026
"PADRI. Storici, ricercatori, studiosi e narratori della storia locale".Una nuova serie di incontri promossi dalla Bibli...
04/01/2026

"PADRI. Storici, ricercatori, studiosi e narratori della storia locale".
Una nuova serie di incontri promossi dalla Biblioteca Comunale Sperelliana dedicati a coloro che hanno speso la loro vita allo studio e alla conoscenza di Gubbio.
La prima tappa di questo percorso sarà un appuntamento speciale, dedicato a Bruno Cenni, figura straordinaria per ampiezza di interessi, rigore e passione.
Bruno Cenni è stato un vero erudito: capace di spaziare dalla speleologia alla geologia – disciplina che amava profondamente come testimonia la sua collezione di fossili –, dall'archelogia alla storia antica, dalla storia del Medioevo a quella del Rinascimento.
Univa alla competenza storico-artistica una straordinaria capacità nel disegno: le sue ricostruzioni grafiche sono ancora oggi strumenti preziosi per comprendere il passato, così come le sue opere di scultura contemporanea e di ceramica, ambiti nei quali eccelleva come un vero maestro.
Il suo percorso lo portò giovanissimo anche in Nord Africa, impegnato in campagne di scavo su siti romani e per decenni fu professore di materie storico-artistiche, trasmettendo a generazioni di studenti la sua passione e il suo entusiasmo.
👉 Lo ricorderemo attraverso le testimonianze di:
• Stefano Tosti, geologo
• Ilaria Venanzoni, Direttrice del Parco archeologico del Teatro romano di Gubbio
• Alberto Luongo, Università di Roma Tor Vergata
L’incontro è curato e moderato da Leonardo Costantini (Università di Bristol).
📅 mercoledì 7 gennaio 2026
🕕 ore 18.00.00
📍 Biblioteca Comunale Sperelliana – Gubbio

04/01/2026
04/01/2026

🔴 Sarà “Il tempo di Francesco” il titolo del Festival del Medioevo, in programma a Gubbio dal 23 al 27 settembre 2026.

Un viaggio all’alba del Duecento e lungo i decenni successivi per celebrare Francesco d’Assisi (1182-1226) a ottocento anni dalla morte: un omaggio al santo più conosciuto al mondo e alla città di Gubbio, sede permanente del festival. Fu proprio qui che nel lontano e gelido inverno del 1206 un Francesco rifiutato, lacero e infreddolito, venne accolto dopo una avventurosa marcia nella neve. Nella città di S. Ubaldo indossò per la prima volta il saio, la povera veste dal colore di terra, simbolo da secoli dell’Ordine francescano.

🐺 Gubbio nell’immaginario collettivo è anche il teatro della storia francescana per eccellenza: quella dell’incontro tra San Francesco e un lupo famelico che sbranava uomini e animali spargendo morte e terrore in tutto il contado. Francesco parla alla belva. Comprende che la sua ferocia viene dalla fame. Trasforma la paura in fiducia, la violenza in dialogo. E si fa garante della pace fra gli eugubini e l’animale. Il lupo, ammansito, viene accolto e nutrito tra le mura cittadine. Il “nemico” diventa un “fratello” da proteggere e accudire.

🔴 Come ogni anno, le lezioni di storia di taglio divulgativo del Festival del Medioevo saranno una preziosa occasione per affrontare anche i grandi temi della società contemporanea. L’esplicita indicazione arriva già dal sottotitolo del manifesto che annuncia la dodicesima edizione: «Homo homini lupus», «L’uomo è lupo per l’uomo». L’aforisma di Plauto, reso celebre dal filosofo seicentesco Thomas Hobbes, ricorda che nello stato di natura gli uomini sono soggiogati in modo perenne dall’egoismo. E si combattono l’un l’altro per istinto di sopravvivenza.

👉 Allora il tempo di Francesco è anche il nostro tempo: oggi, come nel Duecento, il “secolo d’oro” dell’età medievale, segnato da innovazioni, scoperte, fratture sociali, fioriture artistiche e nuove potenze imperiali, il mondo è lacerato dai conflitti, dagli odi delle opposte fazioni, dalla paura dell’altro e dal potere crescente del denaro che rischia di apparire come la misura di tutte le cose. È “l'aiuola che ci fa tanto feroci” citata da Dante Alighieri nel XXII canto del Paradiso.

🎨 Così, nell’immagine grafica del Festival del Medioevo 2026, Francesco, insieme al lupo del fioretto, sembra abbracciare anche tutto il male del mondo. E sembra dirci che anche l’eterno “tempo del lupo”, può essere attraversato senza rinunciare all’umanità e all’attenzione verso i nostri simili.

https://www.festivaldelmedioevo.it/

Comune di Gubbio
Patrocinio Regione Umbria | GAL Alta Umbria. | Camera Commercio Umbria | Fondazione Giancarlo Pallavicini Onlus Umanitaria e Culturale
Con il sostegno di Fondazione Perugia
Sponsor Creare Futuro - Colacem & Colabeton | Park Hotel Ai Cappuccini | CVR

Locandina Archi's Comunicazione

Un grande ringraziamento ai miei nuovi follower! Sono felice di avervi tra noi! Domenico Marra, Andrea Puglia, Gianpio D...
04/01/2026

Un grande ringraziamento ai miei nuovi follower! Sono felice di avervi tra noi! Domenico Marra, Andrea Puglia, Gianpio Di Bernardo, Roberto Jimenez Jara

27/12/2025
27/12/2025

Dal cuore dell’Albero di Natale più grande del mondo, auguriamo a tutti voi un Santo pieno di gioia, serenità e meraviglia 🎄🌠

📸 Simone Grilli

27/12/2025

Un augurio di serenità a chi vive la città ogni giorno e a chi la sta visitando in questi giorni di festa.

Buon Natale da Gubbio 🩷🎄🎅🏻

Indirizzo

Gubbio
06024

Sito Web

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