10/10/2024
30 anni fa, giorno più giorno meno, finiva la Prima Repubblica decapitata dall'inchiesta "MANI PULITE" il cui simbolo divenne l'allora Magistrato Di Pietro che assurse ad eroe nazionale che tutti onannasavamo e portavamo in trionfo perchè aveva assestato un duro colpo alla politica di quel tempo giudicandola ladra e corrotta. Ma il tempo è galantuomo e dopo questo lungo tempo che è passato da quei giorni, ci stiamo, ogni giorno che passa accorgendo che quei politici, sicuramente non degli angioletti puri e casti, ma che sicuramente erano molto meglio degli attuali. Erano quasi tutti dotati di una cultura superiore alla media del Paese, avevano fatto gavetta e scuola politica nei rispettivi partiti pertanto sapevano confrontarsi tra loro anche in maniera molto aspra, ma poi sapevano ti**re fuori la soluzione migliore per tutti gli Italiani. Ricordo sempre che con la nostra cara e spesso bistrattata liretta, riuscivamo sempre ad uscire dai momenti di crisi. Veniva ad arte svalutata per incentivare l'esportazioni dei nostri prodotti enogastronomici, sempre apprezzati ed ambiti da tutto il mondo, aumentavano le esportazioni di tutto il nostro tessuto manifatturiero sia meccanico che di qualsiasi altra fonte artigianale ambita da tutti per eccellenza di qualità. Una volta ristabiliti i parametri economici, si riallineava la Lira al valore delle maggiori altre monete di scambio e tutti vivevamo dignitosamente, tant'è che in quel periodo gli Italiani hanno attraversato la loro fase migliore permettendosi di comprarsi un'auto, una casa e mettere da parte qualche risparmio e nessuno di noi, esclusi gli addetti ai lavori conosceva le problematiche della Legge Finanziaria. Ebbene nel 1994 nasce la seconda repubblica, spariscono vecchi partiti e se ne formano nuovi, la maggior parte della vecchia guardia è stata spazzata via, si formano nuove coalizioni, con volti nuovi e giovani rampanti pronti a fare soldi, perchè cosi gli era stato promesso e questo volevano ottenere a tutti i costi. Con questa premessa le ruberie e gli scandali dei pochi della prima repubblica, con la seconda si sono decuplicati, il Parlamento è stato preso d'assalto da una torma di giovani semianalfabeti e di belle signorine tutte cosce e t***e ma con poco cervello che sono state elette per vari tour nei letti che contano. Abbiamo avuto e purtroppo ancora abbiamo "PERSONAGGETTI" per dirlo alla Crozza, che avrebbero aperto il parlamento come una scatoletta di tonno per mostrarci il marcio, che secondo loro, c'era dentro a quella istituzione, ma poi è andata a finire che nel marcio ci si sono trovati così bene tanto
che non ne vogliono più sapere di uscirne. Non che gli altri siano migliori. Se prima eravamo per lo più ignari che esisteva una manovra finanziaria, oggi ce lo ricordano quasi per l'intero anno, per racimolare i sodi necessari per avere il placet dell'europa, perchè a loro questo interessa, ogni anno raschiano dentro le nostre tasche, imponendoci nuovi balzelli e togliendo fondi a quei servizi basilari che ci dovrebbero essere garantiti come previsto dalla nostra Costituzione che viene tirata in ballo solo quando fa comodo a chi ci governa,(viene applicato il principio dell'Avvocato, qui gli andiamo, qui gli facciamo, AAAA attenzione qui LO PRENDI IN C......) Durante la prima Repubblica il nostro debito pubblico seppur alto anche allora credo nell'ordine di mille miliardi di Lire, oggi siamo a tremila miliardi di € somma stratosferica indice che coloro che ci hanno governato almeno negli ultimi venti anni sono degli inetti ed incapaci che se avessero lavorato per un'azienda privata sarebbero stati buttati fuori a caci in c**o il giorno successivo alla loro assunzione. Si presentano quotidianamente sui più disparati media per annunciarci, prendendola alla larga, sacrifici, lacrime e sangue, come se non ne facessimo già abbastanza. Ma loro dei propri stipendi e prebende che sono da capogiro, nonostante siano i più incapaci ma i più pagati al mondo i loro introiti rubati al popolo non li mettono mai in discussione? Hanno un gran c**o, ovvero, quello di governare un popolo fatto da sessanta milioni di pecore che non sanno reagire a circa diecimila rapinatori. Mi raccomando non dimentichiamo il Sig Prodi, che con mani legate dietro la schiena ed una zavorra ai piedi ci ha precipitato nel buio e tetro lago chiamato EURO, la più grande iattura che ci sia mai capitata.