13/09/2026
Come ANPI insieme al Comitato per la Democrazia Costituzionale, vogliamo proseguire il discorso aperto con la terza edizione di "Agitiamoci" con lo stesso approccio con cui affrontammo il referendum vittorioso contro Mloni & Soci che volevano sfregiare la Costituzione Repubblicana, democratica e antifascista e spaccare la Magistratura. Anche allora partimmo da un seminario formativo per difendere la Costituzione. In questo caso la legge elettorale ipermaggioritaria, di fronte alla quale impallidisce la fascistissima legge Acerbo (1923), serve a mantenere in sella il governo neofascista della Meloni, nonostante i danni che ha fatto (lavoro povero, aumento del debito pubblico, appoggio alla guerra e al riarmo a scapito della spesa sociale ecc.), e a insturare un regime come nel 1923. Bisogna che tutti i sinceri democratici abbiamo gli strumenti legali e politici per bloccare il progetto reazionario (un modo subdolo per imporre il premierato, riforma che la Meloni non ha avuto il coraggio di presentare dopo la sconfitta al referendum di primavera). Bisogna lavorare perchè la Corte Costituzionale intervenga contro l'incostituzionalità di questa legge elettorale e soprattutto lavorare perchè i neo-fascisti al governo vengano mandati a casa con qualsiasi legge si voti.