ANPI Grosseto SEZ E.Palazzoli

ANPI Grosseto SEZ E.Palazzoli La pagina serve alle informazioni per gli iscritti e i simpatizzanti della sezione ANPI, per favorire la comunicazione e il dibattito politico

Come ANPI insieme al Comitato per la Democrazia Costituzionale, vogliamo proseguire il discorso aperto con la terza ediz...
13/09/2026

Come ANPI insieme al Comitato per la Democrazia Costituzionale, vogliamo proseguire il discorso aperto con la terza edizione di "Agitiamoci" con lo stesso approccio con cui affrontammo il referendum vittorioso contro Mloni & Soci che volevano sfregiare la Costituzione Repubblicana, democratica e antifascista e spaccare la Magistratura. Anche allora partimmo da un seminario formativo per difendere la Costituzione. In questo caso la legge elettorale ipermaggioritaria, di fronte alla quale impallidisce la fascistissima legge Acerbo (1923), serve a mantenere in sella il governo neofascista della Meloni, nonostante i danni che ha fatto (lavoro povero, aumento del debito pubblico, appoggio alla guerra e al riarmo a scapito della spesa sociale ecc.), e a insturare un regime come nel 1923. Bisogna che tutti i sinceri democratici abbiamo gli strumenti legali e politici per bloccare il progetto reazionario (un modo subdolo per imporre il premierato, riforma che la Meloni non ha avuto il coraggio di presentare dopo la sconfitta al referendum di primavera). Bisogna lavorare perchè la Corte Costituzionale intervenga contro l'incostituzionalità di questa legge elettorale e soprattutto lavorare perchè i neo-fascisti al governo vengano mandati a casa con qualsiasi legge si voti.

https://www.democraziacostituzionalegrosseto.it/legge-elettorale-la-destra-vuole-stravolgere-la-costituzione-lopposizion...
12/09/2026

https://www.democraziacostituzionalegrosseto.it/legge-elettorale-la-destra-vuole-stravolgere-la-costituzione-lopposizione-torni-al-referendum/

Pubblichiamo l'artdicolo sulla legge elttorale di Alfiero Grandi, vice-presidente della Coordinamento per la Democrazia Costituzionale

di: GiuseppePubblicato il: 13 Settembre 202613 Settembre 2026 Legge elettorale: la destra vuole stravolgere la Costituzione. L’opposizione torni al Referendum! di Alfiero Grandi Vice-presidente del Coordinamento per la Democrazia CostituzionaleClamorosa retromarcia di Fratelli d’Italia sulla leg...

Invito tutte le compagne e i compagni della sezione a partecipare alla Tavola Rotonda sulle mura al Cinghialino.
09/09/2026

Invito tutte le compagne e i compagni della sezione a partecipare alla Tavola Rotonda sulle mura al Cinghialino.

LA FESTA DELL’UNITA’“Oggi andiamo alla festa dell’Unita’” disse mio babbo con tono orgoglioso e di appartenenza al parti...
31/08/2026

LA FESTA DELL’UNITA’

“Oggi andiamo alla festa dell’Unita’” disse mio babbo con tono orgoglioso e di appartenenza al partito dei lavoratori, il PCI, quel partito che ogni anno ed in ogni luogo d’Italia, anche il più’ sperduto, si ritrovava per festeggiare il proprio giornale, l’Unita’ appunto. Era una festa di popolo attesa e partecipata ed a Grosseto si svolgeva sulle mura medicee, erano gli anni ‘50. Mi ricordo che all’ingresso della festa ci accoglievano delle signorine che offrivano ai partecipanti una spilla o un fiore o una coccarda da attaccare sul petto in cambio di un piccolo contributo in lire. C’erano tante attrazioni: il teatro dei burattini, il gioco del maialino d’india, la fiera di beneficienza, il trenino che andava dal bastione Garibaldi al cinghialino (presso d’assalto dai ragazzi come me che non vedevano l’ora di salirci), lo spazio per i libri dove si svolgevano anche dibattiti culturali accompagnati da mostre fotografiche su temi sociali, lotte operaie, antifascismo e politica internazionale. Già, perché le feste dell’Unita’ non erano semplici sagre di partito, ma vere cittadelle culturali e sociali temporanee. Rappresentavano spesso la principale offerta d’intrattenimento dell’estate per intere comunità, fondendo politica, spettacoli di massa e tradizioni popolari. Non mancavano poi tombole e lotterie con premi che andavano dai prodotti alimentari a elettrodomestici o addirittura l’automobile. Infine la gastronomia popolare, gestita interamente dai volontari ( i compagni di sezione), offriva i piatti della tradizione regionale a prezzi, popolari. I momenti clou della festa vedevano i leader nazionali come Ingrao, Paietta, Longo Amendola e lo stesso Togliatti (segretario nazionale) tenere comizi centrali davanti a f***e di partecipanti. Li ricordo tutti questi leader e l’ammirazione che riscuotevano fra tutti gli iscritti e i simpatizzanti del partito. Sono contento che dopo dieci anni di assenza si voglia riprendere questa tradizione, magari allargando il campo della partecipazione ed aspirando ad essere un luogo di aggregazione e confronto plurale su temi che vanno dal cambiamento climatico alla gestione dell’intelligenza artificiale, fino all’urbanistica e al futuro dei servizi pubblici. In sintesi la festa dell’Unita’ può diventare un laboratorio di confronto plurale, scegliendo di essere meno vetrina di partito e più spazio pubblico generativo, capace di accogliere la complessità e la diversità di opinioni della società odierna.

Dopo aver segnalato all'Assessorato competente lo stato di abbandono della rotonda in Piazza Della Libertà di Grosseto, ...
01/08/2026

Dopo aver segnalato all'Assessorato competente lo stato di abbandono della rotonda in Piazza Della Libertà di Grosseto, abbiamo preso atto dell'intervento effettuato in data 31/07/2029 per darle una sistemazione. La rotonda ospita il monumento ai caduti per la Liberazione del nostro Paese.
La sezione Anpi Elvio Palazzoli considera di fondamentale importanza la cura di tutti i luoghi in cui sono esposti monumenti della memoria che richiamano la lotta di Liberazione e la Resistenza da cui è nata la nostra Repubblica e la nostra Costituzione antifascista. Questo per non dimenticare coloro che si sono spesi fino all'estremo sacrificio affinchè si realizzassero quegli ideali di democrazioa, di pace, di libertà, di ugualianza e di convivenza civile cui dobbiamo prestare massima attenzione e cura. Vogliamo sperare che questo intervento (taglio dell'erba secca e pulitura) non sia risolutivo e che prossimamente si voglia dare una sistemazione migliore ad un luogo che merita una manutenzione costante, come del resto viene fatto in altre rotonde della città, ne guadagnerebbe tutta l'opera della green way di via Dei Barberi.
Ringraziamo tutti quei cittadini che si sono indignati per l'abbandono del luogo ed hanno fatto in modo che chi di dovere intervenisse prontamente. I luoghi della memoria sopravvivono se la comunità locale ne riconosce il valore collettivo. Preservare, curare, mantenere non significa “cristallizzare” o congelare un luogo, ma renderlo in grado di parlare al presente, ricordare che quei caduti non sono morti invano e fare in modo che i valori per mcui hanno combattuto non vengano stravolti. La libertà e la democrazia non sono conquiste definitive, ma beni precari che richiedono una cura costante, civile e consapevole da parte di ciascuno di noi.

Il Presidente della sez. E. Palazzoli

Romeo Carusi

17/07/2026
Meno se ne parla  è meglio è. Gli stiamo facendo pubblicità. E' quello che cerca. Se la sbrighi la destra a risolvere le...
16/06/2026

Meno se ne parla è meglio è. Gli stiamo facendo pubblicità. E' quello che cerca. Se la sbrighi la destra a risolvere le sue contraddizioni.

Hanno chiesto alla sindaca di Genova Silvia Salis cosa ne pensi dell’ex generale Vannacci e del suo negazionismo del femminicidio.

E lei ha dato la risposta forse migliore che oggi si possa dare a Vannacci e a quello che rappresenta, ma anche a tutti quelli che oggi ne parlano:

"Mi sembrano solo richieste di attenzione. Dice esattamente quello che è contrario a secoli di evoluzione, quindi ottiene l’attenzione dei media e il suo nome gira.
Ma non ho ancora sentito un programma, non ho ancora sentito una soluzione ai problemi del Paese.
Insomma, se ti candidi per guidare un partito che ha ambizioni nazionali, forse più che parlare di persone diverse, oppure di remigrazione, oppure dire che il femminicidio non esiste, forse dovresti dire cosa ha intenzione di fare per l'Italia se sarai eletto".

👏

Tutte/i le cittadine e  i cittadini, i sinceri democratici e le antifasciste e gli antifascisti sono invitati a partecip...
12/06/2026

Tutte/i le cittadine e i cittadini, i sinceri democratici e le antifasciste e gli antifascisti sono invitati a partecipare

Commemorazione Martiri di San LeopoldoIl 12 Giugno 1944, pochi giorni prima della liberazione di Grosseto, truppe tedesc...
12/06/2026

Commemorazione Martiri di San Leopoldo

Il 12 Giugno 1944, pochi giorni prima della liberazione di Grosseto, truppe tedesche in ritirata trucidarono 6 civili incolpevoli dediti al proprio lavoro, forse aiutati da fascisti locali, come accaduto per tante altre stragi come quelle di Maiano Lavacchio, Niccioleta e poi ancora in tutta Italia. Questo per ricordare e non dimenticare che la nostra Repubblica e' nata dalla Resistenza antifascista e tramandare i valori della Costituzione scritta e voluta dai tanti partigiani di ogni colore politico che avevano combattuto il nazifascimo.

Anche la XIV edizione del Progetto "A scuola di Costituzione" si avvia domani al termine con successo e con 121 studenti...
03/06/2026

Anche la XIV edizione del Progetto "A scuola di Costituzione" si avvia domani al termine con successo e con 121 studenti partecipanti di quattro istituti superiori grossetani, che domani presentano i loro lavori finali.

Indirizzo

Via Adda 32
Grosseto
58100

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 12:30
Martedì 08:00 - 12:30
Mercoledì 08:00 - 12:30
Giovedì 08:00 - 12:30
Venerdì 08:00 - 12:30

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