01/03/2026
Ieri una vera guerriera ha intrapreso il suo ultimo viaggio.
E a lei, che amava così tanto viaggiare, voglio immaginarla proprio così: in cammino verso un luogo di pace e libertà.
Enza non era solo una dirigente impeccabile di una grande azienda.
Era una guida.
Una presenza sicura.
Una di quelle persone che sanno unire fermezza e umanità, professionalità e cuore.
Ho avuto il privilegio di lavorare con lei per circa vent’anni.
Vent’anni di risate, decisioni importanti, momenti difficili superati insieme. Vent’anni in cui la sua luce non si è mai spenta.
Era solare, empatica, gentile, genuina.
Aveva un sorriso che le illuminava il volto e che, senza fare rumore, riusciva a illuminare anche le giornate degli altri.
Quando c’era bisogno, lei c’era.
Sempre.
Con una parola di conforto, con uno sprone deciso, con quella forza tranquilla che ti faceva sentire capace.
Amata e rispettata da tutti, perché la stima vera non si impone: si conquista. E lei l’ha fatto con naturalezza.
E poi c’era il suo lato ironico, intelligente, un po’ ribelle.
Si paragonava spesso a Mafalda… e in effetti qualcosa di lei c’era davvero:
quello sguardo curioso sul mondo, quella sensibilità profonda, quella voglia di capire e migliorare le cose senza mai perdere la tenerezza.
Enza lascia un vuoto grande.
Ma lascia anche un’eredità ancora più grande: il suo esempio.
Grazie per tutto quello che sei stata.
Buon viaggio, guerriera. 🌹✨
🫡❤️🫡 Vik