Granarolo con Bonaccini

Granarolo con Bonaccini Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Granarolo con Bonaccini, Organizzazione politica, Via San Donato, Granarolo.

Siamo un gruppo di cittadini di Granarolo dell'Emilia (Bo) di diversa appartenenza politica e non, che si pone a sostegno di Stefano Bonaccini per la sua riconferma a Presidente della Regione Emilia Romagna.

20/05/2024
23/11/2023

🔴 ALLUVIONE: UN GOVERNO DOVREBBE PARLARE CON ATTI CONCRETI, NON ALIMENTARE POLEMICHE SUL NULLA

Sono stupito che la presidente Meloni rilanci polemiche infondate a proposito dell’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna. Temo, peraltro, che sia male informata, come abbiamo visto anche su altre vicende, ma questo non è un problema che ci riguarda.

Viceversa, come ha ben chiarito il Commissario Figliuolo in Assemblea legislativa due giorni fa, la piattaforma dell’Emilia-Romagna per supportare la ricostruzione ed erogare i rimborsi è la prima a risultare pronta tra le Regioni coinvolte. E lo è stata nel momento in cui si sono perfezionate le ordinanze del Commissario, sono cioè stati chiari i requisiti e parametri su cui adeguare la piattaforma stessa.

Approfitto invece del fatto che Meloni si sia finalmente ricordata dell’alluvione per tornare a chiederle se sia confermato l’impegno solenne che proprio lei prese qui, sul territorio, all’indomani dell’alluvione, e cioè garantire il 100% di rimborsi per i danni subiti da famiglie e imprese. Le ricordo infatti che il decreto del suo Governo ancora oggi esclude dai rimborsi tutti i beni mobili devastati dall’alluvione (cucine, sale da pranzo, camere da letto, elettrodomestici, autovetture e motoveicoli, ecc.). Venga a spiegarlo alle famiglie alluvionate che quei danni non possono essere ristorati; oppure corregga la norma, accogliendo l’emendamento che abbiamo presentato al Senato per coprire finalmente questi beni esclusi.

Ecco, mi aspetterei di sentire la premier parlare di questo. O del fatto che, ad oggi, sono presenti meno di un terzo delle risorse necessarie per la ricostruzione in generale, e in particolare meno di un terzo di quelle stimate dal suo Esecutivo per gli indennizzi per famiglie e imprese. Un Governo dovrebbe parlare con gli atti concreti più che alimentare polemiche sul nulla.

22/07/2022

Silvio Berlusconi promette un milione di nuovi alberi piantati all'anno. Deve essersi ispirato all'Emilia-Romagna.

Qui ne abbiamo già piantati 1.139.232 dal 2020 e arriveremo a 4,5 milioni entro fine mandato. Uno per ogni abitante.

Dimostrazione che questa proposta la destra poteva realizzarla tranquillamente quand'era al governo e non avanzarla due mesi prima delle elezioni.

Così viene il forte sospetto che sia una delle tante promesse da marinaio da campagna elettorale. Non sarebbe la prima volta.

09/02/2022

Alle 21 una seconda scossa, di magnitudo 4.3 (da confermare) ha interessato di nuovo la provincia di Reggio Emilia. È stata sentita chiaramente nelle province confinanti, fino a Bologna città. Ha fatto seguito alla prima, che era stata di intensità 4.0.

Continuano a non segnalarsi danni, anche se numerosi cittadini sono scesi in strada. Da subito è stato aperto il Centro operativo regionale (COR) della Protezione civile a Bologna e sono attivati quello di Modena, a Marzaglia, e di Reggio Emilia. La Protezione civile è al lavoro per le verifiche, insieme a Vigili del fuoco e Forze dell'Ordine. Insieme ai Prefetti delle province interessate.

Io sono al Centro operativo di Marzaglia, a Modena, per un più efficace contatto con i sindaci e gli amministratori locali, mentre gli assessori Priolo e Mammi sono presso i centri operativi di Bologna e Reggio Emilia. Il sistema regionale è allertato, vicino alle comunità locali. E in stretto contatto con Fabrizio Curcio alla Protezione Civile nazionale.

04/02/2022

Il Pd esca dalle stanze e parli al Paese. La mia intervista integrale oggi su Il Mattino 📰 ⤵️

📌 Come vede lo scenario politico uscito dal voto del Quirinale?

«All'Italia è stata garantita stabilità, fondamentale nel momento in cui dobbiamo uscire dalla pandemia e realizzare gli investimenti e le riforme del Pnrr per una solida ripartenza. Di fronte al possibile stallo generato dalla strategia schizofrenica della destra, il Parlamento ha dato una indicazione precisa sul bisogno di mettere in sicurezza il Paese, scegliendo il presidente Mattarella, che va ringraziato per aver accettato nonostante avesse altri progetti di vita, come ci ha detto quando l'abbiamo incontrato. Le reazioni registrate anche sulla stampa estera dimostrano quanto sia stato giusto farlo. Stabilità istituzionale e continuità di governo, anche per affrontare l'altra emergenza nazionale, di cui si parla troppo poco».

📌 Quale?

«Il caro energia e l'aumento delle materie prime, una mazzata che sta mettendo in ginocchio imprese e famiglie, ma anche Terzo settore, cultura, sport. Fino a incidere sui servizi pubblici, mettendo a rischio i bilanci degli enti locali. Non c'è un minuto da perdere, il governo deve dare risposte immediate con aiuti e sostegni e l'Europa deve intervenire in modo strutturale come ha fatto per il Covid».

📌 Il Mattarella bis non è una sconfitta dei partiti?

«Intanto non si sono comportati tutti allo stesso modo. La destra ha pensato di avere i numeri per far da sola e non era vero, Berlusconi ha cercato una strada per sé, Meloni voleva far saltare il governo e Salvini ha cambiato strategia e nomi in continuazione. Hanno trasformato la scelta del Quirinale in una competizione per la leadership del centrodestra e quando si ragiona così diventa difficile una mediazione. Rivendico invece il senso di responsabilità del Pd e la linea scelta da Enrico Letta: abbiamo sempre lavorato per una soluzione condivisa, nel solco dell'unità e dell'interesse del Paese. Ma è innegabile che la politica abbia limiti evidenti e che i partiti siano chiamati ora a una seria riflessione sul proprio ruolo».

📌 Il centrodestra sembra deflagrare mentre si scaldano i centristi. C'è spazio?

«Non giudico gli altri partiti. Tuttavia, è evidente che stiano venendo a galla contraddizioni che covano da molto tempo sotto il tappeto. Davanti alla pandemia e alle sue conseguenze, la distanza tra chi ricopre responsabilità di governo nel territorio rispetto a chi invece, a livello nazionale, è sempre in campagna elettorale si è allargata. Cosi come ampi strati moderati della società faticano a restare nel centrodestra se la competizione è tra Salvini e Meloni: penso alle battaglie contro le mascherine, il valore dei vaccini e delle regole durante la pandemia, o contro l'Europa nel momento in cui arrivano all'Italia 200 miliardi. Io penso che gli italiani premieranno non chi ha urlato di più, ma chi meglio avrà fatto per uscire dalla pandemia e per creare lavoro, per rafforzare la sanità e la scuola pubblica, ad esempio. Non c'è nulla di scontato ovviamente, e serve un progetto per l'Italia che chiami a raccolta le forze riformiste e le energie migliori del Paese. Questo mi pare il punto, ben prima della legge elettorale».

📌 Ci crede molto Matteo Renzi che spinge per un movimento al centro con moderati. Secondo lei non dovrebbe farlo il Pd?

«Credo che per me parlino la mia storia politica e le scelte che ho fatto. La mia maggioranza in Regione va da Elly Schlein a Italia Viva, dai Verdi ad Azione. Con l'M5s c'è una buona collaborazione ma sono fuori per scelta loro, in compenso abbiamo raccolto nelle liste a mio sostegno tantissime energie fresche e civiche, anche del mondo moderato. E il Pd è il perno di questa coalizione. In questo modo abbiamo vinto pressoché ovunque, anche alle amministrative d'autunno in Emilia. L'importante è non perdersi dietro a personalismi e veti, ma avere un progetto per il Paese. Chiunque voglia collaborare su queste basi è benvenuto».

📌 Serve mettere subito mano alla legge elettorale?

«Serve farlo, certamente. In Parlamento e con un accordo largo, come previsto dalle regole del gioco. Il punto della scelta dei parlamentari, peraltro, va al cuore del problema della rappresentanza: guai ad immaginare un mix di proporzionale e liste bloccate, perché la cura sarebbe peggiore del male. Avverto foltissima la necessità di rigenerare la funzione rappresentativa del Parlamento, è una priorità eminentemente democratica».

📌 È stato duro con il Pd: "Non vanno m una fabbrica da anni".

«Intanto va sottolineato che Letta sta facendo davvero bene. Chiedevo e continuo a chiedere però alla politica, a partire dai nostri dirigenti nazionali, di andare ad incontrare le persone là dove vivono, a contatto coi problemi materiali dei piccoli Comuni e dei quartieri, delle fabbriche e dei servizi. È un precetto che cerco di tenere in mente io per primo ogni mattina, quando guardo la mia agenda. Quando leggo alcune interviste mi chiedo davvero quale cittadino o impresa si porrebbe mai certi problemi. Non faccio populismo, so benissimo che la politica e il governo richiedono attenzione su tantissime cose, anche distanti dal qui e ora. Ma in me è costante la preoccupazione di ricondurre ogni decisione alla vita concreta, alla condizione delle persone».

📌 Cosa servirebbe? Un congresso?

«Dobbiamo dare risposte al Paese, non chiuderci in una stanza a parlare solo di noi. Serve continuare sulla strada dell'apertura e del dialogo con tutta la società, consapevoli che ci sono ancora molti aspetti da migliorare. La discussione è importante se avviene sulle cose da fare, non sui posti nelle liste. Anche il modo di celebrare i congressi credo debba essere radicalmente ripensato».

📌 Tenterà la scalata al congresso?

«Ho già risposto. Pensiamo all'Italia, non ai nostri destini personali».

25/01/2022

È un grande sollievo.

Sono sempre stato tranquillo per il mio operato e fiducioso in quello della magistratura, ma oggi viene meno un peso.

Penso in primo luogo ai miei familiari: tra le tante cose che il mio incarico comporta, hanno dovuto sopportare anche questa.

L'archiviazione decisa dal Gip di Ferrara, che accoglie integralmente la richiesta della Procura, fa cadere ogni accusa a mio carico, dimostratasi palesemente infondata, e chiude una vicenda nata due anni fa in piena campagna elettorale per le regionali.

La strumentalizzazione di chi è abituato a considerare gli avversari politici dei nemici per me era piuttosto chiara. Ma che la mia correttezza venga ora riaffermata anche dalla magistratura non può che farmi piacere.

Avrò tanti difetti, ma sulla mia onestà e correttezza non transigo. Così come sul fatto che da Presidente ho sempre agito e scelto per l'interesse generale, mai discriminando cittadini, organizzazioni o enti sulla base di appartenenze politiche o altro. Bene o male non spetta certo a me dirlo, ma su onestà e correttezza lezioni non ne prendo.

Il nome del presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, assieme al numero di telefono e indirizzo dell'abitazione...
02/12/2021

Il nome del presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, assieme al numero di telefono e indirizzo dell'abitazione privata sono finiti nei canali Telegram dei no vax - no green pass.

Esprimiamo la nostra massima solidarietà e vicinanza a Stefano

Un atto gravissimo che colpisce chi da due anni combatte senza sosta contro il Covid-19 affinché si possa tornare alla normalità.

18/08/2021

In queste ore così drammatiche per tanta parte del popolo afghano moltissimi sindaci della nostra
regione, e non solo di una parte politica, hanno dato la loro disponibilità ad accogliere i profughi e quanti riusciranno a lasciare l'Afghanistan, dando prova di quella umanità e di quel senso civico che da sempre contraddistinguono la nostra terra.

Assieme ad Elly Schlein stiamo seguendo con attenzione l'evolversi della situazione e la Regione Emilia-Romagna è pronta a fare la propria parte, in raccordo con il Governo e i territori, per garantire un'azione che sia il più possibile coordinata ed efficace. Il nostro pensiero va innanzi tutto alle donne, ma anche ai bambini e a quanti in queste ore drammatiche si trovano in una condizione di maggiore fragilità.

L’urgenza ora e’ quella di attivare corridoi umanitari e aiuti alla popolazione, ma allo stesso tempo sarà
necessario compiere una riflessione approfondita su quello che è successo. E' una responsabilità che ci chiama in causa tutti, come democrazie occidentali e come Europa.

18/08/2021

TIENI IN FORMA IL TUO CUORE❤️
Un progetto innovativo e unico in Italia per la prevenzione cardiovascolare che porterà in molte piazze della Regione due Cliniche Mobili per la valutazione del rischio cardiovascolare dei cittadini. Senza alcuna prenotazione prenderemo in carico come prevenzione migliaia di cittadini, assicurando una valutazione del rischio personalizzata. Ricordiamo che le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di decesso in Italia e in Emilia-Romagna e che il 23.5% della spesa farmaceutica è composta da farmaci del sistema cardiovascolare. I professionisti cardiologi, insieme ai medici del territorio e alle associazioni di volontariato, garantiranno ai cittadini una valutazione del rischio attraverso la determinazione dell’assetto lipidico e glucidico, con un semplice pungidito, la rilevazione dei principali dei principali parametri vitali (pressione arteriosa ed indice di massa corporea), uno screening non invasivo ed innovativo per riconoscere la fibrillazione atriale, molto spesso asintomatica.
Un progetto che rappresenta un cambio di passo per le politiche di prevenzione.

➡️Qui il link con il calendario delle tappe https://salute.regione.emilia-romagna.it/tieni-in-forma-il-tuo-cuore

04/08/2021

Simpatica foto che arriva da Granarolo, nel bolognese 😂

Viva le Olimpiadi, viva lo sport!

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Granarolo
40057

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Comitato “Granarolo con Bonaccini”

Siamo un gruppo di cittadine e cittadini di Granarolo dell’Emilia (Bo), di diversa appartenenza politica e non, che si pone a sostegno di Stefano Bonaccini per la sua riconferma a Presidente della Regione Emilia Romagna alle prossime elezioni regionali del 26 Gennaio 2020.

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