01/06/2026
๐ Pd: chiudere Cpr Gradisca, รจ struttura intollerabile
Tomasinsig: fare luce su condizioni trattamento. Vito: solidali con sindaco Pagotto
"Preoccupazione per la situazione delle persone recluse nel Cpr di Gradisca, cosรฌ disperate da scegliere il gesto estremo. Intollerabile che un paese civile riservi un simile trattamento a persone in condizione di restrizione, da quel che si apprende giร piegate dalla sofferenza psichica e dalle dipendenze. Chiediamo sia fatta luce sulle condizioni del trattenimento dal punto di vista sanitario, un'approfondita indagine sui tentati suicidi avvenuti nella struttura e ribadiamo la richiesta della chiusura del Cpr". Lo chiede la responsabile Migrazioni del Pd Fvg Linda Tomasinsig in merito agli episodi che si sarebbero verificati nei primi giorni di maggio all'interno del Centro di permanenza per i rimpatri di Gradisca d'Isonzo (Gorizia), dove tra il 4 e l'11 maggio cinque persone trattenute nella struttura avrebbero tentato di togliersi la vita.
"Siamo accanto al sindaco di Gradisca Pagotto - aggiunge la segretaria del Pd provinciale Sara Vito - in una richiesta di chiusura del Cpr espressa da piรน amministrazioni comunali, che hanno fatto sul campo l'esperienza di quanto inumane, inutili e dannose siano queste strutture".
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CPR di Gradisca dโIsonzo, il Sindaco Alessandro Pagotto: โFatti gravissimi che confermano ancora una volta lโinadeguatezza di queste struttureโ.
Nei primi giorni del mese di maggio nuovi fatti estremamente gravi si sono verificati nella struttura del CPR di Gradisca dโIsonzo e che hanno visto il tentativo di suicidio da parte di una prima persona alla quale poi sono seguiti altri casi per complessive cinque persone trattenute che hanno tentato di togliersi la vita.
I fatti verificati tra il 4 e 11 maggio dimostrano ancora una volta la situazione di assoluto abbandono e di alienazione che queste strutture comportano.
Appresa conoscenza di queste situazioni si รจ attivato subito un dialogo tra Sindaco Pagotto e il Garante comunale per i diritti delle persone trattenute dott.ssa Cristina Patron.
La Garante comunale ha potuto effettuare alcuni sopralluoghi allโinterno della struttura per verificare direttamente la situazione.
โQuanto emerso รจ gravissimo e dimostra ancora una volta lโinadeguatezza dei CPR, strutture che come comunitร gradiscana chiediamo e continuiamo a chiedere vengano chiuseโ, dichiara il Sindaco di Gradisca dโIsonzo Alessandro Pagotto.
โI fatti accaduti evidenziano situazioni di estrema fragilitร umana, sofferenza psicologica e degrado che non possono essere ignorate. Parliamo di luoghi nei quali le persone finiscono per diventare numeri, dove il loro tempo, la loro dignitร e il loro essere sembrano perdere valore. Non puรฒ essere questa la risposta a fenomeni complessi come quelli migratori. Tale modalitร non รจ umana e non puรฒ essere accettata.โ
Dalla relazione del Garante viene evidenziato un quadro estremamente preoccupante, caratterizzato da una crescente frustrazione allโinterno del centro, da episodi autolesivi ripetuti e dal rischio concreto di fenomeni emulativi tra i trattenuti. Viene inoltre evidenziata la presenza di persone con importanti fragilitร psichiche, storie di dipendenze, precedenti tentativi di suicidio e situazioni incompatibili con un contesto restrittivo della libertร personale.
Emerge ancora una volta un quadro drammatico come conseguenza della situazione di degrado e di abbandono che si vive in questi spazi. Grazie alla istituzione del garante comunale da parte dellโAmministrazione comunale, รจ stato possibile effettuare prontamente i sopralluoghi e prendere conoscenza diretta della situazione.
Colpisce inoltre come queste persone siano poi state rimesse in libertร senza che vi sia chiarezza sulle loro condizioni psicofisiche, senza un percorso di supporto definito e senza sapere quali strumenti di assistenza siano stati predisposti. ร inaccettabile che esseri umani, giร profondamente segnati da traumi, marginalitร e sofferenza, vengano lasciati soli dopo aver manifestato in modo cosรฌ drammatico il proprio dolore. La salute mentale non puรฒ essere trattata come un elemento secondario nรฉ subordinata a logiche esclusivamente securitarie.
Il Sindaco conferma infine di essersi giร confrontato nel merito con la Prefettura, rappresentando le forti preoccupazioni dellโAmministrazione comunale rispetto a quanto accaduto allโinterno del CPR di Gradisca dโIsonzo.
La Prefettura ha comunicato che, a seguito degli episodi verificatisi, sono giร stati avviati specifici momenti di confronto con i servizi sanitari competenti e con i soggetti coinvolti nella gestione della struttura, finalizzati a rafforzare il monitoraggio delle condizioni di salute dei trattenuti e a potenziare lโassistenza psicologica e gli interventi di prevenzione delle condotte autolesive.
โPur prendendo atto delle misure che si stanno mettendo in campo per affrontare lโemergenza e prevenire il ripetersi di simili episodi, resta immutata la nostra convinzione che questi fatti evidenzino ancora una volta i limiti strutturali del sistema dei CPR.
La tutela della dignitร , della salute e della vita delle persone deve essere la prioritร assoluta di ogni istituzioneโ ha concluso il Sindaco Alessandro Pagotto.