30/05/2016
GRADARA MERITA UN CAMBIAMENTO
Arrivati a fine mandato ci sentiamo in dovere di fare una riflessione e chiarirci su una decisione che riguarda tutti Noi cittadini di Gradara.
Ad oggi 31 maggio 2016, a parte le belle promesse ed i buoni propositi che ogni candidato ci propone per raggiungere l’obbiettivo in campagna elettorale, fondamentali saranno nei mesi avve**re, le decisioni della nuova amministrazione sull’Unione del San Bartolo e del Foglia.
Tra le ultime notizie, l’unione ad otto comuni (con quelli già uniti e falliti nell’Unione Pian del Bruscolo) ci ha fatto cadere in un’ulteriore situazione sfavorevole rispetto allo stato attuale, sia in termini di rappresentatività, di tasse ed in termini di risposta al cittadino rispetto ai servizi che successivamente verranno confluiti.
A nostro avviso è questa la tematica principale da affrontare con “i nuovi” candidati.
Parliamoci chiaro, l’avevamo già detto, anzi predetto, le storielle che ci raccontano nei programmi elettorali costantemente non vengono rispettate costantemente i cittadini non se lo ricordano.
Quello che serve è un cambiamento.
L’ex Sindaco Franca Foronchi decide di nominare come suo successore Gasperi Filippo, il suo segretario personale, al posto del già designato Pantucci Solindo .
Cosa l’abbia spinta non lo possiamo sapere.
Forse il Pantucci per amor del suo Comune avrebbe avuto difficoltà a sostenere il progetto dell’Unione?
Anche se apparentemente nuova la lista PD di Gasperi, altro non è che il prosieguo di un progetto esclusivamente partitico che porta alla perdita dei poteri decisionali nei piccoli comuni.
Il processo di unione con Pesaro porterà alla successiva fusione nel comune municipalizzato più grande delle Marche.
Basti pensare che all’interno della lista ci sono alcuni degli attuali consiglieri di maggioranza che hanno votato favorevolmente all’Unione con Pesaro.
Come può la lista PD di Gasperi portare il cambiamento avendo fra gli altri il segretario attuale del PD ed uno dei suoi predecessori?
Si tratta di una lista civica di nome ma non di fatto.
Pertanto, oggi, ci siamo trovati nel dovere di valutare per il bene dei Gradaresi, ponderando il panorama politico locale ormai ridotto in macerie, con la nostra forza maturata ed il lavoro di questi cinque anni, noi siamo per il cambiamento ed è per questo che abbiamo SCEGLIAMO DI SOSPENDERE LA NOSTRA ATTIVITA’ PUBBLICA IN FAVORE DEL CANDIDATO SINDACO LUIS MIGUEL GUERRINI DEL M5S.
Abbiamo constatato che in questi anni in minoranza gli unici cittadini che hanno dimostrato interesse e partecipazione negli ambiti amministrativi comunali sono stati proprio i ragazzi del M5S, nessun altro si è mai fatto vedere o ha espresso un suo interesse.
Questo mette in evidenza il fallimento più completo della politica intesa in senso tradizionale.
La decisione di lasciare spazio al candidato M5S è stato un atto di responsabilità a questo punto obbligato se si vuole salvare la nostra autonomia, inoltre le motivazioni sono molteplici:
1. La condivisione di vari punti del programma elettorale;
2. Il candidato Luis Miguel Guerrini è l’unico che può garantire trasparenza ed imparzialità nelle decisioni future per il nostro paese favorendo un cambio di passo importante essendo l’unico esente da qualsiasi conflitto d’interesse;
3. Con tre candidati il sindaco potrebbe ve**re eletto senza il consenso della maggioranza assoluta dei votanti e ci sembra giusto ricreare le condizioni per un ballottaggio vista l’importanza della posta in gioco.
4. La nostra esperienza ci ha fatto capire che oggi è necessaria questa scelta che facciamo con sacrificio per raggiungere lo scopo comune.
Ci siamo resi conto infatti della debolezza di una lista civica in una piccola realtà come Gradara . Il Movimento 5 stelle vanta un apparato organizzativo e legale disponibile da subito e ramificato su tutto il territorio nazionale, questo è indispensabile per garantire sicurezza e tranquillità nelle decisioni che il futuro Sindaco dovrà prendere, nessun altro partito nel territorio provinciale ha questo vantaggio e tanto meno una lista civica.
La scelta diventa fondamentale soprattutto quando nei rapporti con gli altri comuni si dovrà andare a decidere su come affrontare i vari problemi di uscita dall’unione.
Confidiamo con chi come noi crede che sia ora di un cambio di passo e di valorizzare il nostro comune anziché svenderlo, spero possiate condividere questa nostra azione facendo in modo che si possa veramente cambiare votando come faremo noi il Movimento 5 Stelle.
Pensiamo che questo debba essere oggi il Futuro per Gradara