In piazza per un ospedale di eccellenza a Giulianova

In piazza per un ospedale di eccellenza a Giulianova UNITI PER IL DIRITTO ALLA SALUTE, PER IL POTENZIAMENTO DELLA SANITÁ PUBBLICA E PER L'OSPEDALE DI I LIVELLO A GIULIANOVA.

18/08/2025

🚦𝗕𝗜𝗩𝗜𝗢 𝗕𝗘𝗟𝗟𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜𝗢: È 𝗡𝗘𝗖𝗘𝗦𝗦𝗔𝗥𝗜𝗔 𝗟𝗔 𝗥𝗢𝗧𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔

Abbiamo letto con attenzione l’annuncio della del Bivio Bellocchio.
È certamente necessaria la cura del verde, dei marciapiedi e dell’illuminazione, ma 𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹'𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶𝗻𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮.
Le cosiddette “tecnologie intelligenti” dei non sono sufficienti a risolvere i problemi del traffico.

📌 𝗦𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗻𝗼𝗶 𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗹𝗲 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝗿𝗼𝘁𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮.
𝗟𝗼 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗮 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼, 𝘀𝗶𝗮 𝗻𝗲𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗽𝗼𝘀𝘁 𝘀𝗶𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗮𝗹𝗲.

Bivio Bellocchio è il nodo più importante della viabilità sul territorio di Giulianova. Lì 𝗹𝗮 𝗿𝗼𝘁𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲̀ 𝘂𝗻'𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗹𝘂𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗼𝘁𝘁𝗶𝗺𝗶𝘇𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗳𝗹𝘂𝘀𝘀𝗼 𝘃𝗲𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗲 𝗿𝗶𝗱𝘂𝗿𝗿𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗱𝗲 che si creano, particolarmente sulla statale 80.

È un'opera su cui Comune, Provincia, Regione ed ANAS devono urgentemente impegnarsi per progettarla e finanziarla. 𝗘𝘀𝘀𝗮 𝗲̀ 𝗽𝗿𝗶𝗼𝗿𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗮𝗺𝗼-𝗠𝗮𝗿𝗲 (𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗹'𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗹𝘃𝗲𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮) 𝗼𝗰𝗰𝗼𝗿𝗿𝗼𝗻𝗼 10 𝗮𝗻𝗻𝗶 (così è iscritto nella relazione dell'ANAS).
Molto importante è anche la realizzazione della 𝗽𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗰𝗶𝗰𝗹𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝗴𝗮𝗿𝗲 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲𝗿𝗮𝗻𝗲𝘀𝗰𝗼 𝗮 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼𝘃𝗮.

Quindi all'amministrazione chiediamo il di investire in tal senso, per rendere davvero più fluida e sicura la viabilità. D'altronde l'efficacia delle dove si incrociano importanti arterie stradali è sotto gli occhi di tutti in tutte le Città.

Il Cittadino Governante continuerá a proporle, perché Giulianova merita scelte all’altezza dei suoi .
Siamo disponibili a in maniera in consiglio comunale per fare pressione sugli altri sovracomunali e dare ai cittadini ciò che chiedono: efficaci e definitive.

Giulianova, 18.08.2025

𝗜𝗹 𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗼 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮𝗻𝘁𝗲
𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮


26/06/2025
25/06/2025

𝙎𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙗𝙚𝙣 𝙡𝙞𝙚𝙩𝙞 𝙘𝙝𝙚 𝙨𝙞 𝙨𝙞𝙖 𝙜𝙞𝙪𝙣𝙩𝙞 𝙣𝙚𝙡 𝙘𝙤𝙣𝙨𝙞𝙜𝙡𝙞𝙤 𝙘𝙤𝙢𝙪𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙚𝙡 24 𝙜𝙞𝙪𝙜𝙣𝙤 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙤𝙡𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙄𝙡 𝘾𝙞𝙩𝙩𝙖𝙙𝙞𝙣𝙤 𝙂𝙤𝙫𝙚𝙧𝙣𝙖𝙣𝙩𝙚 𝙖𝙪𝙨𝙥𝙞𝙘𝙖𝙫𝙖 𝙚 𝙘𝙝𝙞𝙚𝙙𝙚𝙫𝙖 𝙨𝙞𝙣 𝙙𝙖𝙡 2009!

𝗙𝗜𝗡𝗔𝗟𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗦𝗖𝗥𝗜𝗩𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗨𝗡𝗔 𝗕𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗣𝗔𝗚𝗜𝗡𝗔 𝗗𝗜 𝗕𝗨𝗢𝗡𝗔 𝗨𝗥𝗕𝗔𝗡𝗜𝗦𝗧𝗜𝗖𝗔: 𝗧𝗨𝗧𝗘𝗟𝗔𝗧𝗔 𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗟𝗟𝗜𝗡𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗘𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗖𝗢
Nel consiglio comunale del 24 giugno, in cui si è discussa 𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗿𝗶𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗿𝗶𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗹’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗠𝗮𝗿𝗼𝘇𝘇𝗶, sono state recepite le prescrizioni degli enti sovracomunali.
Finalmente è giunta a conclusione una vicenda annosa in cui come Cittadino Governante ci siamo battuti per la del bellissimo collinare sotto al Centro Storico.

Con soddisfazione abbiamo votato , visto che la variante attuale coincide con la soluzione urbanistica da noi prospettata già nel 2009 in consiglio comunale durante la discussione delle osservazioni alla variante del PRG.

𝗜𝗻 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗱𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝗻𝗲𝗺𝗺𝗼 𝗹𝗮 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗮 𝘀𝘂𝗱 𝗱𝗲𝗶 𝘃𝗼𝗹𝘂𝗺𝗶 𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗶𝗻 𝗹𝗶𝗻𝗲𝗮 𝗰𝗼𝗹 𝗰𝗮𝘀𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗴𝗶𝗮̀ 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻 𝘃𝗶𝗮 𝗣𝗶𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼.
È stata la Soprintendenza ai Beni Culturali e al Paesaggio a guidare verso questa soluzione affermando che “𝘭’𝘢𝘳𝘦𝘢 𝘪𝘯 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘤𝘪𝘳𝘤𝘢 18.000 𝘮𝘲 𝘳𝘪𝘤𝘢𝘥𝘦 𝘪𝘯 𝘢𝘳𝘦𝘢 𝘥𝘪 𝘵𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢 𝘱𝘢𝘦𝘴𝘢𝘨𝘨𝘪𝘴𝘵𝘪𝘤𝘢 𝘢𝘪 𝘴𝘦𝘯𝘴𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘳𝘵. 136 𝘥𝘦𝘭 𝘊𝘰𝘥𝘪𝘤𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘉𝘦𝘯𝘪 𝘊𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘪 𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘗𝘢𝘦𝘴𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰…𝘓’𝘢𝘳𝘦𝘢 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘦𝘥𝘦 𝘢𝘭𝘵𝘪 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘪 𝘱𝘢𝘦𝘴𝘢𝘨𝘨𝘪𝘴𝘵𝘪𝘤𝘪 𝘦 𝘮𝘰𝘯𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘭𝘪…𝘈𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘦𝘴𝘴𝘢 𝘯𝘰𝘯 𝘦̀ 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘯𝘵𝘪𝘵𝘢 𝘢𝘭𝘤𝘶𝘯𝘢 𝘦𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘮𝘢 𝘦̀ 𝘤𝘰𝘯𝘤𝘦𝘴𝘴𝘢 𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘴𝘵𝘪𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘢 𝘨𝘪𝘢𝘳𝘥𝘪𝘯𝘰 𝘦 𝘢 𝘷𝘦𝘳𝘥𝘦”.

La Soprintendenza ha quindi prescritto: “𝘓𝘰 𝘴𝘱𝘰𝘴𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘳𝘦𝘢 𝘢𝘵𝘵𝘶𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘦𝘥𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘥𝘢𝘳𝘦 𝘨𝘪𝘶𝘴𝘵𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘪𝘯𝘶𝘪𝘵𝘢̀ 𝘢𝘭𝘭’𝘢𝘳𝘦𝘢 𝘷𝘦𝘳𝘥𝘦 𝘴𝘰𝘵𝘵𝘰𝘴𝘵𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘢𝘭 𝘤𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘤𝘰 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘳𝘷𝘢𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘥𝘦𝘪 𝘤𝘢𝘳𝘢𝘵𝘵𝘦𝘳𝘪 𝘥𝘦𝘭 𝘱𝘢𝘦𝘴𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘯𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘦 𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘍𝘰𝘯𝘵𝘢𝘯𝘢 𝘮𝘰𝘯𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘨𝘪𝘢𝘳𝘥𝘪𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘪𝘻𝘪𝘦 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘈𝘤𝘲𝘶𝘢𝘷𝘪𝘷𝘢”.

Altro aspetto importante contenuto in questa operazione urbanistica è 𝗹𝗮 𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲, 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝗣𝗥𝗚, 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗶𝗻𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗶𝘁𝘂𝗮𝘁𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗶 𝗱𝘂𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗽𝗲𝗱𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗚𝗿𝗮𝗽𝗽𝗮 𝗲 𝗩𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗙𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲, un’area di circa 15.000 mq. che arriva fino a piazza Dalla Chiesa e che potrà essere destinata solo a verde pubblico come da indicazioni della Soprintendenza.

𝗡𝗼𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗼 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗶 𝗯𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗮 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗯𝘂𝗼𝗻𝗮 𝘂𝗿𝗯𝗮𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗲̀ 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗺𝗽𝗲𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶. Questo ne è un esempio mirabile che oltre a garantire i diritti edificatori del privato regalerà alla città la tutela del paesaggio su cui sorge il Centro Storico e il parco collinare sottostante che diventerà pubblico.

Giulianova 25.06.2025

𝗜𝗹 𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗼 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮𝗻𝘁𝗲
𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮

08/12/2021

🔴 Nei giorni scorsi il Presidente della Commissione Sanità del Comune di Giulianova Franco Arboretti ha riunito la Commissione per parlare di Ospedale e prevenzione Covid-19. Questo il comunicato diffuso dopo l'incontro.

📌 COMUNICATO STAMPA DELLA COMMISSIONE SANITÀ DEL COMUNE DI GIULIANOVA
Nei giorni scorsi si è riunita la Commissione Sanità con all’ordine del giorno i seguenti punti:
1. Incontro con Direttori e Responsabili dell’Ospedale di Giulianova.
2. Iniziative per la prevenzione Covid-19.

Era presente il Direttore sanitario dell’ospedale di Giulianova Dr. Giuseppe Rosati a cui abbiamo posto la problematica delle lunghe code che si creano al mattino nel Laboratorio Analisi. Il Dr. Rosati ha indicato come possibile soluzione la creazione un altro Centro Prelievi, esterno all’ospedale.

È emerso anche che le nuove apparecchiature del Laboratorio ospedaliero consentono di effettuare moltissime analisi in più di quelle che attualmente vengono fatte quotidianamente.
In merito a questo punto La Commissione Sanità ha pertanto deciso di avanzare alla ASL la proposta di realizzare al Lido un nuovo centro prelievi. Da una parte, per snellire le code dei pazienti che necessitano di analisi di laboratorio e, dall’altra, per aumentare il numero quotidiano delle analisi da effettuare. Per iniziare al più presto è stata avanzata la proposta di realizzarlo, per il momento, all’interno della sede ASL dell’ex Ospizio marino.

Altri incontri con altri medici con funzioni direttive verranno fatti nelle prossime settimane.

Per quanto riguarda le nuove iniziative di prevenzione contro la pandemia, si è pensato di invitare il Dott. Giustino Parruti, primario di Malattie Infettive di Pescara, per una conferenza-dibattito. La curva dei contagi sta aumentando ovunque ed è ormai chiaro dalle evidenze scientifiche che è necessario fare la terza dose del vaccino anti-covid.

‼️ È fondamentale convincere chi ha avuto la somministrazione delle prime due dosi a prenotare la terza dopo 6 mesi e chi non si è ancora vaccinato a decidere di farlo.

Il Dott. Parruti, noto a tutti per i suoi passaggi televisivi, è un ottimo divulgatore in grado di convincere. Riteniamo, quindi, che una iniziativa pubblica con la sua presenza possa essere un buon contributo alla crescita della consapevolezza che è decisivo vaccinarsi per tornare a vivere come prima.

Giulianova 30.11.2021

Commissione Sanità del Comune di Giulianova

18/10/2021

🔴 LA MOBILITAZIONE PER L'OSPEDALE CONTINUA. ECCO COSA PROPORREMO A CHI DECIDE. CON QUESTO DOCUMENTO PROGRAMMATICO CHIEDEREMO UN INCONTRO AL PRESIDENTE MARSILIO E ALL 'ASSESSORE VERÌ.

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PROPOSTA DI UNA NUOVA RETE OSPEDALIERA PROVINCIALE
Alla luce del piano di riordino della rete ospedaliera regionale (approvato dalla Giunta e che ora dovrà essere approvato dal Consiglio regionale) riteniamo che necessiti una riflessione su quanto stabilito per la Provincia di Teramo, al fine di individuare un diverso assetto della rete ospedaliera provinciale, considerato che quella attuale è inadeguata in molti aspetti:
1)La ASL di Teramo ha, ogni anno e da tempo, decine di milioni di euro in meno rispetto alle altre ASL della Regione Abruzzo
2) Mancano, rispetto agli standard ospedalieri, circa 260 posti-letto ordinari, sommando quelli previsti nei 4 ospedali esistenti a Teramo, Giulianova, Atri e Sant’Omero.
3) Il costo della mobilità passiva, al netto di quella attiva, è da tempo di circa 70 milioni di euro l’anno.
4) Le liste di attesa sia per gli accertamenti che per i ricoveri sono ormai a livelli inaccettabili.
5) C’è una forte carenza di personale medico e non medico.
6) Il parco tecnologico per la diagnostica va aggiornato e implementato.
7) Nel periodo estivo i problemi si aggravano in quanto la popolazione aumenta notevolmente grazie alla forte presenza turistica balneare che si concentra in Abruzzo soprattutto sulla costa teramana.
È di tutta evidenza che il modello attuale imperniato sui 4 ospedali così come sono attualmente strutturati non funziona.
È necessaria, quindi, una rete ospedaliera provinciale diversa rispetto a quella attuale, più razionale e più adeguata ai bisogni di cura della popolazione.
Nella nostra provincia quattro ospedali non sono sostenibili e sono anche irrazionali sotto il profilo della qualità, della sicurezza e dell’efficienza.
In una provincia che va dal Gran Sasso al mare Adriatico e in assenza di cliniche private convenzionate - che comunque non auspichiamo poiché siamo per una sanità pubblica potenziata ed efficiente - la soluzione più razionale è quella di prevedere due grandi ospedali di 1° livello per acuti: uno nel capoluogo, a Teramo, di circa 600 posti-letto e l’altro sulla costa, a Giulianova, di circa 400-500 posti-letto. Quello di Teramo può, inoltre, contribuire a realizzare, in connessione funzionale con quello di L’Aquila, un polo ospedaliero di 2° livello per le popolazioni teramana e aquilana. Gli altri due ospedali esistenti possono svolgere, eventualmente, una funzione assistenziale diversa come (Riabilitazione, Residenza Sanitaria Assistita, potenziamento dei presidi sanitari sul territorio etc.).
Tanti sono i motivi che consigliano questa soluzione:
1. Gli ospedali di primo livello si possono realizzare per bacini di utenza tra i 150.000 e i 300.000 abitanti, quindi, in base al numero di abitanti della provincia, circa 310.000, che lievitano notevolmente nel periodo estivo, due ospedali per acuti di 1° livello sono possibili.
2. Quelli di secondo livello si possono realizzare per bacini di utenza di almeno 600.000 abitanti, per cui quello di Teramo e quello di L’Aquila possono renderlo possibile in connessione funzionale.
3. Allestire in maniera ottimale due ospedali di 1° livello, di cui uno con caratteristiche anche di 2° livello, significa creare le condizioni - in termini di strutture, personale, attrezzature e casistica - per l’esistenza di due poli ospedalieri di eccellenza che attrarrebbero più facilmente il personale medico maggiormente qualificato, a partire dai primari, condizione indispensabile per far compiere un ulteriore salto di qualità ai presidi ospedalieri della nostra provincia.
4. Nel corso del tempo l’eccellenza dell’offerta ospedaliera per acuti comporterebbe una progressiva riduzione della enorme spesa per mobilità passiva attualmente sostenuta dalla ASL di Teramo, cosa che, nonostante le aspettative, non riesce a fare l’ospedale di Sant’Omero.
5. Il circolo virtuoso che due realtà di eccellenza in campo sanitario innescherebbe può far sperare, ragionevolmente, anche nella creazione di mobilità attiva che garantirebbe l’arrivo di risorse aggiuntive nella ASL di Teramo.
6. Dato per assodato che uno dei due ospedali deve stare a Teramo, città capoluogo, l’altro, considerate le caratteristiche del territorio teramano, gli aspetti demografici ed il turismo balneare, non può non essere ubicato sulla costa. E riteniamo che sulla costa la sede ideale sarebbe quella di Giulianova, per vari motivi.
7. Giulianova è una località baricentrica sulla costa teramana.
8. Giulianova è un nodo strategico per la mobilità. Sede di porto, di stazione ferroviaria e di casello autostradale. Giulianova è una città molto ben collegata con tutte le altre località provinciali, regionali ed extraregionali, grazie ad un’ampia rete viaria e ferroviaria statale e locale e alla possibilità di essere raggiunta anche via mare.
9. Il territorio giuliese è ubicato nella zona a minor rischio sismico nell’ambito provinciale.
10. La costa teramana è quella con maggiore affluenza turistica in estate: è quindi opportuno tenerne conto nell’approntare i servizi sanitari provinciali.
Siamo convinti che la proposta che noi avanziamo, ottimizzando l’uso delle risorse disponibili, possa migliorare la capacità complessiva di assistenza nelle patologie acute da parte del sistema sanitario pubblico provinciale e regionale, mettendolo in condizione così di rispondere in maniera adeguata e qualificata alla domanda di cura dei cittadini.
Crediamo inoltre che prevedere 2 ospedali di primo livello nella ASL di Teramo sia giusto anche per ristabilire un equo trattamento nell’ambito delle 4 ASL abruzzesi, considerato che nella ASL di L’Aquila e di Chieti ne sono previsti tre oltre a numerose cliniche private convenzionate.
Riteniamo anche che questo sia il momento, da una parte di farsi trovare pronti con progetti ben studiati e rispondenti pienamente ai bisogni di tutela della salute per intercettare e utilizzare al meglio le risorse del PNRR, e dall’altra di chiedere che i posti-letto, negli standard ospedalieri, vengano aumentati riportandoli almeno ai livelli medi europei.
Quello che indichiamo è l’obiettivo di fondo, e ci sembra il più razionale per utilizzare in maniera ottimale le risorse attualmente esistenti e quelle che arriveranno nella ASL di Teramo.
Il passaggio intermedio potrebbe essere:
A. Da una parte quello di prevedere 2 effettivi ospedali di base ad Atri e a S.Omero con Pronto Soccorso, Medicina generale, Chirurgia generale, Ortopedia, Anestesia e Servizi di Laboratorio e Radiologia.
B. Dall’altra potenziare il nosocomio di Giulianova - che ha già caratteristiche di 1° livello per la presenza della specialità di Cardiologia con Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC) - trasferendovi i reparti tipici degli ospedali di 1° livello che attualmente si trovano negli altri ospedali di base.
Chiediamo, infine, maggiore riguardo verso l’ospedale di Giulianova - inopinatamente, da ospedale quasi di primo livello è stato relegato negli ultimi 15-20 anni a ultimo nosocomio tra i 4 esistenti in provincia - prevedendo sin d’ora:
• la conferma di tutti i reparti ancora esistenti.
• Il ripristino di Chirurgia, Ortopedia e Pronto Soccorso (con potenziamento dello stesso e dell’Osservazione Breve Intensiva) come UOC (Unità Ospedaliera Complessa) con il primariato autonomo rispetto all’ospedale di Teramo.
• La progressiva riapertura di tutti quelli chiusi negli anni passati: Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Otorinolaringoiatria e Urologia;
• L’espletamento dei concorsi per i primari mancanti e per il resto del personale medico, infermieristico e sanitario necessari per ricostituire gli organici in sofferenza.
• la conferma del finanziamento già assegnato con l’art.20 per la realizzazione del nuovo ospedale.
Su questi temi stiamo chiedendo di poter interloquire con chi decide.
È necessario dialogare con i territori se si vuole individuare la soluzione più adeguata e sostenibile al fine di garantire il pieno diritto alla salute dei cittadini e dei tanti turisti che frequentano la costa teramana.

Giulianova, 18 ottobre 2021

IL CITTADINO GOVERNANTE
MOVIMENTO 5 STELLE
NUOVI ORIZZONTI DELLA SINISTRA – NOS NOI
EUROPA VERDE
ARTICOLO UNO
INDIPENDENTI DI SINISTRA
PARTITO SOCIALISTA ITALIANO

15/10/2021

🔴 LA MOBILITAZIONE CONTINUA. QUESTE SONO LE RIFLESSIONI CHE INTENDIAMO SOTTOPORRE ALL' ATTENZIONE DEI SINDACI AFFINCHÉ LA POLITICA FACCIA LE SCELTE MIGLIORI PER LA SANITÀ DELLA NOSTRA PROVINCIA.
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Al Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto Presidente del Comitato ristretto dei sindaci della ASL di Teramo
E ai Sindaci componenti il Comitato ristretto della ASL di Teramo

OGGETTO: incontro sulla proposta di un nuovo assetto della rete ospedaliera provinciale. Individuazione dell’ospedale di Giulianova come presidio di 1° livello all’interno della rete ospedaliera provinciale.

Abbiamo appreso che la Giunta Regionale ha approvato il riordino della rete ospedaliera regionale che ora dovrà essere approvato dal Consiglio Regionale. Alla luce di quanto stabilito per la Provincia di Teramo riteniamo che sia necessaria una riflessione al fine di individuare un diverso assetto della rete ospedaliera provinciale, considerato che quella attuale è inadeguata in molti aspetti:
1. Mancano, rispetto agli standard ospedalieri, circa 260 posti-letto ordinari, sommando quelli previsti nei 4 ospedali esistenti a Teramo, Giulianova, Atri e Sant’Omero.
2. Il costo della mobilità passiva, al netto di quella attiva, è da tempo di circa 70 milioni di euro l’anno.
3. Le liste di attesa sia per gli accertamenti che per i ricoveri sono ormai a livelli inaccettabili.
4. C’è una forte carenza di personale medico e non medico.
5. Il parco tecnologico per la diagnostica va aggiornato e implementato.
6. Nel periodo estivo i problemi si aggravano in quanto la popolazione aumenta notevolmente grazie alla forte presenza turistica balneare che si concentra in Abruzzo soprattutto sulla costa teramana.

È di tutta evidenza che il modello attuale imperniato sui 4 ospedali così come sono attualmente strutturati non funziona.
È necessaria, quindi, una rete ospedaliera provinciale diversa rispetto a quella attuale, più razionale e più adeguata ai bisogni di cura della popolazione.
Nella nostra provincia quattro ospedali non sono sostenibili e sono anche irrazionali sotto il profilo della qualità, della sicurezza e dell’efficienza.

In una provincia che va dal Gran Sasso al mare Adriatico e in assenza di cliniche private convenzionate - che comunque non auspichiamo - la soluzione più razionale è quella di prevedere due grandi ospedali di 1° livello per acuti: uno nel capoluogo, a Teramo, di circa 600 posti-letto e l’altro sulla costa, a Giulianova, di circa 400-500 posti-letto. Quello di Teramo può, inoltre, contribuire a realizzare insieme a quello dell’Aquila un polo ospedaliero di 2° livello per le popolazioni teramana e aquilana. Gli altri due ospedali esistenti possono svolgere, eventualmente, una funzione assistenziale diversa come (Riabilitazione, Residenza Sanitaria Assistita, potenziamento dei presidi sanitari sul territorio etc.).

Tanti sono i motivi che consigliano questa soluzione:
1. Gli ospedali di primo livello si possono realizzare per bacini di utenza tra i 150.000 e i 300.000 abitanti, quindi, in base al numero di abitanti della provincia, circa 310.000, che lievitano notevolmente nel periodo estivo, due ospedali per acuti di 1° livello sono possibili.
2. Quelli di secondo livello si possono realizzare per bacini di utenza di almeno 600.000 abitanti, per cui quello di Teramo e quello di L’Aquila possono renderlo possibile in connessione funzionale.
3. Allestire in maniera ottimale due ospedali di 1° livello, di cui uno con caratteristiche anche di 2° livello, significa creare le condizioni - in termini di strutture, personale, attrezzature e casistica - per l’esistenza di due poli ospedalieri di eccellenza che attrarrebbero più facilmente il personale medico maggiormente qualificato, a partire dai primari, condizione indispensabile per far compiere un ulteriore salto di qualità ai presidi ospedalieri della nostra provincia.
4. Nel corso del tempo l’eccellenza dell’offerta ospedaliera per acuti comporterebbe una progressiva riduzione della enorme spesa per mobilità passiva attualmente sostenuta dalla ASL di Teramo, cosa che, nonostante le aspettative, non riesce a fare l’ospedale di Sant’Omero.
5. Il circolo virtuoso che due realtà di eccellenza in campo sanitario innescherebbe può far sperare, ragionevolmente, anche nella creazione di mobilità attiva che garantirebbe l’arrivo di risorse aggiuntive nella ASL di Teramo.
6. Dato per assodato che uno dei due ospedali deve stare a Teramo, città capoluogo, l’altro, considerate le caratteristiche del territorio teramano, gli aspetti demografici ed il turismo balneare, non può non essere ubicato sulla costa. E riteniamo che sulla costa la sede ideale sarebbe quella di Giulianova, per vari motivi.
7. Giulianova è una località baricentrica sulla costa teramana.
8. Giulianova è un nodo strategico per la mobilità. Sede di porto, di stazione ferroviaria e di casello autostradale. Giulianova è una città molto ben collegata con tutte le altre località provinciali, regionali ed extraregionali, grazie ad un’ampia rete viaria e ferroviaria statale e locale e alla possibilità di essere raggiunta anche via mare.
9. Il territorio giuliese è ubicato nella zona a minor rischio sismico nell’ambito provinciale.
10. La costa teramana è quella con maggiore affluenza turistica in estate: è quindi opportuno tenerne conto nell’approntare i servizi sanitari provinciali.

Riteniamo che il Comitato ristretto dei sindaci della ASL di Teramo debba chiedere, pertanto, al Governatore Marco Marsilio, all’Assessore Nicoletta Verì, al Consiglio Regionale, al Manager della ASL di Teramo Di Giosia, di riflettere sulle sopra esposte argomentazioni e di rivedere le scelte strategiche della rete ospedaliera teramana nell’ambito di quella regionale. D’altronde è necessario dialogare con i territori se si vuole individuare la soluzione più adeguata e sostenibile al fine di garantire il pieno diritto alla salute dei cittadini e dei tanti turisti che frequentano la costa teramana.

Siamo convinti che la proposta che noi avanziamo, ottimizzando l’uso delle risorse disponibili, possa migliorare la capacità complessiva di assistenza nelle patologie acute da parte del sistema sanitario pubblico provinciale e regionale, mettendolo in condizione così di rispondere in maniera adeguata e qualificata alla domanda di cura dei cittadini.

Crediamo inoltre che prevedere 2 ospedali di primo livello nella ASL di Teramo sia giusto anche per ristabilire un equo trattamento nell’ambito delle 4 ASL abruzzesi, considerato che nella ASL di L’Aquila e di Chieti ne sono previsti tre oltre a numerose cliniche private convenzionate.

Quello che indichiamo è l’obiettivo di fondo, e ci sembra il più razionale per utilizzare in maniera ottimale le risorse attualmente esistenti nella ASL di Teramo.
Il passaggio intermedio potrebbe essere:
● Da una parte quello di prevedere 2 effettivi ospedali di base ad Atri e a S.Omero con Pronto Soccorso, Medicina generale, Chirurgia generale, Ortopedia, Anestesia e Servizi di Laboratorio e Radiologia.
● Dall’altra potenziare il nosocomio di Giulianova - che ha già caratteristiche di 1° livello per la presenza della specialità di Cardiologia con Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC) - trasferendovi i reparti tipici degli ospedali di 1° livello che attualmente si trovano negli altri ospedali di base.

❗Noi, in ogni caso, daremo voce alla mobilitazione popolare che è in atto a Giulianova per ottenere un ospedale di 1° livello chiedendo al Governatore Marco Marsilio e all’Assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì che venga ripristinato il tavolo regionale di confronto sul tema della rete ospedaliera della Provincia di Teramo nell’ambito di quella regionale con la presenza anche del Comune di Giulianova.

Chiederemo altresì loro di dare concretezza alla dichiarazione di attenzione - resa alla stampa - verso l’ospedale di Giulianova prevedendo:
A. la conferma di tutti i reparti ancora esistenti.
B. Il ripristino di Chirurgia, Ortopedia e Pronto Soccorso (con potenziamento dello stesso e dell’Osservazione Breve Intensiva) come UOC (Unità Ospedaliera Complessa) con il primariato autonomo rispetto all’ospedale di Teramo.
C. La progressiva riapertura di tutti quelli chiusi negli anni passati: Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Otorinolaringoiatria e Urologia;
D. L’espletamento dei concorsi per i primari mancanti e per il resto del personale medico e non medico, necessari per ricostituire gli organici in sofferenza.
E. La conferma del finanziamento già assegnato con l’art.20 per la realizzazione del nuovo ospedale.

Fiduciosi in un proficuo dialogo su quanto esposto, porgiamo distinti saluti.

Giulianova, 15.10.2021

Il Cittadino Governante
Movimento 5 Stelle
Nuovi Orizzonti della Sinistra (NOS-NOI)
Articolo UNO
Europa Verde
Indipendenti di Sinistra
Partito Socialista Italiano

04/10/2021

📌 Le interviste di Super J ad alcuni dei promotori del di : Franco Arboretti per il Cittadino Governante, Ginesio Picchini per il Movimento 5 Stelle e Dino Macera per NOS - Nuovi Orizzonti della Sinistra giuliese.

04/10/2021

📌 RAI 3 ha dato notizia del di per l' di primo livello a . Questo il servizio andato in onda ieri al TGR Abruzzo.

03/10/2021

📌✌️👏GRANDE E MOTIVATO CORTEO PER UN OSPEDALE DI ECCELLENZA A GIULIANOVA

La numerosissima presenza di cittadini al corteo del 2 ottobre – stimiamo tra i 600 e gli 800 partecipanti al momento dell’arrivo in piazza Martiri Fosse Ardeatine, come testimoniano foto e video - la partecipazione sentita di tanti, la risposta calda della città sono tutti elementi che confermano l’importanza di una mobilitazione per avere un ospedale di 1° livello a Giulianova.
È inusuale in città vedere tanta gente scendere in piazza, convinta, determinata sull’obiettivo da raggiungere.
Ciò significa, da una parte che l’obiettivo è condiviso dalla stragrande maggioranza della popolazione, dall’altra che i cittadini sono disposti a battersi, democraticamente e pacificamente, per esso.

❤️ Vogliamo esprimere il nostro sentito ringraziamento a ciascuno dei presenti che hanno dato gambe e forza contrattuale alla giusta rivendicazione di un ospedale di eccellenza a Giulianova all’interno di una innovativa rete ospedaliera provinciale imperniata sulla sanità pubblica.
Ringraziamo anche i tanti medici ed infermieri che hanno partecipato in vario modo all’iniziativa.
👏 Ringraziamo i Sindacati provinciali di CGIL, CISL, UIL che hanno dato la loro adesione per la salvaguardia ed il miglioramento della sanità pubblica provinciale.

👉 Naturalmente ora più che mai questo nostro impegno continuerà con nuove iniziative.
Sappiamo che di fronte alla chiusura della Giunta regionale in carica non sarà facile ottenere quanto chiediamo per migliorare la sanità di tutta la provincia di Teramo ed ecco perché dobbiamo continuare a tenerci mobilitati ed essere presenti ai nuovi appuntamenti che programmeremo per portare avanti questa giusta battaglia per la difesa della salute, della sanità pubblica, della qualità della vita (seguiteci sulla pagina facebook “In piazza per un ospedale di eccellenza”)

❗In democrazia i bisogni dei cittadini, specialmente, quelli fondamentali vanno soddisfatti e se non accade i cittadini hanno il diritto di rivendicarli e di battersi pacificamente per essi.

📌L’appello ad essere tanti e uniti lo rivolgiamo a tutti i cittadini, al di là delle collocazioni politiche, al PD a cui chiediamo di rappresentare queste istanze nel Consiglio Regionale, a tutte le altre forze politiche, all’amministrazione comunale e a tutti i consiglieri comunali di Giulianova, a tutti i Comuni costieri e dell’immediato entroterra, alle associazioni e ai comitati. Uniti si è più forti. Ma per vincere è decisiva la presenza massiccia dei cittadini alle altre iniziative che verranno messe in campo da questo momento in poi.

🤗 Grazie ancora a tutti voi, non perdiamoci di vista, ci ritroveremo presto.

Il Cittadino Governante
Movimento 5 Stelle
Nuovi Orizzonti della Sinistra (NOS)
Articolo Uno
Europa Verde
Partito Socialista Italiano
Indipendenti di Sinistra

03/10/2021

📌 L'ARRIVO IN PIAZZA MARTIRI FOSSE ARDEATINE. UN FIUME DI PERSONE. NOI C'ERAVAMO 🤝❤️🏥

03/10/2021

📌 IL RADUNO

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