PD Gioia del Colle

PD Gioia del Colle Circolo PD “F. Giannico” di Gioia del Colle

𝐈𝐥 𝟐𝟓 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞. 𝐈𝐥 𝟐𝟓 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝐮𝐧𝐢𝐬𝐜𝐞.Unisce chi crede nella 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀, nella 𝐝𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚, nella 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢...
25/04/2026

𝐈𝐥 𝟐𝟓 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞. 𝐈𝐥 𝟐𝟓 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝐮𝐧𝐢𝐬𝐜𝐞.

Unisce chi crede nella 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀, nella 𝐝𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚, nella 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞.
Unisce chi rifiuta ogni forma di 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐟𝐟𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, di 𝐨𝐝𝐢𝐨, di 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.

𝐋’𝐚𝐧𝐭𝐢𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐚𝐧𝐝𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞. 𝐄̀ 𝐢𝐥 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚.
È la scelta quotidiana di stare dalla parte dei 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢, contro ogni 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚, contro ogni 𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞, contro ogni 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐚𝐫𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.

Oggi più che mai, essere antifascisti significa anche essere 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐜𝐞.
Significa dire con forza che la 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚 non può mai essere la soluzione ai conflitti tra i popoli, ma sempre una 𝐬𝐜𝐨𝐧𝐟𝐢𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀.

Il 25 aprile è 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐚.
È 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀.
È 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨.

𝐏𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐢𝐞𝐫𝐢, 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐨𝐠𝐠𝐢, 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢. 🇮🇹✊🕊️

🇮🇹 𝗢𝗴𝗴𝗶 è 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗣𝗮𝗲𝘀𝗲.Il popolo italiano ha risposto in m...
23/03/2026

🇮🇹 𝗢𝗴𝗴𝗶 è 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗣𝗮𝗲𝘀𝗲.
Il popolo italiano ha risposto in modo 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗼, 𝗻𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝗶𝗻𝗲𝗾𝘂𝗶𝘃𝗼𝗰𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 a una riforma sbagliata, bocciandola nelle urne. 🗳️

🙏 𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗶 e, in modo particolare, 𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 𝗮𝗶 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗚𝗶𝗼𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲, che hanno saputo discernere anche dentro una campagna elettorale spesso dura, aspra e a tratti violenta nei toni, ritrovando il senso più profondo della democrazia.

📜 𝗗𝗶𝗳𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝘀𝘁𝗮, l’equilibrio tra i poteri dello Stato, la libertà e l’autonomia della magistratura, significa difendere la qualità della nostra democrazia. E oggi i cittadini lo hanno fatto con forza.

📍 𝗔 𝗚𝗶𝗼𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲 è 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲, 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗶𝗻𝗼 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲.
Un segnale politico e civico che ci rende orgogliosi e che dice con chiarezza da che parte sta la nostra comunità: dalla parte della 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, della partecipazione, della libertà. ✊

👥 𝗨𝗻 𝗿𝗶𝗻𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝘃𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗲 𝗮𝗶 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶, che hanno fatto la differenza.
Nonostante troppe difficoltà, nonostante a molti di loro sia stata ancora negata la concreta possibilità di votare da fuori sede, hanno dimostrato lucidità, coraggio e senso civico.
Sono stati una parte decisiva di questa mobilitazione. 💙

🌹 𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘀𝗽𝗲𝘀𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗡𝗼:
𝗮𝗹 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗗𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼, alle altre forze del centrosinistra, al 𝗖𝗼𝗺𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗡𝗼 della società civile, alle associazioni, ai volontari, a chi ha parlato con le persone, a chi ha distribuito materiali, organizzato incontri, presìdi e momenti di confronto.

🤝 I cittadini hanno saputo riconoscere questo impegno e hanno compreso quanto fosse 𝘀𝗯𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗿𝗶𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮.
Hanno capito che 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗼𝗿𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗲𝘀𝗲 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗲.
Hanno capito che la Costituzione non si piega agli interessi di parte.
Hanno capito che la nostra Repubblica va difesa, ogni giorno. 🇮🇹

❤️ 𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 𝗚𝗶𝗼𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗲.
𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 𝗮 𝗰𝗵𝗶 𝗵𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗡𝗼.
𝗔𝗻𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶, 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲.







20/03/2026
17/03/2026

Le parole attribuite al deputato di Fratelli d’Italia 𝐀𝐥𝐝𝐨 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐢𝐚 nel video circolato in queste ore sono gravissime: evocare perfino il “sistema clientelare” per far vincere il 𝐒𝐢̀ dice molto del clima che alcuni stanno alimentando attorno a questo referendum.

Per il 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐃𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐨𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞 questo è il segno più evidente di una destra e di un governo che hanno paura di perdere, perché sanno che tanti cittadini hanno compreso fino in fondo cosa c’è in gioco: la difesa della 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, dell’equilibrio tra i poteri dello Stato e dell’𝐚𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐞 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚.

Noi non ci stiamo.
Non accettiamo che il confronto democratico venga inquinato da propaganda aggressiva, pressioni improprie e richiami a metodi che nulla hanno a che vedere con una libera scelta dei cittadini.

Per questo riaffermiamo con convinzione la nostra posizione: 𝐯𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐍𝐎.
Per difendere la 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, la 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 e la libertà delle istituzioni di garanzia.

17/02/2026

In Consiglio comunale abbiamo presentato una mozione sul turismo: 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀. 🌍✨

Il dibattito è stato lungo.
Il Sindaco ha illustrato con precisione il lavoro svolto alla BIT e ha riconosciuto che sul turismo 𝐜’𝐞̀ 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐟𝐚𝐫𝐞.
Un passaggio importante, perché andava esattamente nella direzione della nostra proposta. ✅

Nel corso della discussione abbiamo ribadito più volte che la mozione 𝐧𝐨𝐧 𝐞𝐫𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐞𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐦𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐚 e che eravamo disponibili a condividerla e migliorarla insieme. 🤝
Sembravano esserci le condizioni per lavorare su un testo condiviso.

Poi il clima è cambiato. 🌫️

Alla fine la maggioranza ha scelto di votare contro: 𝟏𝟐 𝐯𝐨𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐢 𝐞 𝟏 𝐚𝐬𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨 a una mozione che chiedeva semplicemente di lavorare meglio sul turismo. ❌

𝐈 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢.

Noi continueremo a fare opposizione con serietà: portando proposte, aprendo confronti, mettendo al centro 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀. E continuando a raccontarlo, con trasparenza. 🧭

👇 Nel primo commento trovate le nostre proposte.

𝐀 𝐁𝐚𝐫𝐢, 𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐃𝐞𝐜𝐚𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.Oggi, presso Anche Cinema a Bari, il Partito Democrati...
15/02/2026

𝐀 𝐁𝐚𝐫𝐢, 𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐃𝐞𝐜𝐚𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.

Oggi, presso Anche Cinema a Bari, il Partito Democratico ha promosso una importante iniziativa pubblica per spiegare le ragioni del 𝐍𝐎 al referendum sulla giustizia, alla presenza della segretaria nazionale 𝐄𝐥𝐥𝐲 𝐒𝐜𝐡𝐥𝐞𝐢𝐧, del segretario regionale 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐃𝐞 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐢𝐬 e del presidente della Regione Puglia 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐃𝐞𝐜𝐚𝐫𝐨.

Riportiamo alcuni passaggi significativi del suo intervento, parole pronunciate da cittadino prima ancora che da presidente, che aiutano a comprendere le ragioni profonde del NO.

“E allora mi faccio una domanda: se non serve ai cittadini, a chi serve?”

Una domanda semplice, ma decisiva.
Perché una riforma della giustizia ha senso solo se migliora davvero la vita delle persone.

“Io ogni giorno incontro decine di pugliesi e i pugliesi mi chiedono un posto di lavoro, una sanità migliore, i treni puntuali… però non ho trovato un cittadino che mi abbia detto: vorrei cambiare gli equilibri della giustizia.”

Il richiamo alla realtà concreta del Paese:
le priorità dei cittadini sono altre, e la politica deve partire da lì.

“Il ministro (Nordio) parla di mani libere. Io non credo che in uno Stato democratico ci sia bisogno di mani libere: c’è bisogno di un principio, che tutti siamo uguali davanti alla legge.”

Qui sta il cuore della scelta:
𝐔𝐠𝐮𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 ed 𝐞𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐢 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐫𝐢 sono i pilastri della democrazia costituzionale.

“Quando mi troverò davanti la scheda mi chiederò: voglio indebolire l’autonomia della magistratura? 𝐍𝐎.
Voglio rafforzare il potere della politica sulla magistratura? 𝐍𝐎.
E allora voterò 𝐍𝐎.”

Una dichiarazione netta, che diventa un impegno civico.
Un 𝐍𝐎 per difendere l’indipendenza della magistratura, l’equilibrio dei poteri e una giustizia 𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢, 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚.

Difendere la Costituzione significa difendere la nostra democrazia.
E questa responsabilità riguarda tutte e tutti noi.

Gioia del Colle alla BIT. Bene davvero. 👏Promuovere il territorio è giusto. Andare nel mondo a raccontare chi siamo è ne...
14/02/2026

Gioia del Colle alla BIT. Bene davvero. 👏
Promuovere il territorio è giusto. Andare nel mondo a raccontare chi siamo è necessario. 🌍

Ma una domanda resta: quando i turisti scelgono Gioia, quale esperienza trovano davvero? 🤔

Il turismo non è solo una fiera.
È servizi, programmazione, accoglienza, pacchetti di esperienze, collaborazione con chi lavora ogni giorno sul territorio. 🧩🏰🧀🍷

Per questo porteremo il tema in Consiglio Comunale il 16 febbraio. 🏛️
Promuovere va bene. Organizzare sarebbe meglio. ✅

📣 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐆𝐈𝐔𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐌𝐈𝐍𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐈𝐋𝐈𝐀𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐆𝐈𝐎𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐎𝐋𝐋𝐄🛑 𝐋𝐚 𝐌𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐛𝐥𝐨𝐜𝐜𝐚 𝐥𝐨 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨...
12/02/2026

📣 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐆𝐈𝐔𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐌𝐈𝐍𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐈𝐋𝐈𝐀𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐆𝐈𝐎𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐎𝐋𝐋𝐄

🛑 𝐋𝐚 𝐌𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐛𝐥𝐨𝐜𝐜𝐚 𝐥𝐨 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐨𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞.
🔁 𝐄̀ 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐫𝐢𝐦𝐩𝐚𝐬𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐆𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚.

🏛️ 𝐍𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝟒 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨, si è consumato l’ennesimo atto di 𝐚𝐫𝐫𝐨𝐠𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 e 𝐢𝐧𝐞𝐫𝐳𝐢𝐚 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚.
❌ La maggioranza ha scelto di 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 la proposta di delibera presentata dai Consiglieri di Minoranza 𝐃𝐚𝐧𝐢𝐞𝐥𝐚 𝐃𝐞 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐢𝐚, 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐃𝐞 𝐑𝐨𝐬𝐚, 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐏𝐫𝐨𝐜𝐢𝐧𝐨 𝐞 𝐓𝐨𝐦𝐦𝐚𝐬𝐨 𝐕𝐞𝐧𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐧𝐢, che chiedeva 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 e un 𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐫𝐢𝐳𝐳𝐨 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐨, con un 𝐜𝐫𝐨𝐧𝐨𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐨 per lo sviluppo della città.

😳 𝐈𝐥 𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐞𝐦𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐞̀ 𝐬𝐜𝐨𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞:
🧱 l’Assessore all’Urbanistica 𝐕𝐢𝐭𝐨 𝐄𝐭𝐧𝐚 ha ammesso che il 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐔𝐫𝐛𝐚𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 (𝐏𝐔𝐆) — lo strumento principe per la pianificazione e lo sviluppo economico — è stato 𝐫𝐢𝐧𝐯𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐫𝐬𝐢, in attesa di risolvere le “partite” sui singoli interventi privati come il 𝐏𝐈𝐑𝐔 (Programma Integrato di Rigenerazione Urbana).

🗣️ «𝐍𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝’𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞, 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐫𝐚𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐢𝐧𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐥’𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐨 𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐢𝐧𝐠𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨» dichiarano i consiglieri di minoranza.
📌 «𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐚𝐥 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐝𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝟕 𝐚𝐧𝐧𝐢, 𝐬𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐚𝐥𝐥𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐨𝐫𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐆𝐢𝐨𝐢𝐚: 𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐚».

🚫 Questa mancanza di strategia condanna Gioia del Colle a un’𝐢𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚 che penalizza cittadini e professionisti, 𝐩𝐚𝐫𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥’𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞.

⚠️ 𝐋’𝐢𝐧𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐭𝐨𝐜𝐜𝐚 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐡𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐧𝐭𝐢 anche su temi fondamentali:

🏗️ 𝐄𝐱 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐂𝐚𝐬𝐚 (𝐋.𝐑. 𝟑𝟔/𝟐𝟎𝟐𝟑): mentre il resto della Puglia si muove, Gioia (dopo aver pagato professionisti esterni) resta al palo per il mancato recepimento degli strumenti attuativi, impedendo ai cittadini l’accesso alle semplificazioni per le ristrutturazioni.
📐 𝐑𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐄𝐝𝐢𝐥𝐢𝐳𝐢𝐨 (𝐑𝐄𝐂/𝐑𝐄𝐓): l’Assessore Etna ammette, scusandosi, che è stato finora ignorato, nonostante vi fosse una bozza deliberata nel 2017.
🏘️ 𝐂𝐨𝐦𝐩𝐞𝐧𝐝𝐢𝐨 “𝐋𝐞 𝐓𝐨𝐫𝐫𝐢” (𝐄𝐱 𝐂𝐨𝐨𝐩 – 𝐀𝐦𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐂𝟐): la minoranza chiede di illustrare il programma di rigenerazione (pagato dal Comune) per capire il beneficio per il quartiere e per Gioia, ma in Consiglio non arrivano risposte né certezze.
📄 𝐈𝐧𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐧𝐢: mancato controllo sui numerosi incarichi per strumenti urbanistici, assegnati con fondi comunali; la minoranza ha dovuto richiedere gli atti non avendo ricevuto risposte in Consiglio.
🧩 𝐎𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢: aree lavori pubblici, urbanistica e ambiente modificate ripetutamente e disordinatamente, anche in assenza del parere del Nucleo Interno di Valutazione.

🟥 𝐄̀ 𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐞𝐫𝐳𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐭𝐨𝐥𝐥𝐞𝐫𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞.
L’Assessore Etna non è stato in grado di illustrare 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐜𝐚 della città, limitandosi a una gestione burocratica lenta e priva di slancio politico.

📌 𝐂𝐡𝐢𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐬𝐭𝐫𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 di prendere atto del fallimento di questo settore e di procedere a un 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐦𝐩𝐚𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚.

🚀 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 capace di sbloccare il 𝐏𝐔𝐆, dare reale fattibilità alla 𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐚, e riordinare la 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐝𝐢𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚, sottraendo l’urbanistica gioiese a uno stato di paralisi che alimenta solo degrado urbano.

👥 𝐈 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐌𝐢𝐧𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚
✅ 𝐃𝐚𝐧𝐢𝐞𝐥𝐚 𝐃𝐞 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐢𝐚 (𝐌𝐨𝐯𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝟓 𝐒𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞)
✅ 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐃𝐞 𝐑𝐨𝐬𝐚 (𝐏𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐃𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨)
✅ 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐏𝐫𝐨𝐜𝐢𝐧𝐨 (𝐏𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐃𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨)
✅ 𝐓𝐨𝐦𝐦𝐚𝐬𝐨 𝐕𝐞𝐧𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐧𝐢 (𝐏𝐑𝐀𝐆𝐌𝐀–𝐑𝐢𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐜𝐚)

Il fallimento della trattativa per la cessione del ramo d’azienda 𝐀𝐂 𝐁𝐨𝐢𝐥𝐞𝐫𝐬 ad 𝐀𝐙 𝐈𝐦𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐢 ha riportato drammaticamente...
12/02/2026

Il fallimento della trattativa per la cessione del ramo d’azienda 𝐀𝐂 𝐁𝐨𝐢𝐥𝐞𝐫𝐬 ad 𝐀𝐙 𝐈𝐦𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐢 ha riportato drammaticamente la vertenza al punto di partenza, lasciando 𝟏𝟐𝟐 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 nell’incertezza e nella preoccupazione per il proprio futuro.

In questo contesto difficile, ieri sera il 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐃𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐨𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞 si è riempito di lavoratrici e lavoratori in cassa integrazione, venuti a condividere rabbia, paura ma anche la volontà di continuare a lottare per difendere lo stabilimento e il lavoro.

Il 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐔𝐛𝐚𝐥𝐝𝐨 𝐏𝐚𝐠𝐚𝐧𝐨 non è venuto per una passerella né per distribuire rassicurazioni fragili, come purtroppo è accaduto negli ultimi mesi.
È venuto ad 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨, a testimoniare la 𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐃𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨, 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞, e a offrire un contributo serio di attenzione e orientamento sulle azioni da mettere in campo nelle prossime settimane.

All’incontro erano presenti anche il segretario cittadino 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐏𝐫𝐨𝐜𝐢𝐧𝐨 e il consigliere comunale 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐃𝐞 𝐑𝐨𝐬𝐚, a conferma di un impegno politico e istituzionale che continua, con responsabilità, al fianco dei lavoratori.

Per noi una cosa è chiara:
𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐀𝐂 𝐁𝐨𝐢𝐥𝐞𝐫𝐬 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, 𝐝𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭à 𝐞 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐨𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞.

E questa battaglia non lascerà soli i lavoratori.
𝐒𝐚𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐚𝐥 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐟𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨, 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐞.

🟦 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐏𝐃 “𝐅. 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐧𝐢𝐜𝐨” – 𝐕𝐢𝐚 𝐔𝐠𝐨 𝐁𝐚𝐬𝐬𝐢 𝟏𝟔, 𝐆𝐢𝐨𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞Ospitiamo il Consigliere regionale 𝐔𝐛𝐚𝐥𝐝𝐨 𝐏𝐚𝐠𝐚𝐧𝐨 per un in...
09/02/2026

🟦 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐏𝐃 “𝐅. 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐧𝐢𝐜𝐨” – 𝐕𝐢𝐚 𝐔𝐠𝐨 𝐁𝐚𝐬𝐬𝐢 𝟏𝟔, 𝐆𝐢𝐨𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞

Ospitiamo il Consigliere regionale 𝐔𝐛𝐚𝐥𝐝𝐨 𝐏𝐚𝐠𝐚𝐧𝐨 per un incontro pubblico:
non una passerella, ma 𝐮𝐧 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨.

Pagano sarà con noi per 𝐫𝐢𝐧𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭à 𝐠𝐢𝐨𝐢𝐞𝐬𝐞 per il sostegno alle regionali e per raccogliere 𝐢𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐞, 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 da trasformare in iniziative e attenzioni concrete in Regione Puglia.

👥 𝐋’𝐢𝐧𝐯𝐢𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢: tesserati, simpatizzanti e cittadini che vogliono far sentire la propria voce.
Portate un tema, una criticità, un’idea: 𝐆𝐢𝐨𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐯𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐢ù.

📣 𝐂𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞𝐭𝐞 𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐭𝐞.

Comunicato congiunto della minoranza consiliare del Comune di Gioia del Colle𝐆𝐈𝐎𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐎𝐋𝐋𝐄 𝐍𝐄𝐋 𝐂𝐀𝐎𝐒 𝐀𝐌𝐌𝐈𝐍𝐈𝐒𝐓𝐑𝐀𝐓𝐈𝐕𝐎: do...
07/02/2026

Comunicato congiunto della minoranza consiliare del Comune di Gioia del Colle

𝐆𝐈𝐎𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐎𝐋𝐋𝐄 𝐍𝐄𝐋 𝐂𝐀𝐎𝐒 𝐀𝐌𝐌𝐈𝐍𝐈𝐒𝐓𝐑𝐀𝐓𝐈𝐕𝐎: dopo le censure di 𝐀𝐍𝐀𝐂, anche la 𝐂𝐎𝐑𝐓𝐄 𝐃𝐄𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐈 svela la cattiva gestione della cosa pubblica da parte dell’Amministrazione Mastrangelo.

Cittadine e cittadini di Gioia del Colle, la narrazione della maggioranza di centro-destra di un’amministrazione efficiente si scontra con la realtà dei fatti: 𝐠𝐥𝐢 𝐄𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐮𝐜𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐟𝐚 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐝𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢.

Mentre ancora attendiamo le conseguenze della delibera 𝐀𝐍𝐀𝐂 relativa al cantiere PNRR di Via Eva (procedure irregolari e progetti carenti), scoppia ora il caso della Corte dei Conti: 𝐃𝐞𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐧. 𝟏𝟗𝟓/𝟐𝟎𝟐𝟓/𝐕𝐒𝐆𝐂.

I magistrati contabili 𝐛𝐨𝐜𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐢 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐢 del Comune, denunciando mancanze gravi che potrebbero esporre Gioia del Colle a rischi pesantissimi:
• 𝐃𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐞𝐫𝐚𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞: atti trasmessi alla Procura regionale per verificare eventuali danni economici ai danni del Comune.
• 𝐒𝐚𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢: ipotesi di sanzioni pecuniarie dirette verso chi doveva vigilare e non lo ha fatto.
• 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐢 𝐬𝐮𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐏𝐍𝐑𝐑: criticità organizzative strutturali, con raccomandazione di migliorare coordinamento e monitoraggio.
• 𝐓𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚: senza controlli efficaci, le decisioni rischiano di sfuggire al rigore delle leggi e alla tutela dei soldi dei cittadini.

Questa non è una disputa tra partiti: è una questione di 𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚. L’Amministrazione Mastrangelo non sta rispettando il suo compito principale: garantire che la macchina comunale operi secondo le regole e a tutela del patrimonio collettivo.

I richiami di 𝐀𝐍𝐀𝐂 e 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢 confermano ciò che denunciamo da tempo: 𝐝𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐚𝐠𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐜’𝐞̀ 𝐮𝐧’𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐬𝐮𝐩𝐞𝐫𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐠𝐢𝐥𝐚𝐧𝐳𝐚.

La Corte dei Conti ha chiamato l’intero Consiglio Comunale a prendere atto delle criticità riscontrate. Il tema è stato discusso in aula consiliare martedì 3 febbraio. E proprio in questa circostanza si è consumato 𝐢𝐥 “𝐝𝐞𝐥𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐞𝐭𝐭𝐨”.

Sindaco e Giunta hanno portato in aula un documento da far votare al Consiglio in cui si chiedeva di riconoscere “le misure correttive già avviate dall’Amministrazione e quelle programmate per il rafforzamento dei controlli interni”.

In pratica, chiedevano di certificare come esistente ciò che la Corte dei Conti indica come inesistente o, al più, inadeguato. Alla richiesta della minoranza di conoscere nel dettaglio queste misure: 𝐒𝐈𝐋𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎 𝐈𝐌𝐁𝐀𝐑𝐀𝐙𝐙𝐀𝐍𝐓𝐄 da parte di tutta la maggioranza, che ha comunque votato a favore.

Il voto contrario della minoranza è stato un atto dovuto.

La città non può restare all’oscuro di quanto sta accadendo e non può restare in silenzio di fronte a una politica che 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 di Gioia del Colle.

6 febbraio 2026

I Consiglieri di Minoranza
Daniela De Mattia (Movimento 5 Stelle)
Alessandro De Rosa (PD)
Giuseppe Procino (PD)
Tommaso Ventaglini (PRAGMA - Rinascita Civica)

𝐋𝐨 𝐚𝐯𝐞𝐯𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐞𝐬𝐬𝐨. 𝐄𝐜𝐜𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐚 è 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞.Le promesse noi le manteniamo.Il 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐦𝐨𝐧𝐨...
04/02/2026

𝐋𝐨 𝐚𝐯𝐞𝐯𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐞𝐬𝐬𝐨. 𝐄𝐜𝐜𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐚 è 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐢𝐧 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞.
Le promesse noi le manteniamo.

Il 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐦𝐨𝐧𝐨𝐭𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚, convocato su richiesta dell’opposizione, ha messo in luce una verità che i cittadini conoscono da anni: a Gioia del Colle la pianificazione urbana è ferma da oltre un decennio. E chi pensava fosse un problema temporaneo oggi può togliersi ogni dubbio.

L’assessore 𝐕𝐢𝐭𝐨 𝐄𝐭𝐧𝐚, dopo aver evocato una possibile realizzazione di un 𝐩𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐫𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 con “interesse pubblico” — forse collegato alla caserma dei vigili urbani — ha poi chiarito che 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐞𝐚 𝐞𝐱 𝐂𝐨𝐨𝐩 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞.

Un’area che lo stesso assessore definisce 𝐝𝐞𝐠𝐫𝐚𝐝𝐚𝐭𝐚, 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚, ridotta a 𝐪𝐮𝐚𝐫𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐨𝐫𝐦𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨. La definizione più gentile possibile, se si considera che chi ci abita vive ogni giorno la concretezza di queste parole.

Il 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐔𝐫𝐛𝐚𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 (𝐏𝐔𝐆) — lo strumento che dovrebbe dettare regole e visione della città — risale agli anni ’70. Era stato affidato un incarico per redigerlo ed era stato inserito tra gli obiettivi del 2025. Risultato? 𝐈𝐥 𝐏𝐔𝐆 è 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐜𝐜𝐚𝐧𝐭𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨 e subordinato alla rigenerazione urbana, 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐢 𝐜𝐞𝐫𝐭𝐢 e senza alcuna priorità. Una gestione che più ambigua non si può.

Sul 𝐑𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐄𝐝𝐢𝐥𝐢𝐳𝐢𝐨, Etna ammette candidamente di aver fatto solo una 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐛𝐚𝐥𝐞 agli uffici, rimasta inevasa. Poi prova a scaricare la responsabilità sugli uffici. Peccato che il dirigente abbia chiarito l’ovvio: 𝐥’𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨 è 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐜𝐨. Tradotto: 𝐩𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐚𝐝𝐝𝐞𝐭𝐭𝐢, 𝐭𝐫𝐨𝐩𝐩𝐨 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚.

𝐈𝐧 𝐬𝐢𝐧𝐭𝐞𝐬𝐢: 𝐧𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢, 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐬𝐠𝐮𝐚𝐫𝐧𝐢𝐭𝐢, 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐨.
E dopo 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐚𝐧𝐧𝐢 da assessore, l’attesa non è più una scusa. Non è più un ritardo o un incidente di percorso: 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚.

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Via Ugo Bassi, 16
Gioia Del Colle
70023

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