25/06/2024
Cari cittadini,amatissimi ginestriani...
“The day after tomorrow" "L'alba del giorno dopo" è il titolo di un film apocalittico che metaforicamente preannuncia l'arrivo di un'era glaciale sulla Terra. "L'alba del giorno dopo" è per me, oggi, alle prime luci del giorno, una "Mattina" che "mi illumina d'immenso", più intensamente di prima, infondendo in me uno sconfinato senso di gratitudine, verso chi,4086 elettori, meravigliosa ed avvincente coalizione e preziosissima cabina di regia, ha creduto nel progetto di crescita e di rinnovamento che ho sognato assieme ai miei "compagni di viaggio", e di profonda consapevolezza delle potenzialità che sono insite nei giovani "ginestriani" ai quali auguro di non mollare mai e di perseguire gli obiettivi che ci siamo prefissati,all'insegna di una rinnovata visione che ha trovato concretezza nella nobile missione della politica. Ritornando all'alba, stamattina mi sono svegliata consapevole di avere impresso un segno tangibile nel cuore dei miei concittadini, quello del cambiamento, del rispetto delle regole, dell'onestà intellettuale,di una rivoluzione culturale,di chi opera alla luce del sole e mai nel buio delle tenebre, del perseguimento della legalità e della giustizia, della progettualità e della filosofia del supremo e assoluto bene comune.
Questi mesi trascorsi al vostro fianco, cari miei concittadini, gli interminabili ed illuminanti pomeriggi spesi a ridisegnare una nuova narrazione di Gioia Tauro, a misura d'uomo, di donna e di bambino, a visitare i nostri quartieri , chiacchierando piacevolmente con voi e i vostri familiari, a dare voce ai reietti e a chi vive nell'ombra e nell'oblio,a chi viene relegato ai margini delle periferie esistenziali, ad ascoltare e ad essere ascoltata, a valorizzare e a incoraggiare i benpensanti e a promuovere la meritocrazia dando voce a tutti: tutto questo e molto altro ha contribuito ad accrescere in me la consapevolezza che Gioia Tauro è potenzialmente un mare ricco di risorse e di opportunità per tutti. La formula magica per trasformare dei "sognatori" in "vincitori" consiste nel gettare il seme non della discordia ma dell'amore, della bellezza,della gentilezza. La mia "alba",nonostante il killeraggio mediatico e le ferite inferte alla mia anima che il "gran burattinaio"ha provato a dilaniare con un'abile architettura strategicamente pilotata, proseguirà in mezzo ai giovani, per strada ,incrociando lo sguardo puro di un bambino, abbracciando gli umili e i vinti e tra tutti coloro che ho avuto il privilegio di incontrare, i cui destini si sono intersecati e i cui cuori hanno palpitato all'unisono, con cui mi sono interfacciata durante questo mio lungo e intenso pellegrinaggio sociale, dove ho potuto parlare diverse lingue e declinare più forme verbali al presente e al futuro.
La mia "alba" ,la nostra alba è solo all'inizio e sarà la prima di tantissime altre, durante le quali continuerò a percorrere le vie della mia città che mi ama e per il cui bene io continuerò a ricambiare tale emozionante sentimento, nel rispetto della dignità e centralità della persona e dell'etica.
Certamente, la dialettica e il confronto fanno parte di qualsiasi corsa e costituiranno le basi fondanti del nostro laboratorio,baluardo di speranze e di progresso, che richiede tante competenze ma soprattutto tanta passione e onestà. La dialettica è sinonimo di libera espressione e di costruzione di idee, attraverso cui si matura, si cresce e si consolidano basi sempre più forti e pregnanti su cui costruire un edificio più saldo e capace di contenere maggiori opportunità e più ampie prospettive di crescita futura.
In conclusione, auguro che i raggi di un tiepido sole mattutino riusciranno a mantenere il tepore che tutti noi meritiamo e a sciogliere il ghiaccio che ci auspichiamo mai ostacoli il progresso e lo sviluppo umano e civile di ogni individuo e della intera società.
Con amore ed infinita riconoscenza.
Mariarosaria Russo