Avv. Angelo D'Anna - soggetto politico

Avv. Angelo D'Anna - soggetto politico Avv. Angelo D'Anna, soggetto politico

01/05/2026
🔵 Una politica a servizio dello sviluppo integrato del territorio. 🔵Ne parliamo domani sera, tra gli altri, con Veronica...
28/04/2026

🔵 Una politica a servizio dello sviluppo integrato del territorio. 🔵
Ne parliamo domani sera, tra gli altri, con Veronica Musumeci candidata Sindaco a Mascali.

28/03/2026

Treno speciale Sicilia Express! Si creino in Sicilia posti di lavoro per i nostri giovani.
Serve nuova etica diffusa e tanta legalità .

Sono 550 i posti sul treno con prezzi calmierati. Partirà da Torino ... Una goccia in un oceano di fuori sede.
Quanti potranno partire da Torino? ... e da Milano? ... e da Bologna?... da Firenze? ... da Roma?... ops, pardon, sono solo 550, mica 55.000!
Sono tantissimi coloro che per lavoro o per studio lasciano la nostra terra, tutti lo sanno, nessuno o quasi ha una visione strategica che si occupi di sviluppo e creazione di opportunità di lavoro.
Malcostume, burocrazia, assenza di servizi, infrastrutture carenti, corruttele piccole e grandi, clientele, familismo, ... e tanto ancora frenano investimenti e voglia di fare.
E così la politica continua a fregiarsi anche di un treno che darà un contentino ad 1 su 1000 che vorrebbero vivere e lavorare nella propria terra da cui eventualmente partire per sviluppare i propri progetti, di lavoro, di vita!

C'è chi spende, spande, sperpera, disorganizza ... e Giarre rischia di pagarne il conto! Questo è , e non ci piace!
03/03/2026

C'è chi spende, spande, sperpera, disorganizza ... e Giarre rischia di pagarne il conto! Questo è , e non ci piace!

⚫️ Nuovo dissesto finanziario per il Comune di Giarre? ⚫️

“Si apra un confronto pubblico coinvolgendo opposizioni, associazioni e cittadini, affinché si definisca un piano credibile di risanamento”

In relazione alle notizie diffuse dagli organi di informazione circa la gravissima situazione finanziaria del Comune di Giarre e l’ipotesi, sempre più concreta, di un secondo dissesto finanziario, l’associazione “Città Viva” presieduta dall’ex Sindaco Angelo D’Anna, ritiene doveroso intervenire nel dibattito pubblico per tutelare i cittadini e fare chiarezza sulle responsabilità politiche e amministrative di quanto sta accadendo.
La causa principale dell’attuale crisi è una evidente incapacità di indirizzo politico nella gestione dell’Ente. Non si è stati in grado di garantire un corretto ritmo alle entrate comunali: la mancata puntualità nell’invio delle bollette, l’assenza di una adeguata programmazione e previsione dei costi, la loro non corretta imputazione a bilancio, hanno generato squilibri che oggi esplodono in tutta la loro gravità. A ciò si sommano spese straordinarie che dovevano e potevano essere evitate e una cattiva gestione dell’ordinario, come dimostra emblematicamente la voce relativa ai consumi di energia elettrica, che sta trascinando l’Ente a maturare svariati milioni di euro di debiti.
Si registra, inoltre, una nuova preoccupante lievitazione del contenzioso, che è ritornato ad essere una delle voci di spesa più gravose nel bilancio comunale, aggravando ulteriormente il quadro debitorio e i costi complessivi dell’ente. Sul fronte delle entrate, oltre al sollecitato ritardo sulla regolare emissione delle bollette di pagamento, l'evidente rallentamento nella lotta all'evasione, scelta politica determinata dall’immobilismo nel dotare mezzi e strumenti agli uffici, ha sostanzialmente fermato quel percorso virtuoso che era stato avviato per il recupero dei crediti, tra questi anche quelli della zona artigianale e delle case popolari di proprietà comunale.
Tutto questo si è interrotto perché non si è saputo, o voluto, collocare le persone giuste al posto giusto. Figure che nel tempo erano diventate punti di riferimento per gli acquisti o per la gestione di importanti capitoli di spesa sono state ricollocate in altri uffici senza che si avesse una visione complessiva dell'organizzazione, compromettendo così il buon funzionamento della macchina amministrativa e contribuendo a determinare la situazione attuale di indebitamento.
Un dato è incontestabile: ci si è vantati di aver chiuso il dissesto come se si fosse realizzato un “miracolo”, quando in realtà quel risultato era stato reso possibile dalla gestione virtuosa dei quattro anni di amministrazione D’Anna 2018–2021. In questo arco temporale, infatti, l’Ente presentava carte in regola, conti in ordine, un avanzo di cassa certificato e preconsuntivi sempre chiusi in avanzo di amministrazione. Dopo il 2022, anno di chiusura del dissesto, sono bastati gli esercizi successivi, 2023, 2024 e 2025, gestiti al di fuori di adeguati controlli, senza quei vincoli di rigore che si erano tenuti, per riportare rapidamente il Comune di Giarre in una situazione di evidente predissesto.
Ci troviamo, dunque, di fronte a una conclamata incapacità di governare e gestire l’Ente, che emerge con chiarezza proprio dalle vicende di questi ultimi anni.
L’associazione “Città Viva” chiede trasparenza totale sui conti comunali, l’assunzione di responsabilità da parte di chi ha amministrato e l’apertura immediata di un confronto pubblico, coinvolgendo opposizioni, associazioni e cittadini, affinché si definisca un piano credibile di risanamento che eviti ai giarresi il peso insostenibile di un nuovo dissesto finanziario.

Associazione politico - culturale “Città Viva”
La Segreteria politica

23/10/2025

🔴 SALVI I TRE COMPRENSIVI SENZA NEI FATTI AVERE PRODOTTO DEI FATTI.

Se fosse vero, e stentiamo a crederlo, che il Sindaco Cantarella ha dichiarato che si sono mantenuti i tre Istituti Comprensivi, come riportato dalla stampa, ci chiediamo quale sia il risultato ottenuto e se aver assunto una posizione neutra sul tema possa costituire motivo di vanto come si lascia trasparire. Siamo viceversa di fronte ad un ennesimo atteggiamento dilatorio e inconcludente, alla manifesta non volontà dell'Amministrazione di affrontare in modo programmatico i problemi e al far apparire miracoli inesistenti! Quando mai era in bilico in questo momento il ridimensionamento dei tre Istituti Comprensivi Giarresi? Gli attuali iscritti consentono ancora per qualche anno il mantenimento dell'autonomia, il tema/problema sollevato riguarda il prossimo futuro, quando la denatalita' e l'evidente squilibrio di plessi genererà la potenziale chiusura di uno degli Istituti Comprensivi. Forse chi cerca di amministrare la Città non pensa in una visione prospettica accontendandosi del vivere alla giornata? Il tema è certamente delicato ma occorre continuare nel percorso di ascolto e confronto, occorre favorire la collaborazione di tutti, dirigenti, corpo insegnante, famiglie. Vanno veicolati atteggiamenti di solidarietà tra gli operatori della scuola nell'interesse della comunità cittadina. Tutto questo si chiede al Sindaco, non mere dichiarazioni sull'aver salvato in concreto ciò che al momento non poteva essere assolutamente ridotto!

Trasparenza, legalità,  partecipazione, coinvolgimento, bene comune.
19/10/2025

Trasparenza, legalità, partecipazione, coinvolgimento, bene comune.

È tornata a riunirsi la Segreteria politica di “Città Viva” analizzando le questioni politiche partendo da Giarre, allargando ai territori circostanti, compresi scenari regionali e nazionali.
Affrontati anche le tematiche specifiche come la sanità ed il lavoro.
Dall’analisi si è passati alle azioni concrete che ci vedranno impegnati in diversi incontri finalizzati a renderci ancora una volta protagonisti del bene comune.

La Politica ha il dovere di anticipare ove possibile i bisogni e mettersi al servizio dei cittadini. Si possono condivid...
04/10/2025

La Politica ha il dovere di anticipare ove possibile i bisogni e mettersi al servizio dei cittadini. Si possono condividere o meno le scelte ma non si può rimanere inerti di fronte ai bisogni del territorio .

In merito alla vicenda del dimensionamento scolastico a Giarre riceviamo e pubblichiamo una nota del movimento politico-culturale Città Viva che ci redarguisce per una nostra dimenticanza (chiediamo venia) e soprattutto fa emergere come durante l'amministrazione

L’abbordaggio di Israele sulle barche della Flotilla: ‘Bloccati equipaggi’. ‘Circondati da motovedette armate’. Poi l’an...
01/10/2025

L’abbordaggio di Israele sulle barche della Flotilla: ‘Bloccati equipaggi’. ‘Circondati da motovedette armate’. Poi l’annuncio: ‘Andiamo avanti’
Bloccate anche Yulara e Grande Blu: nove le barche intercettate

PROTESTE IN TUTTO IL PAESE
Roma, migliaia in marcia verso Chigi. Occupata la stazione di Napoli. Cortei a Bologna e Milano. Venerdì sciopero generale

Colombia, Petro espelle delegazione diplomatica di Israele
Il presidente della Colombia, Gustavo Petro, ha annunciato l’espulsione della delegazione diplomatica di Israele in Colombia a seguito della notizia dell’arresto di 2 attiviste colombiane che erano a bordo della Global Sumud Flotilla. “Due cittadine colombiane impegnate in attività di solidarietà umana con la Palestina sono state arrestate in acque internazionali. Il Ministero degli Esteri deve presentare tutte le richieste del caso, anche alla giustizia israeliana. Invito gli avvocati internazionali a mettersi al servizio della Colombia, al fianco dei nostri avvocati”, ha scritto Petro. “Va via tutta la delegazione diplomatica di Israele in Colombia”, ha aggiunto, denunciando l’accordo di libero scambio con Israele.

Flotilla: “Alcune barche speronate dalle navi militari”
“Le forze navali d’occupazione israeliane stanno usando aggressioni attive contro la Flotta Globale Sumud. La nave ‘Florida’ è stata deliberatamente speronata in mare. Yulara, Meteque e altre sono state colpite con cannoni ad acqua. Questi attacchi illegali contro navi umanitarie disarmate costituiscono un crimine di guerra. Tutti i passeggeri a bordo sono illesi”. Lo scrive la Global Sumud Flotilla su Instagram.

Gran Bretagna, Canada e Australia riconoscono la Palestina... E SEGUIRA' A BREVE FRANCIA, Portogallo, Andorra, , Belgio,...
21/09/2025

Gran Bretagna, Canada e Australia riconoscono la Palestina... E SEGUIRA' A BREVE FRANCIA, Portogallo, Andorra, , Belgio, Lussemburgo, Malta, San Marino.

SONO OLTRE 150 I PAESI CHE ALLE PAROLE (DUE POPOLI DUE STATI) VOGLIONO TENTARE DI DARE UN SEGUITO, DIFFICILE MA NON IMPOSSIBILE
.. ANCHE SAN MARINO, MA NON L'ITALIA : VERGOGNA, TIMOROSI COMPLICI E SUCCUBI !

Indirizzo

Giarre
95014

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