Luoghi misteriosi/segreti/particolari in Italia

Luoghi misteriosi/segreti/particolari in Italia A chi mi domanda ragione dei miei viaggi, solitamente rispondo che so bene quel che fuggo, ma non quello che cerco. (Michel de Montaigne)

Questa pagina vuole essere una fonte di ispirazione per chi come me adora viaggiare,scoprire...per chi come me preferisce leggere pagine di cultura direttamente sul posto. Si tratta di cose che a me hanno colpito particolarmente...si tratta di posti che ho già visto ma anche di posti che vorrei andare a vedere a breve...

14/10/2018
La casa delle scatole di latta
01/06/2016

La casa delle scatole di latta

LA CASA DELLE SCATOLE DI LATTAA Gerano, provincia di Roma ho avuto la fortuna di scoprire un posto veramente incantevole...
01/06/2016

LA CASA DELLE SCATOLE DI LATTA

A Gerano, provincia di Roma ho avuto la fortuna di scoprire un posto veramente incantevole.È l'unico museo italiano dedicato alle scatole di latta.Si tratta di oltre 1000 e vanno dalle prime,prodotte sul finire dell'800,fino agli anni '50.Contenevano prevalentamente prodotti dolciari quali:biscotti,cioccolato,caramelle e cacao.
Le scatole seguono un ordine cronologico approfondendo di tanto in tanto alcuni temi quali:Reali di Savoia,Anno Santo,Illustratori e storie di ditte come Talmone,Unica,Venchi-Unica.

SQUATRITI- UN SALTO NEL PASSATOSempre passeggiando per le vie di Roma alla caccia di curiosità mi sono ritrovata lungo l...
04/01/2015

SQUATRITI- UN SALTO NEL PASSATO
Sempre passeggiando per le vie di Roma alla caccia di curiosità mi sono ritrovata lungo la via di Ripetta e ho scoperto un posticino unico nel suo genere.La passeggiata era appena cominciata,quando una vecchia vetrina di legno consumata dal tempo attira la mia attenzione.Non c'è l'insegna..allora sbircio e decido di entrare...entrando vedo centinaia,anzi migliaia di oggetti che ricoprono senza alcun ordine ogni superficie disponibile di un piccolo ambiente che non arriverà neanche a 15 mq,si tratta di vasi,vasetti,maioliche,statuine di porcellana,avorio,e ancora oggetti di cera,gesso,marmo e tante,tante bambolo-monche,decapitate,sane o impolverate.Ce n'è per tutti i gusti e pendono anche dal soffitto...mi pare di stare sul set abbandonato di un vecchio film horror se non fosse che nei pochi spazi ancora liberi trovano posto anche due persone in carne e ossa che lavorano davanti ai loro piccoli banchi,sepolti anche loro di ogni tipo di aggeggio.
La prima è un uomo sulla quarantina concentrato su un fossile di un pesce di almeno un metro e mezzo,poggiato sulle sue gambe,la seconda è una signora sui settanta che spennella una bella statuina in gesso anni venti che richiama i modelli pubblicitari di una volta.
Sono rispettivamente Federico e sua madre Gelsy,e la loro è la bottega Squatriti,esperta da quasi sessant'anni in restauri artistici. Loro mi trasmettono una sensazione di cordialità rara e la passione e l'amore che nutrono per il loro lavoro.
Beh,ovviamente la prima domanda che mi viene in mente di fare e del tipo "Perche tanta roba ammassata ?", loro rispondono che hanno tra 1000-1500 clienti all'anno,e spesso la gente dimentica di tornare a riprendere i propri oggetti...
La bottega si trova in via di Ripetta,29.Roma. Tranquilli che riuscirete a notarla...Conosciuto dai romani come ¨il negozio del terrore¨ della città, a causa della sua inquietante vetrina piena di teste, braccia e gambe di bambole e di una collezione di BUHOS

Il cinema piu piccolo del mondo (Il cinema dei piccoli a Roma)Nascosto tra gli alberi di Villa Borghese,a due passi da P...
03/01/2015

Il cinema piu piccolo del mondo (Il cinema dei piccoli a Roma)

Nascosto tra gli alberi di Villa Borghese,a due passi da Porta Pinciana ,c'è un padiglione di legno colorato di giallo e verde pastello.Sembra una casetta delle favole...ma in fondo proprio di questo si tratta.
E il cinema piu piccolo del mondo,lo ha decretato nel 2005 la Guinness World Records.
Dentro tutto è in miniatura,giusto su misura per i bambini-lo schermo,le mini poltrone,le porticine.La mattina e il pomeriggio vengono proiettati cartoni animati e film per ragazzi e si organizzano spettacoli e laboratori didattici per le scuole,durante la sera il cinemino cambia e si trasforma in una sfiziosa sala d'essai,con film d'autore o vecchie pellicole per un pubblico piu adulto o per gli appassionati del genere.
Il cinema dei piccoli sta li a dilettare grandi e piccini da una vita,è insomma una delle poche sale storiche di Roma rimaste ancora in attività. Il suo debutto risale al lontano 1934,con programmazioni comiche e cartoni animati che richiamavano f***e di piccoli.Ad attirare ulteriormente l'attenzione sul luogo ci pensò,poi,un grande Mickey Mouse di legno provvisto di cinepresa,apparso un paio d'anni dopo sul tetto,insieme alla scritta "La casa di Topolino".Una bella trovata che non piacque alla Disney,che diffidò il proprietario dall'usare il nome del suo celebre personaggio.Rimossa la scritta,rimase solo la sagoma,quanto bastava alla fantasia dei romani per ribattezzare la sala Cinema di Topolino.
Nel periodo bellico resto chiuso,nel dopoguerra inizio a funzionare a pieno ritmo fino a quando,nei anni 70 entro in crisi per la chiusura ak traffico automobilistico di Villa Borghese.
La sua rinascita fu merito di Enzo Fiorenza,fondatore dell'Aice (Associazione Italiana amici del cinema d'essai ) e uno degli inventori dell'estate romana

01/12/2014

FUMONE
E un bellissimo borgo medioevale della Ciociaria, in provincia di Frosinone, il centro storico è posto su un colle della forma conica a 783 m slm e conta circa 2100 abitanti.Il borgo e noto per essere stato il luogo di prigionia di Papa Celestino V dopo la sua rinuncia al pontificato.
IL NOME
Grazie alla sua posizione strategica,nel periodo medioevale Fumone aveva un'importante funzione di controllo del territorio. C'è anche un detto: "Quando Fumone fuma,tutta la Campagna trema"-quando le popolazioni vicine erano sotto assedio inviavano a Fumone dei segnali di fumo che a sua volta li rinviava all'Urbe.
COSA VEDERE
All'interno delle sue mura è possibile passeggiare in un luogo senza tempo. Il borgo è formato da vicoli che raccontano secoli di storia, tutti pavimentati in pietra e adornati di fiori.
Tra i luoghi di rito cristiano ci sono numerose chiese , la piu importante è la Collegiata di Santa Maria Annunziata,chiesa risalente al XII secolo. Le altre chiese sono: La chiesa di SS. Michele e Gaugereco, Chiesa della Madonna delle Grazie, la Chiesa di San Pietro Celestino V.
L'attrazione principale di questo borgo sicuramente è il Castello di Fumone, con la sua ricca storia e i suoi giardini pensili all'italiana,considerate le piu alte d'Europa.
IL CASTELLO, le cose piu interessanti da vedere sono:
- La prigione e il santurario di Papa Celestino V
- Il pozzo delle vergini- appena entrati nel castello la prima cosa che appare all'occhio è il pozzo delle vergini,chiamato cosi perche vi venivano gettate le giovani donne che non arrivavano pure al matrimonio. Era in uso infatti la "IUS PRIMAE NOCTIS"-ossia il diritto che il Signore di Fumone poteva passare una notte con la futura sposa e se quest'ultima non era vergine veniva fatta precipitare nel pozzo.
- Curiosità:
- Nel Castello di Fumone si conserva in una teca di legno il corpo di un bambino,rivestito di cera,figlio della marchesa Emilia Caetani Longhi. C'è un mistero intorno alla morte del marchesino,avvenuta nella prima parte del XIX secolo a soli 2 anni, e pare che egli,unico erede maschio sia stato avvelenato dalle sue 7 sorelle.
Come aree naturali,consiglio una passeggiata sulle rive del Lago di Canterno,poco distante, lago di origine carsica.
E come ogni domenica, ci viene in mente un ricco pranzo all'insegna dei prodotti tipici della zona. Consiglio LA TAVERNA DEL BARONE,una tipica trattoria nascosta tra le vie del paese.
I prodotti tipici del posto:
- Le sagne pelose-sono delle fettuccine senza uovo. Vengono usate in vari modi, le piu famose sono le sagne e fagioli, oppure le sagne con ceci e baccala' oppure le sagne con broccoletti e salsicce.
-molto conosciuto anche il pollo alla ciociara
-le ciambelline ruzze- un dolce secco con anice da gustare inzuppato nel vino.
-strozzapreti al sugo di castrato, un piatto tipico di Fumone.
Conclusioni
-La visita al castello vale veramente la pena, prima di andare consultate www.castellodifumone.it/
-E' uno di quei castelli che vale veramente la pena vedere,non tanto per la sua bellezza da fuori,ma per come è rimasto conservato dentro, tante stanze,non molto grandi,con tante finestre e porte di accesso,non vi aspettate lusso come in altri castelli,questo è piuttosto semplice e funzionale, pensate che in una parte del castello ci abitano ancora gli eredi della famiglia.
Dopo l'esplorazione della cittadina di Fumone, anche Alatri merita una visita, conosciuta per le sue mura ciclopiche,cittadina decisamente di grande importanza storica e culturale.

Visto che oggi è domenica mi ricordo con tanto piacere di Anversa degli Abruzzi (AQ)- è un magnifico borgo posto a domin...
23/11/2014

Visto che oggi è domenica mi ricordo con tanto piacere di Anversa degli Abruzzi (AQ)- è un magnifico borgo posto a dominio delle Gole del Sagittario, tutt’uno con la roccia, a 560 m slm.
Celebre località nella quale Gabriele D'Annunzio ambientò la tragedia "La Fiaccola sotto il moggio", è situata all'imbocco delle spettacolari Gole del Sagittario, principale via di accesso al vicino Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, ed è uno dei numerosi centri abruzzesi inseriti nel prestigioso club de "I Borghi più belli d'Italia".
Anversa degli Abruzzi è circondata da uno scenario naturale di straordinaria ed incomparabile bellezza, nel quale spiccano le spettacolari e selvagge pareti del canyon dove scorre l'impetuoso fiume Sagittario e lassù, in cima a quello stretto crinale roccioso sul quale sembra mantenersi perennemente in equilibrio, il magico borgo medievale fortificato di Castrovalva, immortalato nel 1930 dall'artista olandese Maurits Cornelis Escher in una celebre litografia, successivamente donata alla National Gallery of Canada di Ottawa e attualmente esposta al Museum of Art di Washington.
Nel territorio comunale di Anversa degli A. è compresa la spettacolare Riserva Naturale delle Gole del Sagittario (Oasi WWF dal 1991), una delle aree naturalistiche più importanti d'Europa. L'area protetta, situata ai margini del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, a pochissimi chilometri dalla celebre località turistica di Scanno, presenta una flora ricca e diversificata e in essa vivono tutti i grandi mammiferi presenti nel Parco Nazionale più antico d'Italia, ad eccezione del Camoscio.
Passeggiando per le vie del paese,in una domenica di agosto, ho sentito un profumino buonissimo...si tratta del piccolo ristorantino del paese chiamato "La fiaccola" Posto semplice con cucina genuina.Non dimenticherò presto il farrotto (farro con crema di piselli,funghi,salsiccia e scaglie di pecorino) e le trofie ricotta, zafferano e pecorino....è stato amore a prima vista....l'antipasto della casa (vari affettati e vari tipi di ricotta stagionati e marinati ai spinaci,erbette,timo e rosmarino,peperoncino),...ci tornerei ad Anversa degli Abruzzi solo per mangiare di nuovo qui...

Sermoneta (LT)In una piccola valle ai piedi del monte Corvino,nei pressi della cittadina di Sermoneta,si incontra l'inte...
20/11/2014

Sermoneta (LT)
In una piccola valle ai piedi del monte Corvino,nei pressi della cittadina di Sermoneta,si incontra l'interessante Abbazia di Valvisciolo,la cui storia pare essere strettamente legata all'ordine dei Templari. Costruita nel VIII secolo da monaci di rito greco,pare che nel XIII secolo sia stata occupata dai Templari,che la restaurarono e la misero sotto la loro custodia,fino al 1314.La leggenda vuole che in quel tragico anno,nello stesso giorno in cui l'ultimo Gran Maestro Templare,Jacques de Molay, e Goffredo di Charney,custode della Sacra Sindone,furono bruciati sul rogo,accusati di eresia e blasfemia del papa le travi di questa chiesta si spezzarono da sole.Nel chiosco dell'abbazia è recentemente venuto alla luce un insolito Sator rotondo,con una scritta palindroma. Il Sator è una ricorrente iscrizione latina,in forma di quadrato,composta dalle parole: sator,arepo,tenet opera e rotas-per ora nessuno ha saputo dare un significato alle parole contenute nel misterioso quadrato Sator,ne perche questo si trovi scolpito in numerosi siti archeologici di tutta Europa,inclusa Pompei. Con la scomparsa dei Templari,l'abbazia passò sotto i Cistercensi che la chiamarono di Valvisciolo.
Merita sicuramente una visita anche la cittadina di Sermoneta,per ammirare un borgo medievale davvero magico,passeggiare per le sue vie.
Curiosita'- all'interno del Castello Caetani sono state girate alcune scene del film "Non ci resta che piangere" con Roberto Benigni e Massimo Troisi.
Vicino al centro storico di Sermoneta ci sono i Giardini di Ninfa-si tratta di un tipico giardino all'inglese.Nota-consultare i giorni di apertura al pubblico.

NarniBella Umbria...anche se solo per un giorno...Se Narni si fosse trovata in una qualsiasi altra parte del mondo, sare...
19/11/2014

Narni
Bella Umbria...anche se solo per un giorno...
Se Narni si fosse trovata in una qualsiasi altra parte del mondo, sarebbe oggi conosciuta come una delle più importanti località d’arte e di storia. Invece si trova in Umbria, in provincia di Terni, una delle regioni italiane più belle e importanti dal punto di vista storico, artistico e paesaggistico, con città come Perugia, Orvieto, Assisi, Gubbio, Spoleto, Città della Pieve, Terni, Bevagna, Città di Castello, Todi, che in pratica relegano ingiustamente Narni in secondo piano.
Ai confini tra Umbria e Lazio, a sovrastare la via Flaminia, la conca ternana e la gola del Nera, sorge la città di Narni, considerata il centro geografico d’Italia.
Lo scrittore C.S. Lewis si ispirò alla forma latina del nome della città per dare il titolo alla sua serie di romanzi fantasy, “Le Cronache di Narnia”.
Tutto il centro cittadino è degno di nota e ricco di monumenti di particolare interesse; tra i palazzi possiamo citare quelli dei Priori e del Comune, di epoca medioevale. Molto più recente, risale infatti al XIX secolo, è il Teatro Comunale, meritevole di una visita.
Di particolare interesse è anche la cosiddetta Narni Sotterranea che comprende, oltre alle segrete dell’Inquisizione, anche una chiesa rupestre affrescata, risalente al XIII secolo e i sotterranei della chiesa di Santa Maria Impensole, con resti romani tra i quali altre due cisterne. Le visite guidate si fanno con prenotazione.
Non lontano dal centro storico (14 km cca), ho scoperto un posto magico.Si tratta di Sacro Speco di San Francesco,situato nella frazione San Urbano.
Lo Speco di San Francesco,uno dei santuari più autentici, non solo perché fondato da San Francesco, ma perché in esso si sente tutto ciò che forma la caratteristica dello spirito del santo di Assisi: misticismo, poesia, amore, pace.
Consiglio questi posti meravigliosi se siete amanti della natura,della pace e volete passare una giornata all'insegna della serenità.

Greccio-Santuario di San Francesco Greccio dista a 15 minuti da Rieti e sicuramente merita una visita,almeno una volta n...
18/11/2014

Greccio-Santuario di San Francesco
Greccio dista a 15 minuti da Rieti e sicuramente merita una visita,almeno una volta nella vita.
L'atmosfera di pace, l'immersione nella natura e il silenzio rendono questo posto unico al mondo.Il Santuario fu fondato da San Francesco e lì realizzò il primo Presepe della Storia.Il Santuario Eremo di Greccio è uno dei quattro santuari eretti da San Francesco, insieme al Santuario di Fonte Colombo, al Santuario della Foresta, e il convento di Poggio Bustone.
A 20 km cca si trova Labro che gode di un ampio panorama: i monti innevati del gruppo del Terminillo ad Est, il lago di Piediluco ad Ovest, la strada statale che si inerpica per Leonessa, Cascia, Norcia. Passeggiare dentro il centro storico è un po come perdersi nel tempo...
Sicuramente molto suggestivo sarebbe visitare questi posti nel mese di dicembre...
Se decidete di soggiornare a Labro, vi suggerisco l'Albergo Diffuso Crispolti, l'idea di "albergo diffuso" la trovo geniale per valorizzare i borghi medievali. La struttura è veramente bella,la vista spettacolare verso il lago di Piediluco. Si entra dentro e sembra di stare in un altro mondo...

Bagnaia e ViterboBagnaia è una frazione di Viterbo, situata sul tratto della Via Francigena che passa tra i monti Cimini...
18/11/2014

Bagnaia e Viterbo
Bagnaia è una frazione di Viterbo, situata sul tratto della Via Francigena che passa tra i monti Cimini, celebre per il suo giardino manieristico "Villa Lante".Villa Lante è una delle maggiori realizzazioni del Cinquecento italiano. Da ricordare in modo particolare la Fontana dei Mori del Giambologna, le due palazzine (Gambara e Montalto) e uno spettacolare sistema di fontane e giochi d’acqua oltre a un bel parco boschivo. Tutta la Villa (tra giardino all'italiana e parco) occupa una superficie di 22 ettari.
(Orario Estivo: Martedì-Domenica 9:00-19:30. Orario Invernale: 9:00-16:30. Giorno di chiusura Lunedì. Ingresso: Intero € 2,00, Ridotto € 1,00 per cittadini UE tra 18 e 25 anni. Gratuito per Cittadini UE di età inferiore ai 18 anni. Gratuito la prima domenica di ogni mese.)
Dopo una rilassante visita alla Villa Lante si può fare un salto a Viterbo, considerando che dista a soli 5 km. Ci si rimane incantati dal vasto centro storico medioevale. La città è famosa per il trasporto della Macchina di Santa Rosa, tradizionale e spettacolare manifestazione che si svolge ogni anno la sera del 3 settembre, in onore della Santa patrona: una struttura illuminata, alta 30 metri e del peso di 52 quintali, viene portata a spalla da cento uomini, i Facchini di Santa Rosa, per le vie abbuiate della città. Nel 2013 la Macchina è stata inserita dall'UNESCO tra i Patrimoni immateriali dell'Umanità. In fine dopo un giretto del genere, tappa d'obbligo per una cena fantastica Antica Taverna,un po nascosta tra le vie della citta. Segnalo caramelle con ricotta e spinaci saltate con radicchio e speck e i ravioli della taverna( pasta all'uovo,patate,salsiccia,cicoria e tartufo),davvero tutto buono.Trattoria famosa per la ciccia,davvero squisita, con dei ottimi prezzi.

Montebello sul Sangro (CH)- il paese che ha cambiato tre volte il nomeCercare il nome Buonanotte sulle carte geografiche...
17/11/2014

Montebello sul Sangro (CH)- il paese che ha cambiato tre volte il nome
Cercare il nome Buonanotte sulle carte geografiche è inutile.Nel 1969 cambio il nome in Montebello sul Sangro durante il periodo di spopolamento del paese a causa di una serie di frane che lo minacciavano.Oggi Buonanotte è un paese fantasma,completamente abbandonato dai suoi abitanti. Girando per il paese,con prudenza ovviamente (visto il pericolo dei crolli) si possono osservare le case ormai aggredite dalla vegetazione.Una leggenda racconta come nel Trecento qui si ergesse un'imponente rocca abitata dalla famiglia degli Oderigi. Un giorno il castello venne assaltato dalle truppe di un signore confinante,che costrinsero i difensori alla resa,obbligandoli a concedere,per una notte,tutte le donne del borgo. Dopo quella triste nottata (?!),il luogo fu chiamato Castel di Malanoctem. In seguito come offesa ai vinti, il nome del paese divento Buonanotte. Tutt'oggi si narra che nelle notti di luna piena per le vie del paese si odono dei cavalli a galoppo e rumori metallici di spade,mentre si sentono inquietanti urla.

Indirizzo

Tivoli
Gerano
00025

Sito Web

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