16/03/2026
Ieri a Genzano di Lucania, il deputato Aldo Mattia, durante un incontro a sostegno del sì al referendum, ha fornito alla platea le istruzioni su come convincere le persone a votare sì: con il clientelismo.
Crediamo che queste affermazioni attacchino direttamente alla dignità delle persone, confermando il modello politico a cui la destra lucana (e non solo) si ispira: quello di raccogliere consenso facendo favori alle persone, senza entrare nel merito politico delle questioni.
In una Regione come la nostra, dove il tasso dello spopolamento è sempre più alto, e sempre più giovani sono costretti a scappare, troviamo imbarazzante pensare che la direzione politica di esponenti dei partiti di maggioranza di governo sia, ancora una volta, verso il sistema malato del clientelismo.
Quindi, caro deputato, queste saranno le tue argomentazioni per il referendum. Le nostre di certo NO.
Crediamo ancora in una politica che sia basata su altri tipi di valori e in una giustizia che sia davvero giusta per tutti.
Per il nostro futuro, per opporci alla politica del controllo, per una giustizia bilanciata il 22 e il 23 marzo, votiamo NO.