Possibile Genova - Comitato Le Formiche

Possibile Genova - Comitato Le Formiche Comitato genovese di Possibile! Come formichine, siamo piccole ma laboriose Chi sono Le Formiche? Più che un jobs act, pensiamo a tante “jobs opportunities”.

Il comitato “Le Formiche” di Genova nasce come comitato tematico per affrontare questioni relative al lavoro, alla mobilità e alle politiche giovanili. Il lavoro non è, per la nostra Costituzione, un elemento qualunque, ma il fondamento della nostra Repubblica. Per questo motivo, una delle nostre parole chiave è “Articolo 1”. È la stessa base della cittadinanza e di una reale uguaglian

za. Cominciamo dai , per chiedere che il lavoro non diventi soltanto un insieme di modalità contrattuali favorevoli al datore di lavoro: le tutele crescenti previste dal Jobs Act nascondono maggiore precarietà e lasciano la possibilità di licenziare più facilmente, anche in caso di tempo indeterminato. Lavoriamo per rendere più forti le posizioni di lavoratori e lavoratrici partendo dai seguenti temi: diritti, ma anche doveri; tutela e sicurezza, ma anche responsabilità; dignità e rispetto, conciliazione vita-lavoro. Il comitato Le Formiche si occupa anche di mobilità, un tema fondamentale in Liguria, sia per le caratteristiche geomorfologiche del territorio, che per quelle dell’attuale fornitura di servizi. I trasporti, in questa regione, devono agevolare non solo le persone che si recano al lavoro ma anche i turisti, a cui rendere facile lo spostamento tramite un sistema integrato gestito modernamente e le persone con disabilità, a cui rendere facile lo spostamento tramite la totale rimozione di barriere architettoniche e mezzi di trasporto non inclusivi. Parole chiave: mobilità sostenibile, share economy, legalità e avvicinamento alle periferie. Piccole ma laboriose, vogliamo organizzarci per affrontare le interminabili criticità della disoccupazione, della precarietà e della mobilità in questa regione ricordando a cittadini e cittadine che avere una prospettiva diversa sotto tutti gli aspetti, è . Piccole ma laboriose, vogliamo organizzarci per affrontare le interminabili criticità della disoccupazione, della precarietà e della mobilità in questa regione ricordando a cittadini e cittadine che avere una prospettiva diversa sotto tutti gli aspetti è . Come vivremo il nostro comitato? Partecipazione, Preparazione, Positività. Perché tutto è anche a Genova.

Questo pomeriggio, dalle h16 ci vediamo al bar Zodiac (piazza S. Giorgio) con musica, banchetto con i libri di People e ...
25/04/2026

Questo pomeriggio, dalle h16 ci vediamo al bar Zodiac (piazza S. Giorgio) con musica, banchetto con i libri di People e letture antifasciste (spazio aperto a chi vuole intervenire!)

Buon 25 aprile!

Vogliamo festeggiare il 25 con voi, coniugando dilvulgazione e sound 🎶🇮🇹 Ci vediamo il 25 🍻

Esattamente cent’anni fa, nel 1926, entrò in vigore in Italia un robusto pacchetto di leggi e regolamenti che abolì la l...
08/04/2026

Esattamente cent’anni fa, nel 1926, entrò in vigore in Italia un robusto pacchetto di leggi e regolamenti che abolì la libertà di stampa e rese i giornali servi del fascismo.

Ne parliamo con Giovanni Mari, autore del libro “Fascistissima”, giovedì 16 aprile dalle ore 20.30 presso lo Zodiac Bar (Piazza San Giorgio, Genova).

Non mancate! 🩷

“Allora e oggi, sia chiaro: la libertà di stampa non cade da sola. Cade quando chi può impedirne la morte sceglie di guardare altrove. Quando l’autorità preferisce la quiete alla verità. Quando il silenzio diventa politica. In quel vuoto, la dittatura trova la porta aperta.”

A Genova, il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI) – uno spazio fondamentale per ricordare le storie, le fatic...
08/07/2025

A Genova, il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI) – uno spazio fondamentale per ricordare le storie, le fatiche e i sogni di chi ha lasciato il nostro Paese – è costretto a ridurre drasticamente le aperture nel pieno della stagione estiva.
Il motivo? I pesanti tagli al bilancio del Comune di Genova (–50 milioni €) che hanno portato alla chiusura parziale del MEI e della Lanterna, come confermato dalla Fondazione MEI stessa.
Ad oggi, il museo è aperto solo 3 giorni a settimana. Il personale è stato parzialmente ricollocato, ma il danno è enorme: per il pubblico, per chi lavora nella cultura, per la memoria collettiva.
Il MEI non è un museo qualunque, è un presidio nazionale dedicato all’emigrazione italiana: un tema che ci riguarda tuttə e che merita rispetto, investimenti, visione ed è un museo recente e bellissimo a detta di chiunque lo abbia visitato
Chiediamo al Comune di Genova e al Ministero della Cultura garanzie chiare e impegni concreti: no a musei “a intermittenza”, sì a una cultura viva, stabile, accessibile. La storia dell’emigrazione è la nostra storia, non lasciamola chiusa dietro una porta sbarrata.

21/05/2025

Il 25 e 26 maggio si vota per la nuova amministrazione di Genova.
Riceveremo 2 schede elettorali: azzurra per la città (Sindacə e Consiglio comunale), rosa per i municipi (Presidenti e Consigli Municipali).
In questo video trovate le indicazioni per poter votare i nostri candidati e le nostre candidate, perché non è sufficiente barrare il simbolo, è necessario indicare le preferenze perché le persone che avete scelto possano essere elette.
Se volete, fatelo girare affinché sia di aiuto e supporto nell'esercizio del voto.
Cambiare Genova è Possibile, noi ci mettiamo l'impegno, voi le preferenze!

Compila il questionario, raccontaci la Genova che vorresti! 👇
16/04/2025

Compila il questionario, raccontaci la Genova che vorresti! 👇

Vogliamo costruire insieme una città antifascista, più giusta, nel segno dell'uguale. Per farlo abbiamo bisogno di te e delle tue idee.

Nei primi 100 giorni dall’insediamento in Regione, Bucci e la sua Giunta non hanno sicuramente badato a spese. Il proble...
06/02/2025

Nei primi 100 giorni dall’insediamento in Regione, Bucci e la sua Giunta non hanno sicuramente badato a spese.

Il problema è che i soldi pubblici che stanno spendendo non sono per fornire risposte e servizi alla cittadinanza, ma, grazie anche a un’apposita legge dell’attuale Governo, solo per pagare nuovi incarichi.
Nello specifico la Liguria avrà due nuovi assessori, quattro sottosegretari (come in Lombardia, che ha otto volte gli abitanti della Liguria) e vari altri incarichi profumatamente retribuiti con soldi nostri.

Mentre la Liguria è ogni giorno più irraggiungibile per via di infrastrutture inadeguate, la sanità è ormai al collasso con liste d’attesa infinite, Bucci si preoccupa solo di attribuire poltrone.

(grazie a danielereporter per lo spunto)


Possibile

Un’altra aggressione, un’altra persona colpita dall’odio. Questa volta è successo venerdì sera nei vicoli di Genova,dove...
20/01/2025

Un’altra aggressione, un’altra persona colpita dall’odio. Questa volta è successo venerdì sera nei vicoli di Genova,dove un ragazzo di 25 anni è stato pestato per il solo fatto di essere gay; per fortuna non era da solo e i suoi amici, prontamente intervenuti per salvarlo, hanno sicuramente evitato il peggio (anche se anche loro sono poi dovuti ricorrere a cure ospedaliere)
Il problema non si ferma però qui: dall’inizio dell’anno abbiamo già avuto notizia di varie aggressioni omolesbobitransfobiche in Italia.
A chi continua a dire che le persone LGBTQIA+ sono già sufficientemente tutelate dalla legge, rispondiamo con i fatti: le attuali norme non bastano.
Non esiste nel nostro ordinamento una specifica aggravante per i crimini d’odio legati all’orientamento sessuale o all’identità di genere. Questo significa che troppo spesso queste violenze non vengono riconosciute come ciò che sono: atti mirati a colpire chi vive liberamente la propria identità. Ogni aggressione che rimane impunita o sottovalutata è un messaggio pericoloso: l’odio non viene punito in modo adeguato e sempre di più si crea quell’atmosfera di impunità e di compiacenza che porta ad un aggravarsi del fenomeno di giorno in giorno.
Noi non possiamo e non vogliamo accettarlo, sui diritti non si media. Pretendiamo una legge che riconosca l’aggravante omolesbobitransfobica, una legge che mandi un messaggio chiaro: l’odio non è un’opinione e non sarà mai tollerato.

E di nuovo, siamo ad esprimere cordoglio per l'ennesima morte sul lavoro. A neanche 10 giorni dal terribile incidente av...
18/12/2024

E di nuovo, siamo ad esprimere cordoglio per l'ennesima morte sul lavoro.
A neanche 10 giorni dal terribile incidente avvenuto presso il deposito di carburanti Eni a Calenzano, in cui sono morte 5 persone, stanotte, al terminal PSA di Genova Pra', è morto Giovanni Macciò, operaio di 52 anni mentre un altro operaio è rimasto ferito.
Ad oggi, in Italia, sono 890 le vittime sul lavoro nei primi dieci mesi del 2024; è inaccettabile che, nonostante le continue tragedie, la politica resti indifferente di fronte a una strage che prosegue senza sosta. La sicurezza sul lavoro non è uno scherzo: è una questione di vita o di morte.
È urgente un impegno concreto per fermare questa drammatica sequenza di incidenti, perchè non è giusto credere che sia sempre fatalità.

Esprimiamo vicinanza alla famiglia e solidarietà alle persone che lavorano al porto di Pra' che sono scese in sciopero

Anche il 2024 è volato. Per fortuna abbiamo preso appunti.
05/12/2024

Anche il 2024 è volato. Per fortuna abbiamo preso appunti.

Di motivi per scendere in piazza e far sentire la propria voce in questa città (ma anche in questa regione e in questo P...
04/12/2024

Di motivi per scendere in piazza e far sentire la propria voce in questa città (ma anche in questa regione e in questo Paese) ce ne sono parecchi, e novembre ne ha dato prova.

Leggi le card per scoprire la nostra selezione fra le tante cose successe a novembre!

Indirizzo

Vico Del Duca 24
Genova
16124

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Possibile Genova - Comitato Le Formiche pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi