21/10/2026
Con l’ordine del giorno congiunto, approvato oggi all’unanimità dal Consiglio comunale, chiediamo quantità e tempi precisi per l’acquisto della materia prima, il salario coperto per intero quando la produzione si blocca per mancanza di forniture, l’unità della filiera siderurgica nazionale e un tavolo permanente tra Genova, Novi Ligure e Racconigi. Un testo firmato da tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione per rafforzare al massimo il peso politico vista l'importanza della vertenza.
Le lavoratrici e i lavoratori di Cornigliano meritano risposte dal Governo: serve un piano per lo stabilimento, con tempi, risorse e approvvigionamenti certi. I Commissari nominati dal Governo hanno annunciato che si continuerà a produrre, ma gli impegni sulle forniture restano generici. Intanto lo stabilimento lavora a un terzo delle sue potenzialità e la cassa integrazione colpirebbe quasi per intero Cornigliano.
Per chi lavora nello stabilimento e nell’indotto servono investimenti e un progetto industriale, perché gli ammortizzatori sociali non possono diventare la risposta ordinaria.
È un impegno forte per la Giunta e per tutto il Consiglio, che ora portano al Governo una richiesta unica. Chi lavora a Cornigliano merita un piano e impegni scritti.