La Risoluta - Genova

La Risoluta - Genova La Risoluta, l'unico avamposto non conforme a Genova! Ritornati dopo l'ennesimo ban!

06/05/2026
Le Comunità Militanti genovesi hanno commemorato UGO VENTURINI, operaio e militante del MSI. Il 18 aprile del 1970, dura...
01/05/2026

Le Comunità Militanti genovesi hanno commemorato UGO VENTURINI, operaio e militante del MSI.

Il 18 aprile del 1970, durante un comizio di Almirante, venne vigliaccamente colpito alle spalle con una bottiglietta riempita di sabbia. Egli spirò il 1º maggio.

Come ogni anno onore gli è stato reso presso la tomba dove riposa e dove venne mortalmente ferito.

Genova non dimentica.

Chiavari vuole la Remigrazione! Sabato a Chiavari non c'è stato bisogno di banchetto, bandiere o manifesti per raccoglie...
21/04/2026

Chiavari vuole la Remigrazione!

Sabato a Chiavari non c'è stato bisogno di banchetto, bandiere o manifesti per raccogliere in pochissime ore oltre 150 firme e conoscere tante persone che amano l'Italia.

Restate sintonizzati!

Remigrazione e riconquista

"REMIGRAZIONE: CHIAVARI REVOCA I PERMESSI" Si certo, sarà per la prossima 😂
18/04/2026

"REMIGRAZIONE: CHIAVARI REVOCA I PERMESSI"
Si certo, sarà per la prossima 😂

Comitato Remigrazione e riconquista Chiavari, Remigrazione e Riconquista: in ogni caso oggi saremo in piazza Mazzini Chi...
18/04/2026

Comitato Remigrazione e riconquista

Chiavari, Remigrazione e Riconquista: in ogni caso oggi saremo in piazza Mazzini

Chiavari, 18 aprile – “L’autorizzazione per la raccolta firme ci è stata revocata a poche ore dal banchetto senza che ci venisse fornito il regolamento per le occupazioni di suolo pubblico come avevamo legittimamente richiesto. Raccoglieremo comunque le firme nella città di Chiavari” annuncia il Comitato Remigrazione e Riconquista.

“La delibera citata dal Primo cittadino per giustificarsi impegnava, tra le altre cose, Sindaco e Giunta ad adeguare i regolamenti e da una verifica effettuata nella sezione Regolamenti e Amministrazione Trasparente non risulta che si sia proceduto in tal senso. Siamo, pertanto, pronti a tutelare i nostri diritti nei modi e nelle sedi opportune”

“Il tema è tutto politico, se da un lato il Sindaco è ostaggio di ANPI, CGIL e sinistra in generale non può al tempo stesso vantare strumenti amministrativi a supporto della sua decisione che è assolutamente arbitraria. Rileviamo la gravità di un comportamento che fa dell’abuso del proprio ruolo l’unico modo con cui Messuti si è relazionato con il Comitato Remigrazione e Riconquista”

“Ricordiamo infine ai cittadini che potranno sottoscrivere la proposta di iniziativa popolare oggi in piazza Mazzini dalle 15:30 alle 19:30 e, fino a giugno, potranno farlo anche presso la sede comunale dove abbiamo regolarmente depositato i moduli di raccolta firme”

Non stiamo nemmeno a commentare la propaganda della Salis, nuova paladina dell’antifascismo nazionale: che reciti un cop...
11/03/2026

Non stiamo nemmeno a commentare la propaganda della Salis, nuova paladina dell’antifascismo nazionale: che reciti un copione scritto da altri e che sia completamente disinteressata a Genova è chiaro a tutti, così come è noto a tutti come, fino a sei mesi fa, questa nemmeno sapesse dove sia via Montevideo.

Al centrodestra vogliamo far notare una cosa: avete visto come, in generale, la sinistra istituzionale non si faccia scrupoli a relazionarsi con chi inneggia alle BR, con chi canta di omicidi, con chi spacca e vandalizza targhe e con chi gode della tragedia delle Foibe? Nonostante il polverone sollevato e gli insulti da tutta la cittadinanza, la sinistra non ha arretrato, non ha risposto e non ha preso le distanze. Disgustoso? Sì. Ma da questa vicenda il centrodestra dovrebbe imparare che il potere passa anche tramite il linguaggio.

Ma il punto simpatico di tutta questa vicenda è un altro: i radicalissimi rivoluzionari genovesi che, dopo esser andati a frignare dalla sindaca, cessano le manifestazioni su sua richiesta, come da lei spiegato in consiglio comunale, e attendono che della questione CPI se ne occupi lei.

Come? Su questo lasciamo un bel punto interrogativo. Come si può “chiudere” un locale regolarmente affittato (come da stessa ammissione della Sindaca)?
Quali strumenti ha a disposizione?

Stranamente, non lo specifica in nessuna delle tante interviste rilasciate. Cosa starà preparando la Sindaca Salis al fine di assecondare i desideri ideologici dei suoi militanti antifà? Staremo a vedere.

Una cosa è certa: qualunque mezzuccio confermerà l’infamità cronica della feccia antifascista.

Ricapitoliamo...Gli antifascisti duri e puri, rivoluzionari, stradaioli, ACAB, eccetera, vanno a chiedere alla Salis di ...
19/02/2026

Ricapitoliamo...

Gli antifascisti duri e puri, rivoluzionari, stradaioli, ACAB, eccetera, vanno a chiedere alla Salis di intervenire tramite Prefetto e Questore per far chiudere la sede di CPI.

La Salis, nuova star del campo largo, raccoglie subito le istanze dei duri e puri di cui sopra, perché del resto noi non siamo "graditi" alla sua amministrazione (e per fortuna).

La mafia antifascista e i suoi picciotti useranno tutte le armi possibili contro CPI... Ma il risultato, per adesso, sono insulti da tutta la cittadinanza (andatevi a leggere i commenti sotto i post dei quotidiani online), interrogazione parlamentare a carico del Sindaco e soprattutto la sua versione - ovvero quella di un quartiere "assediato" da CPI - smentita brutalmente dalla realtà.

Link all'articolo nei commenti.

CPI: Silvia Salis si pone fuori dal perimetro del dirittoRoma, 18 feb - Riteniamo che le dichiarazioni del sindaco di Ge...
18/02/2026

CPI: Silvia Salis si pone fuori dal perimetro del diritto

Roma, 18 feb - Riteniamo che le dichiarazioni del sindaco di Genova, Silvia Salis, siano gravi e pericolose. Chiedere la chiusura d'imperio di una sede politica regolare solo perché non ne condivide le idee significa oltrepassare il perimetro della legittimità politica.

Ancora più inquietante è la scelta del Sindaco di farsi portavoce presso la Questura delle istanze di “Genova Antifascista”, realtà che negli ultimi anni ha alzato il livello dello scontro con minacce, contenuti violenti e prese di posizione pubbliche inaccettabili per qualsiasi istituzione seria.

"All’indomani dell’omicidio del giovane Quentin Deranque - spiega CPI - mettere in programma di cancellare associazioni legittime e sostenere movimenti che diffondono materiale inneggiante alla violenza rappresenta un segnale che non può essere ignorato. Da tempo è evidente l’esistenza di una rete europea di movimenti illegali, in alcuni casi dichiaratamente terroristici, che promuove lo scontro fisico e che avrebbe anche contatti e coperture istituzionali in Italia. Dopo queste dichiarazioni, il sindaco di Genova è chiamato a chiarire il suo rapporto con i collettivi antagonisti della città".

"Inoltre - continua la nota - respingiamo con fermezza le insinuazioni relative alla nostra presenza, che a detta del Sindaco sarebbe 'provocatoria', nei pressi di piazza Alimonda. Da anni operiamo nel rispetto dei luoghi e della memoria di ogni caduto politico, senza che alcun simbolo commemorativo sia mai stato toccato. Per noi, al contrario di chi vandalizza le targhe di Norma Cossetto e Ugo Venturini, il ricordo è uno spazio inviolabile".

"Da anni - conclude la nota - operiamo a Genova attraverso raccolte alimentari e attività di protezione civile, intervenendo durante la mareggiata di Rapallo, nelle alluvioni in Toscana e Romagna e nel tragico crollo del ponte Morandi. Se il sindaco ritiene preferibile sostenere chi legittima l’odio e l’apologia di omicidio, se ne assuma la piena responsabilità politica. Se per il sindaco la cittadinanza viene dopo la tutela di metodi eversivi e gli abitanti della Foce dopo la pretesa di 'cacciarci', per noi Genova e gli italiani restano la priorità assoluta".

"CPI non è gradita a questa Amministrazione"Ci saremmo preoccupati del contrario.
18/02/2026

"CPI non è gradita a questa Amministrazione"

Ci saremmo preoccupati del contrario.

Il sindaco Salis riceve Genova Antifascista e si schiera a favore di chi mette a ferro e fuoco i quartieri cittadini.

Sì, avete capito bene: il primo cittadino ha deciso che la sede politica di un movimento regolarmente riconosciuto è “inopportuna” e sceglie come interlocutore gruppi che da anni promuovono odio politico, aggressioni e rivendicano la legittimità di omicidi come quelli di Venturini e Ramelli.

Si schiera, quindi, apertamente con criminali violenti, mostrando il vero volto dell’antifascismo istituzionale.

https://casapounditalia.org/silvia-salis-fuori-da-diritto/

15/02/2026

A Genova ci siamo.
E questa è la migliore risposta contro chi vorrebbe negare la nostra presenza.
Saluti dalla Risoluta.
🔥

Indirizzo

Via Montevideo 53R
Genova
16129

Telefono

+393791032261

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando La Risoluta - Genova pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi