Amici dell'Archivio dei Cappuccini di Genova

Amici dell'Archivio dei Cappuccini di Genova Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Amici dell'Archivio dei Cappuccini di Genova, Biblioteca, Viale 4 Novembre n°5, Genova.

Il Convento di San Barnaba, la cui struttura risale almeno al 1240, quando era un cenobio di monache cistercensi, è il p...
14/10/2023

Il Convento di San Barnaba, la cui struttura risale almeno al 1240, quando era un cenobio di monache cistercensi, è il più antico convento in Liguria dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, affidato dal Magistrato di Pammatone ai frati nel 1 538. Per diversi secoli fu sede di Noviziato, ospitando figure del calibro di Bernardo Strozzi, S. Francesco Maria da Camporosso (alias Padre Santo) e Padre Umile.

Aneddoti ed esperienze di vita nel Convento sono raccontate dai Frati che lo hanno abitato e vissuto e a cui vanno i nostri ringraziamenti: Padre Gabriele Ambu, Frate Andrea Gasparini, Frate Francesco Bencivenni.

Video realizzato da Alberto Rizzo, Orazio Barbi, Giacomo Rizzo.

Il Convento di San Barnaba, la cui struttura risale almeno al 1240 quando era un cenobio di monache cistercensi, è il più antico convento in Liguria dell'Ord...

Lunetta e sovrapporta del Convento di   a  , con bassorilievo in ardesia raffigurante   che riceve le   presso  , instal...
31/08/2023

Lunetta e sovrapporta del Convento di a , con bassorilievo in ardesia raffigurante che riceve le presso , installato l'8 Giugno 1488.

In immagine:
1) Schizzo a penna realizzato nel 1893 da fra' Vincenzo Celesia da Gazzo (1864-1924), archivista e appassionato di botanica e arte.
2) Fotografia del 1975 della lunetta e della sovrapporta
3) Fotografia attuale del bassorilievo

Alcuni   in oro e argento del primo decennio del XIX secolo, donati   al venerabile servo di Dio Fra' Felice Maria da  ....
17/08/2023

Alcuni in oro e argento del primo decennio del XIX secolo, donati al venerabile servo di Dio Fra' Felice Maria da .

In ordine:
Due occhi d'oro
Un uomo genuflesso d'argento
Un seno d'argento
Un bimbo d'argento

Carte  , probabilmente databili intorno al 1580-85, di   e  , di Andrea Corsalus Florent. Da notare (figura 1, in basso ...
10/08/2023

Carte , probabilmente databili intorno al 1580-85, di e , di Andrea Corsalus Florent. Da notare (figura 1, in basso a sinistra) l'indicazione , che unisce quelle che noi oggi sappiamo essere l' e l' .



Medaglia d'oro al merito donata dalla Colonia Israelitica nel 1886 a padre Alessandro Recagno da   (1846-1913), cappucci...
05/08/2023

Medaglia d'oro al merito donata dalla Colonia Israelitica nel 1886 a padre Alessandro Recagno da (1846-1913), cappuccino, e , attivo ventidue anni in . Ottenne pubblici attestati dai governi francese, turco e italiani, inoltre fu eletto canonico ordinario dalla collegata di .

🛩️Porzione di ala di un caccia tedesco abbattuto durante la   nei pressi di   recuperata da un frate cappuccino.        ...
02/08/2023

🛩️Porzione di ala di un caccia tedesco abbattuto durante la nei pressi di recuperata da un frate cappuccino.

Raffigurazione di un diavoletto 😈 intento ad "abbracciare qui libri che contenevano nali notizie", 27 Giugno 1803Fondo: ...
25/07/2023

Raffigurazione di un diavoletto 😈 intento ad "abbracciare qui libri che contenevano nali notizie", 27 Giugno 1803
Fondo: processo informativo Felice M. da Marola

Marco Marchi da Valenza (1572 c.a.- 1650)Queste memorie furono redatte nel 1635. Nel verso è stata annotata la data dell...
30/05/2023

Marco Marchi da Valenza (1572 c.a.- 1650)

Queste memorie furono redatte nel 1635. Nel verso è stata annotata la data della morte, il 1650. P. Marco nacque il 5 aprile 1573, entrò nei Cappuccini all'età di venti anni e fu ordinato sacerdote il 5 aprile 1608 dall'arcivescovo di Torino Carlo Broglia. Celebrò la prima messa nel convento di Valenza, da cui ben presto riparti per poi farvi ritorno solo nel 1635.

CONTENUTO DEL FOGLIO

Egli stesso riferisce di aver scritto queste memorie in quanto sta per compiere 63 anni. A suo dire, secondo gli antichi filosofi, il 63 era l'anno pericoloso, perché a 63 anni "morse Aristotile, et altri nobili huomini, per tanto colui che inscapava il 63 anni lo riputavano che non dovesse passar li 81 perché era termine composto da nove volte nove". A questa età - dice Marco Marchi - morirono Platone, Socrate e il geografo Eratostene. Alla fine aggiunge comunque che, per quanto il corpo umano sia soggetto alle influenze celesti, c'è pur sempre l'intervento di Dio, che, quantunque assecondi il naturale volgere delle cose, può decidere, per suoi segreti giudizi, un diverso destino. Il frate narra dell'assedio di Valenza del 1635, durante il quale il convento fu colpito dalle cannonate, ma egli non volle uscire dalla propria cella e rimase illeso. Fa riferimento altresì agli astri che avevano condizionato l'esito dei combattimenti, come "il Sole nella decima casa del Cielo nel segno della Vergine", oppure "Venere e Luna, pianeti assai mutabili" che non ebbero la forza di fare desistere i francesi dalla loro f***e impresa, o l'influsso favorevole dell'eclissi lunare del 27 agosto.

Fra' Felice Maria da Marola (1713-1787), noto al secolo come Alessandro Faggioni, è un laico cappuccino, proveniente da ...
15/05/2023

Fra' Felice Maria da Marola (1713-1787), noto al secolo come Alessandro Faggioni, è un laico cappuccino, proveniente da una modesta famiglia di navigatori originaria di Cadimare, presso La Spezia. Uomo particolarmente mite e propenso a una rigida condotta ascetica, acquista ben presto grande fama di santo e
taumaturgo, in special modo a Genova, città in cui dimora diversi anni, affascinando col suo carisma devoti di ogni estrazione sociale. Alla sua morte, la venerazione cresce notevolmente e, già dopo quattro anni, è pubblicata la sua prima biografia, nota come "Compendio della vita del servo di Dio Fra Felice da Marola".

Video realizzato da Alberto e Giacomo Rizzo in collaborazione con Orazio Francesco Barbi.
Credit Musica

Fra’ Felice Maria da Marola (1713-1787), noto al secolo come Alessandro Faggioni, è un laico cappuccino, proveniente da una modesta famiglia di navigatori or...

Una grafia particolarnente curata😊Pagina manoscritta del miscellaneo BB23
13/04/2023

Una grafia particolarnente curata😊
Pagina manoscritta del miscellaneo BB23

🐑L'𝘼𝙜𝙣𝙪𝙨 𝘿𝙚𝙞 è un medaglione ovoidale, solitamente in cera  con l’effige dell’Agnello divino, considerato dalla Chiesa C...
08/04/2023

🐑L'𝘼𝙜𝙣𝙪𝙨 𝘿𝙚𝙞 è un medaglione ovoidale, solitamente in cera con l’effige dell’Agnello divino, considerato dalla Chiesa Cattolica un «sacramentale», la cui origine risalirebbe forse al IV secolo o – più probabilmente – al IX secolo, nel momento in cui l’arcidiacono di Roma, ogni Sabato Santo, dopo aver sciolto il cero pasquale dell’anno precedente, mescolava la cera con olio santo, per poi distribuirlo ai fedeli; successivamente si sarebbe impiegato del balsamo con il Crisma e il rito sarebbe divenuto appannaggio esclusivo del pontefice. Già nel XV secolo il compositore franco-fiammingo Guillaume Du Fay esaltava le proprietà miracolose degli Agnus Dei, i quali possono ad esempio deviare i fulmini e proteggere le donne incinte, aiutandole nel parto, nonché, naturalmente scacciare il demonio.

O.B.

📸in immagine:
Un Agnus Dei di Cera e alcuni di stoffa.
Nello specifico;
•Agnus Dei di Cera offerto come ex-voto al Servo di Dio Fra' Felice da Marola (primi dell'Ottocento)
•Alcuni Agnelli di stoffa (Primi del Novecento)

🕊️Tradizionalmente, nella Liturgia Cattolica, ogni Giovedì Santo si allestisce l'𝘼𝙡𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙍𝙚𝙥𝙤𝙨𝙞𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚, ove si conser...
06/04/2023

🕊️Tradizionalmente, nella Liturgia Cattolica, ogni Giovedì Santo si allestisce l'𝘼𝙡𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙍𝙚𝙥𝙤𝙨𝙞𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚, ove si conserva l'Ostia Consacrata per il giorno seguente, Venerdì Santo, in cui non si terrà messa. Viene preparato dopo la Messa Vespertina, 𝑖𝑛 𝐶œ𝑛𝑎 𝐷𝑜𝑚𝑖𝑛𝑖, la quale dà inizio al cosiddetto Triduo Pasquale, e non coincide con l'altare dove si celebra l'Eucaristia.

📸In immagine:
•fotografia del Sepolcro della Chiesa di , anni '50.
•Fotografia del Sepolcro allestito da Pietro da Varzi nella chiesa Cappuccina di Quarto, anni 1913-14.
•Fotografia scattata dalla Contessa di San Martino di Strinbino
•Altre immagini dei conventi cappuccini con l'Altare della Reposizione.



Indirizzo

Viale 4 Novembre N°5
Genova
16121

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