25/02/2026
Il nostro stadio....
Pubblichiamo il Comunicato stampa dei gruppi di minoranza in Consiglio Comunale a Genova:
STADIO FERRARIS: IL CASTELLO DI CARTE DELLA SINDACA SALIS CROLLA IN CONSIGLIO. NIENTE PROGETTO, NIENTE DELIBERA E IL BENE PUBBLICO REGALATO.
CLAMOROSO AUTOGOL E CARTELLINO ROSSO
GENOVA, 24 Febbraio 2026 – Le dichiarazioni trionfalistiche delle scorse settimane sulla riqualificazione dello Stadio Luigi Ferraris si sono rivelate oggi, alla prova dei fatti in Consiglio Comunale, una sequenza di gravi inesattezze, omissioni e bugie.
Attraverso una serie di interrogazioni mirate, l’opposizione ha smascherato quella che appare come una vera e propria operazione di "propaganda acrobatica" della Sindaca Silvia Salis.
Sono tre le grandi bugie che oggi sono emerse con chiarezza:
* L’INTERESSE PUBBLICO FANTASMA: Il 12 febbraio scorso la Sindaca annunciava con solennità che il Comune aveva riconosciuto l’interesse pubblico sul progetto di riqualificazione dello stadio presentato da Genoa e Sampdoria. FALSO.
Oggi la Sindaca si è trovata a dovere inseguire la nostra opposizione e ha detto, smentendosi clamorosamente, che tale riconoscimento ci sarà nei prossimi giorni.
* IL PROGETTO INESISTENTE:
È stato annunciato un "percorso a tappe" basato su un progetto tecnica di riqualificazione. FALSO. Dalle risposte ottenute oggi in aula è emerso che non è stato depositato alcun progetto concreto da parte delle due società. Si sta discutendo del nulla, illudendo i tifosi e la cittadinanza su un piano che, materialmente, non è ancora pervenuto agli uffici.
* UNA SVENDITA MASCHERATA DA CONCESSIONE:
La Sindaca ha parlato di una "concessione" per la gestione dello stadio. FALSO.
La verità emersa oggi è ben più grave: l'amministrazione intende concedere il diritto di superficie a titolo gratuito. Non si tratta di una gestione temporanea, ma di una cessione di fatto per 99 senza alcun introito economico per le casse comunali. Uno stadio regalato, non concesso.
Per l'ennesima volta dobbiamo constatare che siamo di fronte a una gestione della cosa pubblica basata sull'annuncio mediatico piuttosto che sugli atti amministrativi.
Mentire alla Città su un tema così sensibile come lo stadio di Marassi è inaccettabile. La Sindaca spieghi perché ha spacciato per atti compiuti quelle che sono solo illusioni ottiche.
L’opposizione di centro destra continuerà a vigilare affinché il futuro dello stadio non venga deciso nelle stanze segrete della Giunta ma attraverso la trasparenza degli atti, il rispetto delle procedure legali e, sopratutto, il coinvolgimento del quartiere.
Pietro Piciocchi
Ilaria Cavo
Paola Bordilli
Sergio Gambino
Alessandra Bianchi
Mario Mascia