Geologia:
La Selva si estende nel settore più meridionale del comprensorio calcareo dei monti Prenestini, ricco di manifestazioni carsiche tra cui doline, ùvala, pozzi, solchi, grotte e sono separati dal gruppo dei Lucretili dalla valle dell’Aniene. Il bosco è caratterizzato dal connubio cerro-farnetto, prevalente nella fascia planiziale e basso collinare della provincia di Roma, ma oggi quasi com
pletamente scomparso a causa della forte presenza antropica. Oltre a queste due specie sono presenti anche altri importanti legnose quali la farnia, il tiglio, il carpino bianco, l’acero opalo, l’ontano nero ed altre ancora. La presenza di tali specie è dovuta a una situazione bioclimatica particolare, presenza di copiose precipitazioni ed elevate temperature. Molto interessante è anche lo strato arbustivo, con alloro spontaneo, pungitopo, rovo, nespolo, biancospino comune e di montagna, melo selvatico, perastro ed altro ancora. Interessanti sono anche alcune specie dello strato erbaceo, dove spicca la presenza di due carici, Carice di Griolet e Carice maggiore: specie rarissime e in pericolo di estinzione. Fauna:
Si possono segnalare delle presenze piuttosto rare e significative: il granchio d’acqua dolce, che predilige le acque dei numerosi ruscelli presenti, l’istrice, del quale si segnalano diversi sistemi di tane scavate nei pendii più acclivi, l’allocco, rapace notturno di media taglia del quale si possono facilmente udire i richiami anche durante il giorno.