Biblioteca Comunale di Gemonio

Biblioteca Comunale di Gemonio Biblioteca

L’Associazione «Menta e Rosmarino» in collaborazione con il Comune di Orino      presenta il 56° numero della rivista «M...
03/06/2026

L’Associazione «Menta e Rosmarino» in collaborazione con il Comune di Orino presenta il 56° numero della rivista «Menta e Rosmarino»
Sabato 13 giugno 2026, ore 21:15
ORINO, Via San Lorenzo,
Piazzale prospiciente chiesa di San Lorenzo (cimitero)

PROGRAMMA:

ore 21:15 – Saluto delle Autorità
ore 21:25 –Presentazione del 56° numero della rivista «Menta e Rosmarino», a cura del dott. Gianluca Mercuri, giornalista, Capo Redattore del «Corriere della Sera»
Letture di Betty Colombo
ore 21:45 – Betty Colombo intervista Michele Mozzati, scrittore,
autore televisivo e teatrale e condirettore di “Smemoranda”
La serata sarà allietata dalle musiche del maestro Gianni Crugnola.
ore 22:15 – Libiam nei lieti calici…
In caso di cattivo tempo la manifestazione si svolgerà
presso il Teatro SOMS – Caldana – Via Malgarini, 3
Ingresso libero

CONSIGLI DI LETTURA: LA RIVISTA VERBANUS46Recentemente edita è a disposizione dei lettori, nella nostra biblioteca, il 4...
03/06/2026

CONSIGLI DI LETTURA: LA RIVISTA VERBANUS46
Recentemente edita è a disposizione dei lettori, nella nostra biblioteca, il 46° volume della rivista annuale VERBANUS. Con motivo di orgoglio segnalo anche che, con quella di Laveno Mombello, siamo, in provincia di Varese l’unica biblioteca a disporre di tutti i 46 volumi.
Nelle immagini: la copertina e l’indice dei contenuti,

03/06/2026
L’ARCHIVIO RACCONTA: IL REFERENDUM DEL 2 GIUGNO 1946Nel 1946 (quindi ottant’anni fa) si sono svolte le elezioni per la s...
02/06/2026

L’ARCHIVIO RACCONTA: IL REFERENDUM DEL 2 GIUGNO 1946
Nel 1946 (quindi ottant’anni fa) si sono svolte le elezioni per la scelta della riforma istituzionale dello stato (si trattava di scegliere tra Monarchia e Repubblica), meglio noto come “referendum” e per eleggere i deputati per l'Assemblea Costituente. A Gemonio si vota in due seggi, posti nell'edificio del vecchio municipio quello demolito in piazza della Vittoria e che hanno come presidenti Andrea Comolli e Plinio Fasana.
I gemoniesi votanti sono 1175 su 1298 aventi diritto al voto e il 2 giugno 1946 votano così: Repubblica 60% e Monarchia 40%. Vince dunque, come del resto in Italia, la Repubblica e quella data del 2 giugno, considerata una data storica, è giorno di festa nazionale.
Per quanto riguarda i deputati-costituenti, Gemonio è inserita nel collegio elettorale COMO SONDRIO VARESE - il risultato, ovviamente per Gemonio, è il seguente: Democrazia Cristiana (37%), Partito Repubblicano (10%), Partito Socialista di Unità Proletaria (43,13%) e Partito Comunista (8,30%). Questi i partiti storici; c’erano poi altre formazioni minori che ottengono pochi voti: Parti¬to D'Azione, Partito dei Contadini d'Italia (simbolo: Rurale con grano), il Blocco Nazionale Libertà (simbolo: stella a cinque punte), l'Unione Democratica Nazionale (simbolo: bandiera con spighe), l’Uomo Qualunque, ecc.
Le preferenze che gli elettori possono esprimere vanno, sempre per quanto riguarda Gemonio, per i Democristiani a Enrico Tosi (150 voti), a Luigi Morelli (132) e a Carlo Tosi (24), per i Socialisti a G. Canziani (90), a Riccardo Momigliano (77), a Federico Noè (56) e a Lelio Basso (13), per i Comunisti a Giuseppe Pajetta (31), a G. Alberganti (14) e a Giovanni Grilli (3).
I deputati eletti all'assemblea costituente approvano il 22 dicembre 1947 la COSTITU-ZIONE che entra in vigore il primo gennaio del 1948.
Nelle immagini: scheda del Referendum, prima pagina del «Corriere della Sera» e del «Corriere Prealpino» (in quell’anno si chiama così quel giornale che poi diventerà «La Prealpina»).

IN GIRO PER GEMONIO: VIA TRIESTEIl  commissario prefettizio, avv. Carlo Angius (nominato il 24 gennaio 1929 – resta in c...
01/06/2026

IN GIRO PER GEMONIO: VIA TRIESTE
Il commissario prefettizio, avv. Carlo Angius (nominato il 24 gennaio 1929 – resta in carica fino al 20 ottobre 1929 allorchè è nominato podestà Edoardo Curti) con delibera del 23 marzo 1929 definisce la nuova toponomastica di Gemonio; e così Via alla Mirabella diventa via Trieste mentre la Strada alla cascina Martinoja diventa via Trento.
L’abbinamento di Trento e Trieste mi portano a ricordare un fatto luttuoso capitato a Gemonio nel 1922 e che si riferisce ai gemelli Arioli, Triesta Enrica e Trento ( in realtà Ernesto, ma detto Trento), nati il 25 febbraio 1916 da Pasquale e Clementina Strambi. Ai genitori che dovevano essere ferventi patrioti, visto i nomi scelti per i figli, capita un fatto che fece molto parlare e che riporto da quanto scritto in «Il Corriere della Sera» dell’11 gennaio 1922: “E’ stata uccisa dal fratellino, a Varese, Triestina Arioli di anni 6. Il padre dei due piccini aveva deposto sul tavolo un fucile da caccia che si accingeva a scaricare e si era messo a parlare d’affari con la moglie e con un contadino sopravvenuto. A un tratto il maschietto, Ernesto detto Trento, si accostò all’arma e ne fece per giuoco scattare il gr*****to. La Triestina colpita in pieno petto morì all’istante”. Il funerale si tiene il 9 gennaio e sul Registro dei morti viene riportato: “Morte istantanea per scarica di fucile”. Ernesto detto Trento muore ad Angera nel 2002.
E non è questo (i nomi patriottici) un caso unico; addirittura leggo in «Cronaca Prealpina» del giugno 1915 la notizia di un parto trigemino (due maschi ed una femmina) a Locate Varesino (notarsi che già avevano 4 femmine); gli danno i nomi di TRENTO, TRIESTE e ITALIA, “[…] E si è voluto anche trarre motivo di una simpatica dimostrazione patriottica…”.
Nelle immagini: l’inizio della via Trieste prima della costruzione delle autorimesse (seconda foto) e quattro immagini storiche al termine della strada.

01/06/2026
NEI DINTORNI DI GEMONIO: IL  MUSEO DEGLI INDIANI DI CAVONAIl suo nome esatto è “Museo Civico del Sudovest Americano” e s...
31/05/2026

NEI DINTORNI DI GEMONIO: IL MUSEO DEGLI INDIANI DI CAVONA
Il suo nome esatto è “Museo Civico del Sudovest Americano” e si trova a Cavona, frazione di Cuveglio. Ha riaperto la sue porte da domenica 12 aprile; per il trentunesimo anno è attivo sul territorio.
E’ un'esposizione incentrata sui nativi americani e sulla collezione personale del dottor Lorenzo Vescia, (“Larry” per gli indiani) medico urologo, nativo di Cavona e che, alla sua morte, nel 1989 ha lasciato in eredità questa sua collezione composta da cimeli, reperti, curiosità e testimonianze dei suoi viaggi in America e negli Stati Uniti, nelle terre del Southwest e sulle tracce delle popolazioni native americane.
Si tratta di reperti, immagini, documenti, libri e oggetti raccolti dal dottor Vescia nei suoi viaggi.
Un esempio di quanto si può vedere al museo: c’è la tabella di conversione del 1703 per le merci di scambio con le tribù native americane della costa nord-orientale con il valore dei beni di prima necessità espresso in libbre di pelliccia non conciata di castoro; poi c’è del 4 luglio 1776 la storica dichiarazione d’indipendenza delle tredici colonie americane dalla madrepatria inglese. Invece del 1860 è il manifesto di reclutamento per corrieri a cavallo “giovani agili, coraggiosi e preferibilmente orfani sotto i diciotto anni di età” per il primo, pericoloso servizio di Pony Espress americano da St. Joseph nel Missouri a Sacramento in California.
Una finestra approfondita, con un punto di vista diverso su Stati Uniti, un paese oggi più che mai complesso e difficile da comprendere, seppure così legato alla nostra quotidianità e agli eventi attuali.
Il museo si trova a Cavona, frazione di Cuveglio, in via Fabio Filzi 18, nella sede dell’ex asilo infantile.

QUESTA SERA, A BOSCO VALTRAVAGLIA,  PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LA VERGINE DIMENTICATA”,  DI RENZO FAZIO DEDICATO ALL’AFFRE...
30/05/2026

QUESTA SERA, A BOSCO VALTRAVAGLIA, PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LA VERGINE DIMENTICATA”, DI RENZO FAZIO DEDICATO ALL’AFFRESCO DELLA MADONNA DI LORETO DI GERMIGNAGA
Sabato 30 maggio, alle 20.15, Bosco Valtravaglia ospita la presentazione del libro “la Vergine dimenticata” dedicato all’affresco della madonna di Loreto, recentemente scoperto e restaurato a Germignaga
Il volume racconta la storia del ritrovamento dell’antico affresco riaffiorato sulla facciata della chiesa di San Giovanni a Germignaga. Quello che potrebbe sembrare un semplice recupero artistico si è trasformato, per l’autore, nell’inizio di un percorso di ricerca lungo e appassionante che lo ha portato a esplorare archivi, documenti e testimonianze per ricostruire l’identità e il significato dell’opera.
Le indagini condotte da Fazio hanno infatti rivelato che l’affresco non è un elemento isolato, ma un’opera profondamente radicata nel territorio circostante. Nel corso delle sue ricerche, l’autore ha portato alla luce una serie di curiosità e dettagli storici di notevole interesse, che coinvolgono diversi paesi della zona, tra cui Montegrino, Bosco Valtravaglia e Grantola, e tra questi anche GEMONIO dove un simile affresco si trova nella nostra chiesa di San Pietro.
Nelle immagini: lì affresco di Germignaga e quello di Gemonio.

29/05/2026

Sabato 30 maggio alle ore 21:00 al Cinema Teatro Italia - Germignaga e domenica 31 maggio alle ore 21:00 all’Auditorium S. Giovanni Bosco di Ispra, il club del teatro del JRC porterà in scena con tanta passione e per una buona causa “I Rinoceronti”, liberamente ispirato all’opera di Eugène Ionesco.
Lo spettacolo è una critica e una denuncia della cieca adesione al potere e della facilità con cui l’uomo, sedotto dalla propaganda e dal conformismo, rinuncia al pensiero critico, alla propria identità e alla propria umanità.
In un mondo sempre più oppressivo, il libero pensiero viene emarginato fino - forse - a scomparire a favore di un’omologazione ideologica.
La metamorfosi degli uomini in rinoceronti diventa simbolo di una società che, lentamente, abbandona la propria coscienza per uniformarsi al pensiero dominante abbandonando umanità, sensibilità e amore e infine, la libertà di scegliere.
L'ingresso è ad offerta libera in favore dell'Associazione di Germignaga Anemos, che si occupa da anni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, bullismo e cyberbullismo.

Indirizzo

Via Rocco Cellina 20
Gemonio
21036

Orario di apertura

Mercoledì 14:30 - 18:30
Venerdì 09:00 - 12:00
Sabato 09:00 - 12:00

Telefono

+390332601501

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Biblioteca Comunale di Gemonio pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Biblioteca Comunale di Gemonio:

Condividi

Digitare