Gran Sicilia GELA, sezione G.Corrao

Gran Sicilia GELA, sezione G.Corrao VIA G. GIUSTI 45, GELA

30/03/2026
La frana di Niscemi è il terribile racconto della politica italiana
30/01/2026

La frana di Niscemi è il terribile racconto della politica italiana

In Sicilia, si registra una significativa dispersione idrica, con circa il 51,6% dell'acqua immessa nelle reti che si pe...
26/06/2025

In Sicilia, si registra una significativa dispersione idrica, con circa il 51,6% dell'acqua immessa nelle reti che si perde. Questo ci diceva l' ISTAT un anno fa.
Acqua che comunque viene pagata. Ma abbiamo trovato la soluzione. Tre dissalatori mobili. 2 dei quali quasi pronti.
Preto si disperderà acqua dissalata. Un privilegio Siciliano. Costoso. Ma a leggere i giornali sembra gratificante.

L’Aeroporto di Comiso, che nel 2024 aveva registrato circa 260.000 passeggeri, è attualmente a zero voli e zero passegge...
10/06/2025

L’Aeroporto di Comiso, che nel 2024 aveva registrato circa 260.000 passeggeri, è attualmente a zero voli e zero passeggeri.

Al di là di qualche intervento di facciata, o comuni interessati al rilancio dell'aeroporto stiano solo accompagnando alla fine quella che doveva essere una struttura protagonista del rilancio di questa area di Sicilia.

Anche nei programmi elettorali l'avevamo inserita fra le azioni da promuovere, assieme ad altri comuni. Ma chi doveva rappresentare quei programmi, quelle idee, ha cambiato direzione.

"L’Aeroporto di Comiso, che nel 2024 aveva registrato circa 260.000 passeggeri, è attualmente a zero voli e zero passeggeri. Una situazione che evidenzia la

La crisi idrica in Sicilia affrontata nel peggiore dei modi.Perché la politica non punirà mai se stessa. Dopo quasi 20 a...
23/05/2025

La crisi idrica in Sicilia affrontata nel peggiore dei modi.
Perché la politica non punirà mai se stessa. Dopo quasi 20 anni di gestione privata del servizio in provincia non si è visto alcun progresso. Approvvigionamento, rete, qualità delle acque, bollette, depurazione continuano ad avere criticità che espongono gli utenti a continui disservizi. Gli organismi di controllo, regione e ATI, colpevoli di mancata vigilanza, programmazione ed interventi, procedono producendo continui spot elettorali giocando molto su ipotetici vantaggi occupazionali e soluzioni che, comunque, sarebbero soggette alle medesime incapacità organizzative e di controllo.
La scarsa trasparenza e le mancate risposte a comitati cittadini o singoli utenti che chiedono documenti e risposte costituiscono reati amministrativi, a volte anche penali, che rimangono impuniti.
I dissalatori sono improbabili soluzioni a problemi che non dovrebbero esistere in Sicilia. Problemi nati da scelte scellerate in partenza, concessioni senza controlli, politiche cliebtelari, mancati utilizzi di finanziamenti pubblici, occultamento di responsabilità, violazioni contrattuali impunite e protezione ad oltranza del reo e dei reati. E di assenza di visione e idee politiche, di arroganza e prepotenza tornacontistica.

Con questi presupposti anche la realizzazione non di 3, ma di 30 dissalatori, non porterebbe beneficio. Anche perché le prove le abbiamo. I dissalatori a Gela c'erano. 6 moduli ce n'erano.
L'acqua non era a norma, le turnazioni c'erano sempre, le violazioni su tutta la filiera dell'acqua e sulle depurazione pure.

Oggi, dopo l'apertura dell'inchiesta su presunti pesantissimi illeciti di Aqualia e della controllata Caltaqua, la politica regionale ha speso non più di mezz'ora di attenzione, con dichiarazioni di circostanza e manifestazioni di impegno che il giorno dopo sono già stati dimenticati.

Dimenticati da loro e dai cittadini che vengono distratti continuamente da flussi di notizie continue e di poco conto e scarsa incidenza sulle loro vite.

Mentre la mancanza d'acqua, la scarsa qualità, se non tossicità, è la mancanza di depuratori, incide tantissimo su vite, salute e tasche.

Siamo sbalorditi (ancora riusciamo a sbalordirci, forse perché non ci rassegnamo), di fronte alla nullità delle azioni. Anche da parte di chi a livello regionale è locale, si è contrabbandatobda paladino del popolo, avanguardia antipartitica è difensore dei diritti. Anche di chi all'indomani delle ultime evoluzioni giudiziarie ha parlato per 3 minuti di acqua pubblica.

Chiedere dimissioni è inutile. Crediamo sempre che una consapevolezza ed una azuone6dal basso, liberava legami coi partiti che non sono altro che comitati d'affari, sia l'unica strategia forte. Con l'auspicio di una magistratura migliore.

GRAN SICILIA

In questi giorni in città, finalmente  si alza un certo clamore su episodi di inquinamento marino e costiero.Solo che la...
16/04/2025

In questi giorni in città, finalmente si alza un certo clamore su episodi di inquinamento marino e costiero.

Solo che la storia ci racconta che chi denuncia davvero, con prove, con fatti, paga a caro prezzo e viene isolato, prima dalla politica, che dovrebbe tutelare lavoro e legalità, salute e ambiente, poi da quasi la totalità della popolazione che rimane indifferente.
Questa battaglia non è finita. È spero possa coinvolgere e inchiodare alle proprie responsabilità anche qualche cialtrone (nell'ambiente politico locale si usa più definirsi Ciarlatani, ma il passato ci racconta anche di aspetti anche positivi dei ciarlatani, quindi preferiamo cialtroni) e pusillanime della politica.

I conti li faremo presto, con carte alla mano.

Gran Sicilia Gela, sez. GIUSEPPE CORRAO.

04/04/2025

Gela.

Indirizzo

Via Giusti 45
Gela
93012

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