04/06/2024
🟠🟠PILLOLE DI PROGRAMMA🟠🟠VIABILITA'🟠🟠
Le problematiche di viabilità che ricadono sul nostro territorio sono tante. Tutte necessitano di una valutazione accurata e concertata.
Ponte Enza e Taneto sono particolarmente complesse e di conseguenza non possono prevedere risposte semplicistiche. Solo un progetto di medio termine che possa contenere diverse e conseguenti tipologie di intervento può offrire garanzie di risultato.
Quando saremo chiamati a risolvere tali problematiche il nostro approccio rimarrà sempre quello indicato durante tutte gli incontri avvenuti con i cittadini: assemblee di ascolto e comitati di frazione in cui discutere con le parti in causa le soluzioni che garantiscano una soluzione sostenibile ed efficiente.
👉👉Approfondiamo in questo post la situazione di Taneto, non dimenticando che Ponte Enza è oggetto delle nostre più attente sensibilità.
Prima di tutto va preso atto di un dato certo e acquisito in oltre dieci anni in cui si è consentito il passaggio di tutte le tipologie di auto per il centro del paese in tutte le direzioni di marcia: l’intenso e costante traffico, prevalentemente generato dai mezzi che transitano da e per il casello autostradale non ha generato, e a nostro avviso non genererà mai, alcuna ricchezza per le attività economiche del paese. La prova più eclatante è data dal fatto che le poche attività presenti su Via Tonelli (via più trafficata del paese) hanno tutte chiuso i battenti.
Al contrario, l’intenso traffico di transito, spesso a velocità sostenute, ha rappresentato (e continua a rappresentare) una autentica barriera architettonica che divide i due quartieri principali del paese e inibisce, per la sua evidente insicurezza, la frequentazione dei cittadini (in particolare le fasce “deboli”, bambini e anziani) degli spazi ad essa connessi.
🟠🟠Queste constatazioni sono tutte emerse dai nostri stessi concittadini, durante le nostre assemblee di ascolto. Da li occorre partire nel progettare qualcosa di diverso che metta fine all’immobilismo dell’ultimo decennio.
Siamo mossi dalla convinzione che un Paese possa ritrovare vivacità e senso di comunità proprio dalla possibilità di frequentare spazi comuni, piacevoli e sicuri. La piazza di Taneto è stata pensata e progettata per questo scopo. Il traffico costante che l’ha circondata non ne ha favorito alcun sviluppo commerciale e abitativo, ma, al contrario, ne ha di fatto impedito l’utilizzo e la frequentazione da parte dei cittadini.
Va da sé che un primo intervento di sperimentazione deve prevedere, attraverso una diversa organizzazione della viabilità, la limitazione del traffico di mezzi pesanti di transito, in particolare su Via Donati e Via Tonelli.
Questo intervento, che andrà studiato con esperti del settore, magari prendendo spunto dalle soluzioni attuate da comuni limitrofi, e la cui introduzione inizialmente in via sperimentale ci consentirà di valutarne lucidamente gli effetti e l’efficacia, non potrà poi essere il solo.
Tutta l’area stradale adiacente la piazza necessita di una pavimentazione adeguata che renda la stessa, oltre che più sicura, piacevole e parte integrante della piazza. Anche la rotonda, oggi poco meno di un orrendo e pericoloso spartitraffico, dovrà integrarsi armonicamente con gli spazi e la pavimentazione circostante.
👉👉Naturalmente la nostra amministrazione dovrà prodigarsi per favorire in ogni modo l’insediamento di nuove attività e, in particolare, nuovi servizi.
Regolarizzare la proprietà dell’attuale sala civica è un primo obbiettivo, così da renderla pienamente fruibile, implementandola con specifici servizi mirati in particolare ad anziani e bambini.
👉👉La nostra amministrazione dovrà inoltre concentrarsi per promuovere attività costanti che favoriscano ulteriormente la frequentazione del centro del paese.
Pensiamo a mercati che, per la loro specificità, possano rappresentare una novità, un forte motivo di attrazione e differenziazione: dal mercato del tempo, a quello del baratto, mercato di comunità. Tutte situazioni da cui, siamo certi, tutte le attività esistenti trarranno profitto.
Anche l’area retrostante la piazza necessita di una urgente riqualificazione e non può rimanere uno spazio abbandonato.
Compatibilmente con gli sviluppi inerenti la sua destinazione urbanistica, unirla, con un ulteriore spazio verde, in armonia con lo splendido giardino sensoriale, è l’obiettivo per il quale ci adopereremo nei prossimi anni. Il “bello” da solo non basta se non reso fruibile e sicuro.
Riteniamo fondamentale quindi pianificare tutti gli interventi (uno solo non basta) in modo che ognuno di essi rappresenti un passo avanti nella possibilità di ridare alla frazione di Taneto una forte opportunità di sviluppo e vivibilità, togliendola definitivamente dal rischio di diventare progressivamente un paese dormitorio da attraversare velocemente.