14/06/2026
Su Risomania, il grande festival del riso andato in scena gli scorsi sabato 6 e domenica 7 giugno, non servono parole, ha parlato il grande successo per la comunità cittadina garlaschese.
Produttori, imprenditori, agricoltori.
Associazionismo, show cooking, momenti culturali, momenti di aggregazione, festa e dinamismo in ogni angolo della Città.
È bene fare, ancora una volta, qualche ringraziamento.
Il grazie va a tutte le Pro Loco che hanno partecipato e in particolare agli instancabili volontari della Pro Loco Garlasco.
Va a tutte le altre associazioni garlaschesi, le tantissime che hanno partecipato: Auser La Serenella, Corpo Volontari Soccorso Garlaschese - Croce Garlaschese, Croce Rossa
UTL, Coro vivace con brio, La Chiocciola Garlasco, al gruppo del Medievale (Associazione Medioevale Garlaschese), Associazione Huskovic, Diversamente Noi, Una Città per Cantare (UCPC Una Città Per Cantare aps, laboratorio musicale di RON).
Alla protezione civile, agli osservatori civici, all’Istituto Comprensivo di Garlasco e alla dottoressa Gregotti alla Fondazione Le Vele e alla dottoressa Andolfi.
A tutti i commercianti che hanno aderito con grande entusiasmo, ai dipendenti comunali e agli uffici che ci hanno creduto insieme a noi. Agli sponsor istituzionali e alle aziende che ci hanno aiutato con contributi economici, a Regione Lombardia e Fondazione Cariplo che hanno patrocinato con contributi, a Curtiriso, Riso Flora, Alan, Informatore Lomellino, Sita, Tempocasa, Edil Jolly, Ambrovit, Unicredit.
Ai sindaci della zona presenti, a tutte le autorità presenti, ai i rappresentanti di Regione e Provincia, ai rappresentanti di associazioni di categoria presenti.
Risomania è stato un grande festival a tutto tondo, reso vivo dalle tante associazioni e dai tanti commercianti che lo hanno trasformato in un momento di cultura, identità, cibo e divertimento per tutte le età, a misura di famiglia.
È stato la goliardia e l’intrattenimento della gara delle pro loco e dei ristoratori, ma anche musica, esibizioni culinarie, mercati diffusi, piazze vive.
E il più grande grazie va a tutti coloro che lo hanno vissuto e reso unico per divertimento e partecipazione.
Garlasco è questa bella cosa qua.