08/04/2022
PIOPPO TREMULO (Populus tremula
Questo albero caducifoglio, dall’appariscente corteccia bianca appartiene alla famglia delle Salicaceae e può arrivare a vivere fino a 400 anni.
L’etimologia della parola ‘Populus’ deriva dal fatto che i Romani chiamavano questa pianta ‘Albero del popolo’, per via del rumore prodotto dal vento, che muovendo le foglie della pianta, ricordava il brusio del popolo in piazza.
Una leggenda invece attribuisce il tremolio delle foglie, al lamento della pianta per aver fornito il legno per la croce di Cristo. Anche l’epiteto ‘tremula’ descrive l’ondeggiare delle foglie, a cui è legato anche il nostro modo di dire ‘tremare come una foglia’!
Il legno, chiaro e molto tenero, viene utilizzato per la produzione della cellulosa nell’industria cartiera, per la fabbricazione dei fiammiferi o per compensati e cassette da imballaggio.
La sua corteccia contenente tannino, veniva usata una volta, per la concia delle pelli. Fatta essiccare, invece per il suo contenuto di salicina, era considerata un ottimo febbrifugo.
Nella moderna fitoterapia dalla corteccia e dalle foglie del pioppo, si estraggono essenze per curare le affezioni delle vie urinarie e per la cicatrizzazione di ferite, abrasioni e scottature.
In questo periodo ne boschi dei il pioppo tremulo è tra le prime essenze a fiorire manifestandosi con degli amenti fiorali penduli maschili e femminili prima ancora di mostrare le foglie, la pianta inizia la sua prima fioritura a circa 10 anni di età.