12/05/2026
Come ampiamente prevedibile il Tar di Latina ha annullato la proroga al 2027 e i progetti di finanza approvati in consiglio comunale per il rinnovo delle concessioni demaniali marittime. Tra la fine del 2024 e i primi mesi del 2025 abbiamo prodotto numerose osservazioni - accolte positivamente dall’AGCM - , comunicati stampa e persino una conferenza stampa sull’argomento. L’attribuzione di vantaggi ai concessionari uscenti, procedure prive di trasparenza e concorrenza, proroghe illegittime e scarso interesse pubblico: tutti principi ripresi e motivati nella sentenza del TAR. Cosa resta oggi del “facciamo giurisprudenza” del Sindaco Leccese? Sicuramente le spese legali a carico del Comune, e quindi dei cittadini, e perchè no, forse, eventuali ricorsi oltre ad una figura che definire imbarazzante è riduttivo. Con i progetti di finanza e la sua visione “iper-privatistica” di un bene comune il Sindaco Leccese ha pensato, male, di prendere in giro tutti tra i cittadini e gli imprenditori che restano oggi senza alcuna certezza. I mesi durante i quali abbiamo, a tratti anche duramente, portato avanti in qualsiasi sede le nostre ragioni, oggi confermate, non sono stati semplici: ci sono stati tentativi poco consoni di additare dietro la nostra presa di posizione motivazioni che ricorrevano ad un’antipatia verso la categoria imprenditoriale. Niente di più falso e oggi smentito: l’interesse della città, quale Ente e collettività e la tutela di un Bene Comune resteranno sempre superiori a qualsiasi interesse privilegiato, sopratutto se coltivato persino oltre la più semplice giurisprudenza. Non opporsi avrebbe significato volere il male della Nostra città. In attesa di attenzionare maggiormente la sentenza e attendere delle dichiarazioni di verità del Sindaco nei prossimi giorni riprenderemo anche la nostra proposta di associare alle gare che il Comune provvederà a deliberare che un paio di stabilimenti balneari restino a gestione totalmente pubblica dell’Ente. Se visti gli standard a cui siamo abituati sembrerebbe una proposta rivoluzionaria si tratta, in realtà, di una soluzione condivisa anche dall’Unione Europa e presente già da anni in diverse località. Una soluzione, stavolta per davvero, con conseguenze, economiche su tutte, solo positive.
Simone Avico - Movimento 5 Stelle Gaeta