I.C. "Principe Amedeo" Gaeta

I.C. "Principe Amedeo" Gaeta L'I. C.

"Principe Amedeo" è un Istituto Comprensivo Statale, che consta di due plessi di Scuola dell'Infanzia (Giovanni Paolo II e Mazzini), due plessi di Scuola Primaria (Don Bosco e Mazzini) e un plesso di Scuola Secondaria di I grado (Principe Amedeo)

05/06/2026
"Buon viaggio": la continuità all’I.C. "Principe Amedeo" è un cammino verso il futuroGAETA – Un  vero e proprio itinerar...
05/06/2026

"Buon viaggio": la continuità all’I.C. "Principe Amedeo" è un cammino verso il futuro
GAETA – Un vero e proprio itinerario del cuore e della mente. Ha avuto come parola chiave "il viaggio" la manifestazione conclusiva del progetto continuità che si è tenuta presso la tensostruttura dell’ IC Principe Amedeo, dei plessi "Don Bosco " e "Giovanni Paolo II" . Un tema profondo, che ha unito idealmente i percorsi di crescita di due diverse generazioni di studenti.
Un momento particolarmente significativo è stato il racconto dell'esperienza scolastica attraverso il Kamishibai. Se tradizionalmente siamo abituati al classico teatro dei burattini, questa volta la narrazione ha preso vita tramite l'antico metodo teatrale giapponese: una speciale valigetta in legno da cui vengono fatte scorrere grandi tavole illustrate. Una drammatizzazione di forte impatto che ha catturato gli occhi attoniti di genitori e compagni.
A fare da colonna sonora a questo passaggio di testimone sono state le note di "Buon viaggio" di Cesare Cremonini. Il brano si è prestato magnificamente al tema della manifestazione: in due momenti diversi, sia gli alunni di quinta che i bambini dell'infanzia lo hanno cantato e ballato, augurandosi a vicenda una buona strada.
Sul finale per tutti i bambini c’è stata la consegna del diplomino, accompagnato dal tradizionale e fiero lancio del tocco. Insieme all'attestato, a ciascun alunno è stata donata una matita speciale: uno strumento simbolico per scrivere, nel nuovo percorso che li attende, soltanto "parole belle".
La mattinata è proseguita nel plesso Mazzini con lo spettacolo intitolato "Il Giardino del futuro", un momento di grandissima poesia. Attraverso recitazione, canti e balli, gli alunni della scuola primaria hanno ripercorso con un pizzico di nostalgia il proprio vissuto scolastico. Accanto a loro, in una metafora perfetta, i piccolissimi della scuola dell’infanzia hanno interpretato dei teneri fiorellini, pronti a sbocciare grazie alle cure attente e amorevoli dei loro "giardinieri" (gli insegnanti e i compagni più grandi).
I bimbi dell'infanzia sono stati grandi protagonisti, presentando i frutti dei progetti didattici di inglese e matematica: hanno recitato, interpretato splendide coreografie e drammatizzato due filastrocche, infine hanno cantato un bellissimo canto interamente in inglese. In questo contesto, le insegnanti hanno sottolineato l'importante obiettivo formativo raggiunto dai piccoli per la loro crescita.
Un momento di grandissima commozione si è vissuto in particolare al plesso "Mazzini", dove le maestre delle classi quinte hanno salutato i propri alunni donando loro una valigia per il proseguimento del cammino, invitandoli a non avere paura del domani. All'interno, le insegnanti hanno riposto tre strumenti simbolici: la chiave della conoscenza, il cuore da usare in ogni gesto quotidiano e la leggerezza della fanciullezza. L’augurio è stato quello di brillare sempre come la stella donata a ciascuno, per ricordarsi di guardare sempre in alto.
Subito dopo, i riflettori si sono accesi interamente sugli alunni delle classi quinte plesso Don Bosco. Per loro il clima è diventato quello delle grandi occasioni: tra musica, risate e qualche lacrima, è scattato il rito del lancio del tocco e la caccia alle firme sui grembiuli, diventati in pochi minuti una tela bianca ricca di dediche, promesse di eterna amicizia e saluti affettuosi da parte di compagni e insegnanti.
Al suono dell’ultima campanella l’emozione è esplosa. Come da consuetudine per l'istituto, gli alunni delle quinte Don Bosco hanno sfilato per l'ultimo giro d'onore della scuola, accompagnati dalle note solenni dell’Inno di Mameli.
Sotto gli occhi lucidi e commossi di genitori, insegnanti e dei compagni più piccoli, i ragazzi hanno salutato calorosamente la "loro" scuola, pronti a voltare pagina e ad abbracciare il prossimo, importante capitolo della loro vita scolastica.
Anche la Dirigente Scolastica, Professoressa Rosamaria Mitrano, visibilmente emozionata di fronte al saluto dei suoi studenti, ha voluto dedicare loro un pensiero speciale, augurando a tutti i bambini e ai ragazzi un "buon cammino" radioso, ricco di successi, scoperte e felicità. Una giornata che rimarrà a lungo impressa nei cuori di tutta la comunità scolastica della “Principe Amedeo”.

Festa dello Sport all’I.C. "Principe Amedeo": Grande Successo per la Manifestazione Motoria dei Plessi Mazzini e Don Bos...
04/06/2026

Festa dello Sport all’I.C. "Principe Amedeo": Grande Successo per la Manifestazione Motoria dei Plessi Mazzini e Don Bosco.
Si è conclusa oggi, giovedì 4 giugno, una straordinaria due giorni dedicata allo sport, al movimento e all’inclusione, che ieri e oggi ha visto protagonisti i piccoli e grandi atleti dei plessi Mazzini e Don Bosco dell’Istituto Comprensivo "Principe Amedeo". Un evento attesissimo che ha trasformato lo spazio di gioco in un vero e proprio palcoscenico di energia, sorrisi e sani valori sportivi.
La manifestazione ha rappresentato il culmine di un percorso formativo durato l’intero anno scolastico, differenziato per tappe di crescita e obiettivi pedagogici, ma unito da un unico filo conduttore: il benessere psicofisico degli alunni e lo sviluppo delle competenze personali.
I bambini delle classi prime, seconde e terze hanno portato in scena l'entusiasmo del progetto MIM "Scuola Attiva Kids". Affiancati durante l’anno da un tutor sportivo esterno, che ha lavorato in stretta sinergia con le maestre, i piccoli alunni si sono cimentati in un percorso dinamico e colorato.
Sotto gli occhi orgogliosi degli spettatori, i bambini hanno dato prova delle loro abilità motorie affrontando: schemi motori di base; salti coordinati; corse ad ostacoli piene di ritmo e precisione
L'obiettivo del progetto ministeriale, ampiamente raggiunto, era lo sviluppo della coordinazione e della consapevolezza del proprio corpo, vissuto sempre attraverso la chiave fondamentale del gioco e del divertimento.
Per gli alunni più grandi delle quarte e quinte, guidati dall’insegnante di educazione motoria, la manifestazione ha preso la forma di una vera e propria prova di maturità e crescita relazionale. I ragazzi hanno affrontato tre diverse attività motorie ruotando su tre postazioni distinte, con l'obiettivo fondamentale di dimostrare capacità di organizzazione, gestione ed esecuzione dei giochi in totale autonomia — uno dei traguardi didattici più importanti del programma.
Il percorso dei ragazzi si è articolato in tre momenti chiave. L’Attivazione Muscolare Autonoma, nella prima postazione, gli alunni hanno gestito da soli i primi minuti dell'esibizione, eseguendo una serie di esercizi di riscaldamento a corpo libero, dimostrando autodisciplina e consapevolezza del proprio corpo.
Il Gioco di Ruolo a Coppie sull'Inclusione: nella seconda postazione, i ragazzi hanno affrontato l'attività più toccante e formativa, un gioco basato sulla fiducia in cui hanno vestito, a turno, i panni di un atleta non vedente e della sua guida. Questa esperienza ha permesso loro di riconoscere da vicino le difficoltà di un compagno o di una compagna, mettendo subito in pratica comportamenti concreti di aiuto e supporto psicofisico.
Il Gioco a Squadre Psicomotorio: l'esibizione si è conclusa nella terza postazione con una sfida collettiva che ha unito le abilità motorie a quelle cognitive, dove la cooperazione e la strategia di gruppo sono state le vere chiavi per la riuscita del gioco.

“Lo sport a scuola non è solo movimento, ma è una straordinaria palestra di vita - ha commentato la Dirigente Scolastico Dott.ssa Rosamaria Mitrano a margine dell'evento. “Vedere i ragazzi più grandi gestire le attività in autonomia e sapersi prendere cura dell'altro con tanta sensibilità è la dimostrazione che l'educazione motoria è, prima di tutto, educazione alla cittadinanza e all'inclusione”.

La dirigenza scolastica e il corpo docenti esprimono un profondo ringraziamento ai tutor, agli insegnanti, al personale scolastico e, soprattutto, agli alunni dei plessi Mazzini e Don Bosco, che con la loro energia e maturità hanno regalato alla comunità della “Principe Amedeo” due giornate indimenticabili di festa e crescita condivisa.

Grandi Avventure per i Piccoli Esploratori dell’IC "Principe Amedeo"Dalle tradizioni marinaresche ai segreti della scien...
31/05/2026

Grandi Avventure per i Piccoli Esploratori dell’IC "Principe Amedeo"
Dalle tradizioni marinaresche ai segreti della scienza, fino alle radici della storia: il viaggio didattico ed esperienziale della primaria
"Mazzini" e "Don Bosco”.
Per gli alunni delle classi prime e seconde della primaria "Mazzini", la giornata si è tinta del blu del nostro golfo. I piccoli storici e scienziati in erba si sono recati in visita al Museo del Mare, un luogo magico dove la storia locale prende vita.
Accolti dagli esperti della struttura, i bambini non si sono limitati a osservare, ma sono diventati i veri protagonisti dell'esperienza. Trasformati per un giorno in "piccoli lupi di mare", si sono cimentati con grande entusiasmo in laboratori di attività marinaresche. Tra cime, drizze e
storie di navigazione, i piccoli allievi hanno messo alla prova la loro manualità e concentrazione, imparando l'antica e affascinante arte dei nodi marinari. Un'attività che, oltre a divertirli, ha stimolato la loro coordinazione e lo spirito di squadra.
L’avventura è poi continuata in grande stile per gli alunni delle classi quarte della scuola "Mazzini", che hanno lasciato temporaneamente la costa per recarsi nella Capitale presso il celebre Museo "Esplora" di Roma, il museo dei bambini interamente dedicato alla scoperta e alla sperimentazione scientifica.
Qui i ragazzi hanno vissuto da protagonisti l'approccio educativo delle discipline STEM
(Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), partecipando a laboratori e percorsi interattivi di altissimo valore. Attraverso giochi di ruolo e attività pratiche, gli alunni hanno compreso la differenza tra il vecchio modello lineare ("produci, usa, getta") e il modello sostenibile dell'economia circolare, basato sul riciclo, sul riuso e sulla riduzione degli sprechi. Mettendo in campo intuito e collaborazione, i ragazzi si sono cimentati nella vera e propria creazione di un circuito elettrico, accendendo piccole lampadine e toccando con mano le leggi che governano l'energia. A coronamento della giornata, non sono mancate le attività libere all'interno dei padiglioni del museo, dove ogni alunno ha potuto esplorare autonomamente le installazioni interattive attraverso il puro divertimento.
Il viaggio alla scoperta delle nostre radici ha visto come protagonisti gli alunni delle classi
quinte delle scuole primarie "Mazzini" e "Don Bosco", uniti in un'emozionante e
approfondita escursione al Parco Archeologico di Minturnae.
Il viaggio nel tempo per i ragazzi della 5ª Don Bosco e del plesso Mazzini è iniziato proprio
dalla mappa posta all'ingresso del sito. Da lì, i giovani storici hanno potuto comprendere
l'impeccabile struttura geometrica della colonia romana, orientandosi lungo gli assi del cardo e del decumano che tracciavano le linee di divisione dell'area.
Passeggiando tra le rovine, gli alunni hanno ammirato i resti del foro repubblicano e di quello imperiale, chiara testimonianza dell'espansione e dell'importanza della colonia nel corso dei secoli. Grande fascino hanno esercitato i resti dei principali templi e del macellum, l'antico mercato romano in cui si aprivano le tabernae, vero e proprio cuore pulsante della vita commerciale dell'epoca. Anche le terme hanno catturato l'attenzione di tutti: osservando gli ambienti, gli alunni hanno riflettuto su quanta importanza il popolo romano attribuisse alla cura del corpo e al benessere sia fisico che mentale.
La mitica Via Appia è stata una vera e propria rivelazione: camminare sui suoi grandi basalti
neri, scoprendo il dettaglio delle pietre bianche inserite per riflettere la luce lunare e illuminare le notti buie, ha incantato i ragazzi. Ma la vera "chicca" della giornata è stata il maestoso teatro romano. Sedersi sui suoi gradini ha permesso a tutti di viaggiare con l'immaginazione; una struttura ancora oggi perfettamente funzionante e straordinario punto di riferimento estivo per gli
amanti degli spettacoli teatrali.
La visita è proseguita all'interno del museo, che custodisce preziosi reperti scultorei e di vita quotidiana. Qui i ragazzi hanno compreso un dettaglio importante: la storia ha ancora tanto da rivelare, ma molti segreti sono ancora sepolti nei terreni limitrofi, oggi di proprietà privata.
Il valore aggiunto della giornata è stato lo splendido spirito di collaborazione: durante il
percorso, infatti, alcuni ragazzi si sono improvvisati veri e propri "Ciceroni", condividendo con entusiasmo scoperte e conoscenze storiche con i propri compagni di classe.
La giornata ha vissuto un momento di profonda e commovente intensità emotiva durante la visita al vicino Cimitero Militare Britannico. Di fronte alle tantissime croci bianche, perfettamente allineate l'una accanto all'altra, gli alunni hanno osservato un rigoroso minuto di raccoglimento. Ascoltare la storia di quei giovanissimi soldati caduti durante la Seconda Guerra Mondiale lungo la dura Linea Gustav ha toccato il cuore di tutti, trasformando l'archeologia in una fondamentale lezione di educazione civica: il ricordo del passato ci insegna, ieri come oggi,
che la pace deve essere sempre la guida fondamentale del vivere civile.
A sottolineare il valore pedagogico di queste giornate è la stessa Dirigente Scolastica, la
professoressa Rosamaria Mitrano, che ha espresso grande soddisfazione per il successo delle

"MaBasta": alla Principe Amedeo bullismo si combatte con gentilezza e legalitàUna giornata importante all'Istituto Compr...
29/05/2026

"MaBasta": alla Principe Amedeo bullismo si combatte con gentilezza e legalità
Una giornata importante all'Istituto Comprensivo "Principe Amedeo" con la manifestazione "MaBasta", ideata e coordinata dalla Prof.ssa Manuela Garau, dedicata a contrastare il bullismo e promuovere la legalità. La premiazione della prima "Classe Debullizzata" e la piantumazione del Ficus della Legalità hanno segnato il percorso educativo dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado.
La mattinata ha assunto un tono solenne con la celebrazione del ###IV Anniversario della Strage di Capaci, con la presenza del Vicesindaco Gianna Conte e delle massime Autorità Civili e Militari. Nel giardino dell'istituto è stato messo a dimora un Ficus, simbolo del legame indissolubile con il celebre esemplare di via Notarbartolo a Palermo.
La Dirigente Scolastica ha sottolineato che "piantare il Ficus della Legalità significa ricordare ogni giorno ai nostri ragazzi che la legalità non è un concetto astratto da studiare sui libri, ma una scelta concreta che si fa ogni mattina: nel rispetto dell'altro, nel dire no all'indifferenza, nel prendersi cura del bene comune".
L'IC "Principe Amedeo" ribadisce il suo ruolo di presidio sociale sul territorio, confermando la sua missione di "ponte" tra famiglie e istituzioni. Un sentito ringraziamento al Fioraio Rosa di Ursula Evels per la generosa donazione del Ficus.

“Principe Amedeo”, una serata magica: il trionfo dell'inclusione e del talento al Teatro Ariston di Gaeta. Non è stato s...
28/05/2026

“Principe Amedeo”, una serata magica: il trionfo dell'inclusione e del talento al Teatro Ariston di Gaeta.

Non è stato solo uno spettacolo, ma un battito di cuore all'unisono che ha avvolto l'intero Teatro Ariston di Gaeta. Un'atmosfera elettrizzante, intrisa di pura emozione, che ha conquistato il numeroso pubblico presente, lasciando un segno indelebile negli animi di tutti. Il merito va attribuito alla straordinaria sinergia e alla regia di un'equipe guidata dalla Dirigente Scolastica Rosamaria Mitrano, che ha saputo infondere spirito di squadra, visione e dedizione in ogni singolo dettaglio. L'impegno profuso dall'istituzione scolastica è stato palpabile in ogni nota suonata, in ogni passo di danza, in ogni sorriso luminoso che ha illuminato la scena. È il frutto di un lavoro costante, di una passione genuina per l'educazione e la formazione dei giovani, un percorso che trascende le semplici mura scolastiche per abbracciare l'intera comunità. L'inclusione è stata la vera parola d'ordine di questa serata indimenticabile, un valore prezioso vissuto e condiviso. A fare eco a questo sentimento sono state le parole cariche di orgoglio della Dirigente Scolastica, la professoressa Rosamaria Mitrano, che a margine dell'evento ha dichiarato: "Vedere i nostri ragazzi sul palco, così uniti e fieri, è la testimonianza più bella di cosa significhi fare scuola oggi. Questo progetto, nato sotto l'egida del Piano Nazionale, non è stato solo un esercizio artistico, ma un vero laboratorio di vita e di inclusione. Quando la scuola si apre al territorio e collabora con eccellenze come il Centro del Movimento di Rita Spinosa, i risultati sono straordinari. Il mio ringraziamento più profondo va alle famiglie, che ci sostengono sempre con immenso entusiasmo, e a tutto il personale che ha creduto in questo sogno." Lo spettacolo è stato magistralmente curato dalla scuola di danza "Il Centro del Movimento" di Gaeta, sotto la guida esperta di Rita Spinosa, che ha saputo coreografare le emozioni e tradurre in movimento i sogni dei giovani protagonisti. Un'autentica esplosione di creatività che ha visto alternarsi sul palcoscenico performance di altissimo livello, capaci di toccare le corde più profonde dell'anima dei genitori, visibilmente commossi ed entusiasti. Il trionfo di questa serata è il risultato di un impeccabile lavoro di squadra delle docenti, che hanno sostenuto e accompagnato gli alunni in questo percorso di crescita. Un plauso speciale va al Maestro Marco Vecchio, che ha diretto l'orchestra della "Principe Amedeo" con maestria e passione, dando vita a una colonna sonora indimenticabile. L'apertura della serata, affidata proprio ai giovani musicisti, ha letteralmente scatenato il visibilio del pubblico, che ha tributato lunghissimi applausi ai piccoli grandi talenti. "L'orchestra e il coro della Principe Amedeo sono il nostro fiore all'occhiello" – ha concluso la Dirigente Mitrano – "e l'emozione provata stasera dimostra che la musica e l'arte sono i linguaggi universali capaci di abbattere ogni barriera. Abbiamo dimostrato che, lavorando insieme con un obiettivo comune, si possono raggiungere vette altissime." La magia della serata, l'entusiasmo dei genitori, la gioia dei ragazzi: tutto questo rimarrà impresso nella memoria della città come la dimostrazione tangibile di una scuola che unisce, emoziona e costruisce il futuro.

Indirizzo

Via Calegna, 20/Gaeta (LT)
Gaeta
04024

Orario di apertura

Lunedì 07:00 - 18:00
Martedì 07:00 - 18:00
Mercoledì 07:00 - 18:00
Giovedì 07:00 - 18:00
Venerdì 07:00 - 18:00

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