31/05/2026
Grandi Avventure per i Piccoli Esploratori dell’IC "Principe Amedeo"
Dalle tradizioni marinaresche ai segreti della scienza, fino alle radici della storia: il viaggio didattico ed esperienziale della primaria
"Mazzini" e "Don Bosco”.
Per gli alunni delle classi prime e seconde della primaria "Mazzini", la giornata si è tinta del blu del nostro golfo. I piccoli storici e scienziati in erba si sono recati in visita al Museo del Mare, un luogo magico dove la storia locale prende vita.
Accolti dagli esperti della struttura, i bambini non si sono limitati a osservare, ma sono diventati i veri protagonisti dell'esperienza. Trasformati per un giorno in "piccoli lupi di mare", si sono cimentati con grande entusiasmo in laboratori di attività marinaresche. Tra cime, drizze e
storie di navigazione, i piccoli allievi hanno messo alla prova la loro manualità e concentrazione, imparando l'antica e affascinante arte dei nodi marinari. Un'attività che, oltre a divertirli, ha stimolato la loro coordinazione e lo spirito di squadra.
L’avventura è poi continuata in grande stile per gli alunni delle classi quarte della scuola "Mazzini", che hanno lasciato temporaneamente la costa per recarsi nella Capitale presso il celebre Museo "Esplora" di Roma, il museo dei bambini interamente dedicato alla scoperta e alla sperimentazione scientifica.
Qui i ragazzi hanno vissuto da protagonisti l'approccio educativo delle discipline STEM
(Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), partecipando a laboratori e percorsi interattivi di altissimo valore. Attraverso giochi di ruolo e attività pratiche, gli alunni hanno compreso la differenza tra il vecchio modello lineare ("produci, usa, getta") e il modello sostenibile dell'economia circolare, basato sul riciclo, sul riuso e sulla riduzione degli sprechi. Mettendo in campo intuito e collaborazione, i ragazzi si sono cimentati nella vera e propria creazione di un circuito elettrico, accendendo piccole lampadine e toccando con mano le leggi che governano l'energia. A coronamento della giornata, non sono mancate le attività libere all'interno dei padiglioni del museo, dove ogni alunno ha potuto esplorare autonomamente le installazioni interattive attraverso il puro divertimento.
Il viaggio alla scoperta delle nostre radici ha visto come protagonisti gli alunni delle classi
quinte delle scuole primarie "Mazzini" e "Don Bosco", uniti in un'emozionante e
approfondita escursione al Parco Archeologico di Minturnae.
Il viaggio nel tempo per i ragazzi della 5ª Don Bosco e del plesso Mazzini è iniziato proprio
dalla mappa posta all'ingresso del sito. Da lì, i giovani storici hanno potuto comprendere
l'impeccabile struttura geometrica della colonia romana, orientandosi lungo gli assi del cardo e del decumano che tracciavano le linee di divisione dell'area.
Passeggiando tra le rovine, gli alunni hanno ammirato i resti del foro repubblicano e di quello imperiale, chiara testimonianza dell'espansione e dell'importanza della colonia nel corso dei secoli. Grande fascino hanno esercitato i resti dei principali templi e del macellum, l'antico mercato romano in cui si aprivano le tabernae, vero e proprio cuore pulsante della vita commerciale dell'epoca. Anche le terme hanno catturato l'attenzione di tutti: osservando gli ambienti, gli alunni hanno riflettuto su quanta importanza il popolo romano attribuisse alla cura del corpo e al benessere sia fisico che mentale.
La mitica Via Appia è stata una vera e propria rivelazione: camminare sui suoi grandi basalti
neri, scoprendo il dettaglio delle pietre bianche inserite per riflettere la luce lunare e illuminare le notti buie, ha incantato i ragazzi. Ma la vera "chicca" della giornata è stata il maestoso teatro romano. Sedersi sui suoi gradini ha permesso a tutti di viaggiare con l'immaginazione; una struttura ancora oggi perfettamente funzionante e straordinario punto di riferimento estivo per gli
amanti degli spettacoli teatrali.
La visita è proseguita all'interno del museo, che custodisce preziosi reperti scultorei e di vita quotidiana. Qui i ragazzi hanno compreso un dettaglio importante: la storia ha ancora tanto da rivelare, ma molti segreti sono ancora sepolti nei terreni limitrofi, oggi di proprietà privata.
Il valore aggiunto della giornata è stato lo splendido spirito di collaborazione: durante il
percorso, infatti, alcuni ragazzi si sono improvvisati veri e propri "Ciceroni", condividendo con entusiasmo scoperte e conoscenze storiche con i propri compagni di classe.
La giornata ha vissuto un momento di profonda e commovente intensità emotiva durante la visita al vicino Cimitero Militare Britannico. Di fronte alle tantissime croci bianche, perfettamente allineate l'una accanto all'altra, gli alunni hanno osservato un rigoroso minuto di raccoglimento. Ascoltare la storia di quei giovanissimi soldati caduti durante la Seconda Guerra Mondiale lungo la dura Linea Gustav ha toccato il cuore di tutti, trasformando l'archeologia in una fondamentale lezione di educazione civica: il ricordo del passato ci insegna, ieri come oggi,
che la pace deve essere sempre la guida fondamentale del vivere civile.
A sottolineare il valore pedagogico di queste giornate è la stessa Dirigente Scolastica, la
professoressa Rosamaria Mitrano, che ha espresso grande soddisfazione per il successo delle