La Valle dell'Alcantara e' ricca di storia, architettura, tradizioni, ma e' soprattutto un bellissimo e delicato sistema naturale che dal 2001 la Regione Siciliana protegge grazie all'istituzione del Parco Fluviale dell'Alcantara. Il nome del fiume che lo attraversa e che gli da il nome proviene dall'arabo Al-Qàntahar, che significa "il Ponte". Il bacino del fiume Alcantara si trova nella Sicilia
orientale. I confini fisici di questo bacino scorrono: a nord, sulle creste dei Peloritani, ad ovest, sui crinali dei Nebrodi, a sud, sui terreni vulcanici dell'Etna e, ad est, sulla costa del mar Ionio. L'estensione della sua superficie è di circa 550 km², abbastanza ampia nel panorama dei bacini imbriferi siciliani. La sua massima altitudine coincide con la sommità dell'Etna, cioè 3.330 m, mentre quella media è sui 900 m. Altri punti elevati sono: il Monte Colla con 1.611 m e la Montagna Grande con 1.374 m; quest'ultima è la cima più alta dei Peloritani. I terreni del bacino, da un punto di vista amministrativo, ricadono nelle province di Messina (12 comuni) e di Catania (3 comuni), in cui insistono i territori (non i capoluoghi) di quindici comuni. Nella provincia di Messina:
- Francavilla di Sicilia
- Gaggi
- Giardini Naxos
- Graniti
- Malvagna
- Moio Alcantara
- Motta Camastra
- Roccella Valdemone
- Taormina
Nella provincia di Catania:
- Calatabiano
- Castiglione di Sicilia
- Randazzo
Questa pagina offre una panoramica non solo sulla Valle Alcantara nella sua interezza e sull'omonimo fiume, ma dedica attenzione anche alle sue comunità, ai singoli comuni che insistono sul territorio mostrandone luoghi, tradizioni, cultura e storia attraverso foto, video e post interessanti condivisi da altre pagine e/o da siti web esterni a Facebook. Ciò per aiutare il visitatore a conoscerla e ad amarla con il solo scopo di incentivarne la visibilità sui social network e sul web con il fine di ottenere un ritorno d'immagine che possa incentivarne il turismo.