03/09/2026
PESTE SUINA AFRICANA: FORMELLO RICOMPRESO NELLA โZONA INFETTAโ
Informazioni e indicazioni per la cittadinanza
A seguito dellโaccertamento di quattro casi di Peste Suina Africana (PSA) in cinghiali rinvenuti nel territorio del Comune di Riano, con Ordinanza del Presidente della Regione Lazio del 2 settembre 2026 รจ stata istituita una โZona Infettaโ che comprende, in tutto o in parte, 22 Comuni e Municipi dellโarea, tra i quali il Comune di Formello.
La zona interessata comprende anche Campagnano di Roma, Capena, Castelnuovo di Porto, Civitella San Paolo, Fiano Romano, Filacciano, Fonte Nuova, Guidonia Montecelio, Magliano Romano, Mazzano Romano, Mentana, Monterotondo, Morlupo, Nazzano, Ponzano Romano, Riano, Rignano Flaminio, Sacrofano, SantโOreste e i Municipi III e XV di Roma Capitale.
NESSUN RISCHIO PER LA SALUTE DELLE PERSONE
ร importante precisare che la Peste Suina Africana non รจ trasmissibile allโuomo e non rappresenta alcun pericolo per la salute delle persone.
Si tratta di una malattia virale che colpisce suini domestici e cinghiali. Cani, gatti e altri animali domestici non contraggono la PSA; รจ tuttavia necessario evitare che possano entrare in contatto con carcasse o resti di cinghiali, poichรฉ il virus puรฒ essere trasportato indirettamente attraverso materiali contaminati.
LE PRINCIPALI MISURE PREVISTE
LโOrdinanza regionale introduce una serie di misure precauzionali finalizzate a contenere la diffusione del virus, con particolare attenzione alle aree agricole, boschive e naturali.
Tra le principali disposizioni:
- Sospensione della caccia al cinghiale, secondo quanto previsto dallโOrdinanza;
- divieto di alimentare, avvicinare o disturbare i cinghiali;
- limitazioni allo svolgimento di eventi, assembramenti, raduni e pic-nic nelle aree agricole e naturali, secondo le disposizioni previste;
- rispetto delle prescrizioni relative alla movimentazione di suini, carni, prodotti di origine suina e foraggi;
- obbligo, per allevatori, cacciatori e operatori del settore, di attenersi scrupolosamente alle misure di biosicurezza stabilite dalle autoritร sanitarie.
Le autoritร sanitarie competenti procederanno inoltre con i controlli e le attivitร di sorveglianza previste negli allevamenti di suini presenti nelle aree interessate.
COSA DEVONO FARE I CITTADINI
Si invita tutta la popolazione ad adottare alcune semplici ma importanti precauzioni:
- non avvicinarsi, toccare o spostare cinghiali morti, carcasse o animali che presentino comportamenti anomali;
- non abbandonare nellโambiente rifiuti o avanzi alimentari, in particolare prodotti contenenti carne di suino o cinghiale;
- mettere in sicurezza i rifiuti affinchรฉ non possano attirare animali selvatici;
- impedire ai propri cani di entrare in contatto con carcasse, resti di animali o cinghiali;
- dopo aver frequentato boschi, campagne o aree rurali, pulire accuratamente calzature, ruote, attrezzature e altri oggetti che possano essere entrati in contatto con terreno, fango o materiale organico;
- rispettare rigorosamente tutte le eventuali restrizioni relative alla movimentazione di suini e prodotti di origine suina.
IN CASO DI RITROVAMENTO DI UN CINGHIALE MORTO
Non toccare e non spostare lโanimale.
ร fondamentale evitare che si avvicinino altre persone o animali domestici e segnalare immediatamente il ritrovamento, indicando, se possibile, la posizione precisa.
ร possibile contattare:
Servizio Veterinario ASL Roma 4
๐ 06 96669460 / 425
Polizia Locale di Formello
๐ +39 06 9089100
โ๏ธ [email protected]
Protezione Civile
๐ 803 555
IL COMUNE ร IN CONTATTO CON LE AUTORITร SANITARIE
LโAmministrazione comunale รจ in costante contatto con ASL Roma 4, Regione Lazio e le autoritร competenti per seguire lโevoluzione della situazione e approfondire le modalitร di applicazione delle disposizioni contenute nellโOrdinanza regionale sul territorio di Formello.
Eventuali ulteriori indicazioni, comprese quelle relative ad attivitร , manifestazioni ed eventi programmati nelle aree interessate dalle restrizioni, saranno comunicate tempestivamente attraverso i canali istituzionali del Comune.
Invitiamo pertanto tutti i cittadini alla massima collaborazione e a mantenere comportamenti responsabili, senza allarmismi, facendo riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali delle autoritร competenti.
La collaborazione di ciascuno รจ fondamentale per contribuire a contenere la diffusione della Peste Suina Africana e tutelare il patrimonio zootecnico e faunistico del nostro territorio.