La Nostra Città - Montalti Sindaco Forlimpopoli

La Nostra Città - Montalti Sindaco Forlimpopoli Lista civica che sostiene il gruppo consigliare di Forlimpopoli “La Nostra Città”. Segui il cambiamento!

04/06/2026

“UN UOMO SOLO (ANZI UNA DONNA SOLA) AL COMANDO”

Parafrasando la frase che lo storico radiocronista RAI Mario Ferretti aveva coniato per Fausto Coppi, si potrebbe dire che a Forlimpopoli c’è una donna sola o meglio una sola donna al comando.
Infatti trascorso oltre un mese dalle dimissioni datate 30 aprile 2026 e diffuse inspiegabilmente diversi giorni dopo, di Aride POLETTI assessore con deleghe importantissime: Lavori Pubblici, Viabilità, Gestione e Manutenzione del Patrimonio, Attività Produttive, Agricoltura, Protezione Civile, non si ha alcuna notizia su chi lo sostituirà.
Nel frattempo il sindaco Milena GARAVINI, ha prontamente avocato a se dette deleghe aggiungendole, in piena overdose di competenze, a quelle già a suo carico fin dalla nascita dell’attuale legislatura: Urbanistica ed Edilizia, Bilancio, Società partecipate. Il Gruppo Consiliare della Lista Civica LA NOSTRA CITTA’ ha presentato un’Interrogazione urgente al Sindaco sull’argomento in modo che notiziasse così l’intera cittadinanza, anziché come solita fare tramite il (suo) “comunicatore”, ma nello scorso mese di maggio inusualmente non si è tenuta alcuna seduta del Consiglio Comunale.
Ribadiamo ancora una volta che Forlimpopoli merita di essere governata, da chi è stato democraticamente e legittimamente eletto, non come si trattasse di un sultanato in spregio ai più elementari dettami del rispetto e dell’opportunità delle scelte politiche intraprese, presupposti imprescindibili per un Amministratore Comunale.

Lista Civica
LA NOSTRA CITTA’

L’incontro pubblico organizzato dalla lista di minoranza “La Nostra Città” ha rappresentato un momento di ascolto, confr...
29/05/2026

L’incontro pubblico organizzato dalla lista di minoranza “La Nostra Città” ha rappresentato un momento di ascolto, confronto e dibattito molto partecipato dalla cittadinanza.
Nel corso della serata, i nostri Consiglieri Comunali nonché quelli dei Consigli di Zona, hanno ripercorso l’attività svolta nei primi due anni di legislatura, illustrando gli atti presentati in Consiglio Comunale, le proposte avanzate e le iniziative portate avanti sui principali temi che riguardano la città, nelle Commissioni, nelle Consulte e nei Consigli di Zona.
Tra gli argomenti affrontati, particolare attenzione è stata dedicata alla situazione dell’impiantistica sportiva e correlata (Terzo Tempo), all’organizzazione della Festa Artusiana, alla situazione di Casa Artusi, oltre ai temi della sicurezza urbana e della viabilità (via San Leonardo/Paganello e via Papa Giovanni XXIII).
Ampio spazio è stato riservato anche alla mancata messa in funzione del CAU nonché alle diverse questioni legate alla scuola, all’inclusione e alla disabilità, così come ai servizi sociali e al sostegno delle fasce di cittadini/e più fragili.
Grande soddisfazione per la numerosa presenza di pubblico, che ha seguito con attenzione gli interventi, partecipando attivamente al dibattito con domande, osservazioni e contributi costruttivi, a conferma di quanto sia forte la volontà dei
cittadini di partecipare alla vita pubblica e di contribuire, insieme, alla crescita e al miglioramento della nostra Città.
Ancora una volta abbiamo riproposto il nostro ruolo di “minoranza attiva” senza pregiudizi, propositiva per tutto ciò che viene fatto a favore della Città, ma di altrettanto ferma contrapposizione alla maggioranza che la governa, quando questa
come sempre più di frequente accade, opera con logiche e intendimenti altri e lontani dalle esigenze dei cittadini.

Vi aspettiamo Mercoledì 27 Maggio 2026 alle ore 20.30 presso la Sala del Consiglio Comunale per incontrare i cittadini e...
21/05/2026

Vi aspettiamo Mercoledì 27 Maggio 2026 alle ore 20.30 presso la Sala del Consiglio Comunale per incontrare i cittadini e fare il punto con la città.

In questi quasi due anni di legislatura a guida Milena Garavini (due) il Comune di Forlimpopoli ha attraversato una fase...
15/05/2026

In questi quasi due anni di legislatura a guida Milena Garavini (due) il Comune di Forlimpopoli ha attraversato una fase politico-amministrativa insolitamente e continuativamente “complicata”, che non può essere liquidata come una semplice
coincidenza o come una normale dialettica politica, nemmeno dal più bravo dei comunicatori in servizio h 24.
Le esponenziali turnazioni di funzionari e apicali tra i dipendenti, unite alle dimissioni dell’assessora Elisa Bonavita, seguite ora da quelle dell’assessore Aride Poletti, insieme alle recenti dimissioni del presidente e di due consiglieri della fondazione Casa Artusi, rappresentano segnali evidenti di una crescente difficoltà all’interno della Amministrazione Comunale e di quanto ad essa collegato.
In questo quadro fosco assumono ulteriore rilievo politico anche le notizie riportate dagli
organi di stampa locali circa le presunte dimissioni dell’assessora Antonella Bondi, che sarebbero rimaste “congelate” in attesa di una loro definizione e sulle quali, ad oggi, non è arrivato alcun chiarimento ufficiale da parte dell’Amministrazione Comunale.
Come Lista Civica LA NOSTRA CITTÀ abbiamo sempre svolto il nostro ruolo con responsabilità e rispetto del nostro ruolo istituzionale, portando in Consiglio Comunale questioni puntuali e documentate.
Anche in questa fase particolarmente nebulosa ci è sembrato necessario chiamare ancora
una volta l’Amministrazione Comunale a rispondere delle sue dirette responsabilità, presentando tre diverse istanze a riguardo di:
- le dimissioni del Presidente della Fondazione Casa Artusi Andrea Segrè e di due componenti del Consiglio di Amministrazione: con un’interpellanza si chiede all’Amministrazione di riferire in aula sulle cause di tali dimissioni e sulle prospettive della
Fondazione stessa;
- le dimissioni dell’Assessore Aride Poletti e conseguente ventilato rimpasto di Giunta: con una interrogazione urgente si chiede al Sindaco di chiarire le motivazioni delle dimissioni e le ricadute di queste sull’assetto amministrativo e organizzativo dell’ente;
- la gestione della stagione teatrale comunale 2025/2026: con una mozione si chiede all'A.C . di relazionare sull'argomento in Consiglio Comunale , in modo da chiarire in modo cristallino e trasparente, esigenza primaria di una pubblica amministrazione, non tanto se ci siano stati errori e/o omissioni e chi li ha commessi, che hanno portato alla formazione dei debiti fuori bilancio ma soprattutto chi a livello politico ha, nei fatti, assegnato "per le vie brevi" il servizio di Gestione della stagione teatrale comunale 2025/2026 in modo improvvido, inopportuno e verosimilmente illegittimo al Teatro delle Forchette APS.
Riteniamo doveroso chiedere al Sindaco e alla maggioranza di riferire con chiarezza alla
città su quanto sta accadendo dentro la nostra bella rocca, sulle ragioni di queste continue
uscite, sul mancato rispetto degli impegni annunciati pubblicamente (apertura del CAU,
asfaltature a Sant’Andrea, nuovo Circolo Tennis, ecc...) nonché sulle reali prospettive future dell’Amministrazione Comunale stessa.
Forlimpopoli ha bisogno di trasparenza, competenza e visione, noi continueremo a
svolgere il nostro ruolo con serietà, fermezza e attenzione esclusiva all’interesse pubblico.

Lista Civica
La Nostra Città

03/05/2026

Consiglio comunale del 28 aprile

Nel corso del Consiglio Comunale di lunedì 28 aprile, il nostro gruppo ha affrontato con senso di
responsabilità tutti i punti all'ordine del giorno, mantenendo sempre al centro l'interesse della città e il rispetto delle istituzioni.
In apertura di seduta, abbiamo particolarmente apprezzato il ricordo dedicato ad Antonio Zoli,
figura signorile che ha rappresentato con impegno e passione la vita pubblica della nostra comunità.
Ci siamo volentieri accodati ad un omaggio doveroso per una persona che ha lasciato un segno
profondo.
Sull'approvazione dei verbali della precedente seduta di C.C., abbiamo espresso voto contrario in
quanto il mancato funzionamento della registrazione audio verificatosi, può certamente succedere, ma riteniamo grave che il nostro gruppo consiliare non sia stato tempestivamente informato di questo. Una comunicazione preventiva sarebbe stata opportuna e doverosa, anche per garantire la
massima trasparenza dei lavori consiliari.
Abbiamo votato favorevolmente alla ratifica della variazione d'urgenza adottata con Deliberazione di GIUNTA Comunale n33/2026, relativa agli arretrati contrattuali del personale comunale. Si tratta di un atto tecnico necessario, volto ad adeguare i compensi dei dipendenti agli aggiornamenti contrattuali sopravvenuti e previsti dal contratto nazionale. Per quanto riguarda il Rendiconto della gestione per l’esercizio 2025 e la Variazione al bilancio di previsione 2026/2028, il nostro voto è stato contrario in quanto pur riconoscendo la correttezza formale degli atti, restano profonde differenze di ottica politica e amministrativa rispetto alle scelte compiute dall'attuale maggioranza. Le risorse disponibili avrebbero potuto essere indirizzate secondo priorità diverse e con una visione più attenta alle reali esigenze del territorio.
Particolarmente rilevante e disdicevole quanto avvenuto durante la trattazione del punto relativo al
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio.
Il nostro gruppo ha formalmente presentato, ai sensi dell'articolo 53 del Regolamento del C.C., una
“questione pregiudiziale” chiedendo il ritiro o, in subordine, il rinvio del punto dal’O.d.G., alla luce
delle rilevanti criticità emerse e della necessità di ulteriori approfondimenti.
A seguito della nostra richiesta, la seduta è stata sospesa per circa un'ora e mezza...evidentemente i
rilievi non erano così infondati! Al rientro in aula, il Presidente si è opposto e successivamente la
maggioranza ha votato respingendo la questione pregiudiziale, tranne la consigliera Sabrina
Olivucci che si è astenuta, scegliendo di proseguire comunque nella trattazione del punto.
Di fronte a una decisione che riteniamo politicamente e amministrativamente controversa, non volendo per parte nostra avallare un percorso che presenta evidenti profili di criticità, abbiamo
deciso di abbandonare l'aula.
La questione prende il via da un “accesso agli atti” da noi presentato in data 23 febbraio 2026
(attenzione alle date), relativo all’affidamento della stagione teatrale al “Teatro delle Forchette”. La
documentazione prodotta dagli uffici comunali ha evidenziato come detto affidamento fosse
inesistente. Ci preme sottolineare tutta una serie di rilevanti criticità al riguardo:
- gli atti ci sono stati consegnati ben oltre i 30 giorni previsti;
- il punto relativo non è stato trattato in Conferenza dei Capigruppo;
- sono stati evidenziati in data 20/03/2026 e 30/03/2026 (pertanto solamente in data posteriore al nostro accesso…) i seguenti debiti fuori bilancio:
“Teatro delle Forchette” per la gestione della stagione teatrale comunale 2025/2026 euro
6.000,01 anno 2025 ed euro 3.000,00 gennaio/febbraio/marzo 2026, per un totale di euro
9.000,01; “Teamsystem” per servizio di mailing euro 631,96.
Rispetto a quanto sopra abbiamo pertanto esposto le seguenti questioni:
- come esplicitato nella relazione del Revisore dei Conti Dott.ssa Anna Rita Balzani: “...omissis...si
obbliga l’Ente al finanziamento e al riconoscimento degli stessi...omissis...previa istruttoria volta
all’accertamento della legittimità, della riconducibilità alla fattispecie previste
dall’ordinamento...” occorre pertanto che questi debiti siano tra quelle fattispecie di cui all’art.19 4
comma 2 T.U. lettera e), accertati e dimostrati utilità e arricchimento che ne derivino per l’ente
stesso, cosa a nostro giudizio non riscontrabile nelle situazioni debitorie di cui trattasi!
Questo nonostante quanto asserito dalla reggente del IV Settore Dott.ssa M.C. Leone con nota
PG.8758 del 17/04/2026 solamente a riguardo della gestione della stagione teatrale comunale,
mentre la stessa NON fa riferimento al cuno al debito contratto con TeamSystem che pertanto resta a maggior ragione non configurato e configurabile nelle suddette fattispecie!
- Inoltre per la stagione teatrale, oltre al problema centrale del debito fuori bilancio, resta quello del
mancato affidamento con l’aggravio che stante che l’A.C. ha fissato al 31 marzo 2026 la solvenza
del debito, è palese la riproposizione arbitraria in essere e prevista fino a giugno del 2026 di detto
servizio senza affidamento né copertura finanziaria per ulteriori 3.000,00 euro!
- E ancora nella succitata nota della Dott.ssa M.C. Leone si parla di: “...il servizio di gestione della
stagione teatrale 2025/2026 risulta essere stato avviato in assenza di formale provvedimento di
affidamento a favore dell’associazione denominata Teatro delle Forchette...omissis…il rapporto è
stato di fatto instaurato mediante accordi intercorsi per LE VIE BREVI con la predetta
associazione”, per cui in C.C. abbiamo chiesto all’Assessore E. Monti chi sia stato da parte
comunale ad assegnare il servizio per “le vie brevi”…la sua risposta ha fatto esplicitamente
sottintendere, pur senza fare nomi, precise responsabilità da parte dell’apparato amministrativo
degli uffici preposti.
Non vorremmo che, come nel caso del mancato finanziamento delle disabilità in ambito scolastico
(questione mai effettivamente risolta), lo scarica barile dell’A.C. venisse nuovamente sbugiardato,
perché in tal caso non esiteremmo a presentare formale richiesta di dimissioni dell’Assessore e vice
sindaco E. Monti.
Continueremo a esercitare il nostro ruolo di opposizione con fermezza, vigilando sull'operato
dell'Amministrazione e intervenendo ogni volta che saranno in gioco correttezza amministrativa,
trasparenza e tutela dell'interesse pubblico.

Lista Civica
LA NOSTRA CITTÀ

08/04/2026

Consiglio Comunale del 24 marzo: il nostro contributo

Noi della Lista Civica “La Nostra Città” relazioniamo sui principali temi discussi durante il Consiglio Comunale del 24 marzo, con l’obiettivo di garantire ai cittadini chiarezza, fatti concreti e una gestione responsabile delle risorse pubbliche.

Regolamento di Polizia Urbana e convivenza civile

Pur non ritenendo il testo approvato quello migliore possibile, abbiamo condiviso osservazioni e
proposte alla maggioranza con lo scopo di renderlo più semplice e comprensibile per chi dovrà
rispettarlo e applicarlo, ovvero cittadini e forze di Polizia preposte. Si tratta di uno strumento indispensabile per tutelare ordine, ambiente, decoro e qualità della vita. Tuttavia, norme e regolamenti da soli non bastano, servono: politiche concrete di educazione verso il senso civico ed il bene comune, così come sono necessari controlli e presenza sul territorio, altrimenti il rischio è che questo Regolamento rimanga largamente inapplicato.

Rotatoria Via Emilia – Via San Leonardo

Abbiamo sollevato diversi quesiti a riguardo dei ritardi nell’apertura della rotatoria, sulla mancanza
di chiarezza circa la tempistica della realizzazione e utilizzo delle bretelle di collegamento, fondamentali per la piena funzionalità dell’opera e ancora sulla tipologia delle barriere di mitigazione acustica installate, che rischiano di produrre più danno di quello che dovrebbero lenire. Le diverse risposte fornite, non hanno sciolto i vari nodi al riguardo a partire dalle tempistiche per le bretelle tutt’altro che certe e definite, mentre le motivazioni sui ritardi dell’apertura della rotatoria (condizioni meteo sfavorevoli) sono state addirittura risibili e non chiariscono il cronoprogramma.
Per le barriere fonoassorbenti, percepite come veri e propri “muri” attorno alle abitazioni dai
residenti, l’A.C. ha modificato le versioni fornite precedentemente nelle Assemblee del Consiglio di
Zona: ovvero che le barriere sono state scelte “non trasparenti” come soluzione più economica, oggi
vengono invece proposte come tecnicamente più performanti di quelle opacizzate. Nonostante
questo cambio di motivazione, il disagio dei cittadini è palese e permanente.

Incarico esperto di comunicazione

Esprimiamo la netta contrarietà all’incarico di un esperto di comunicazione alle dirette dipendenze
del Sindaco. In un contesto di difficoltà economiche e carenze di personale, come di continuo
lamentate riteniamo questa scelta lontana dalle priorità reali della città. La nostra posizione è chiara: con i soldi dei cittadini, (attendiamo ancora di capire quanti 35.000/40.000 euro annui) prima bisogna fare e bene ciò che serve alla città e poi eventualmente comunicarlo, sempre che in realtà territoriali come Forlimpopoli questo sia necessario!

Conclusioni

Il Consiglio Comunale conferma la necessità di decisioni coerenti con le priorità concrete della
città: investimenti nei servizi, nel personale e nelle opere utili ai cittadini, non scelte distanti dai
bisogni della comunità.
Come Lista Civica “La Nostra Città”, continueremo a contribuire in modo costruttivo a quanto
riteniamo utile a Forlimpopoli, ma anche a vigilare affinché ogni euro pubblico sia speso
nell’interesse della collettività.
Per cui la nostra indicazione alla maggioranza è chiara: meno annunci e più risultati concreti
nell’interesse della Città.

Lista Civica
LA NOSTRA CITTA

03/04/2026
Ci vediamo domani alle 20.00 al Consiglio Comunale!
23/03/2026

Ci vediamo domani alle 20.00 al Consiglio Comunale!

Attraversamento sulla Via Emilia: promesse disattese e sicurezza a rischioA quasi un anno dall’apertura di McDonald's (a...
27/02/2026

Attraversamento sulla Via Emilia: promesse disattese e sicurezza a rischio

A quasi un anno dall’apertura di McDonald's (aprile 2025), ad oggi non esiste ancora un attraversamento pedonale e ciclabile in sicurezza sulla Via Emilia all’altezza del suddetto locale, del
Cineflash e annessi pubblici esercizi.
La conseguenza è sotto gli occhi di tutti: attraversamenti “selvaggi”, sempre più frequenti, da parte di cittadini — molti dei quali giovani e famiglie — che giungono tramite la pista ciclabile della via
Emilia all’altezza delle suddette attività, per poi essere costretti ad attraversare senza un
collegamento protetto. La questione è stata sollevata più volte dai nostri Consiglieri, sia in Consiglio Comunale, sia in Consiglio di Zona.
Nel Consiglio di Zona del giugno 2025, l’Assessore A. Poletti ha comunicato di aver interpellato
ANAS, proprietaria di quel tratto della Via Emilia, senza però avere ottenuto risposte positive.
In quella sede si era inoltre posto il tema se nel progetto fosse previsto un impianto semaforico a
chiamata come altri simili presenti in comuni vicini (Bertinoro), vista l’evidente criticità della
situazione. L’Assessore A. Poletti si era poi assunto pubblicamente l’impegno di individuare una soluzione in tempi brevi. Ad oggi, tuttavia, nulla si è risolto se non che nel bilancio comunale è stata stanziata la somma per l’acquisto di un impianto semaforico, ma a nostra domanda se fosse destinato per l’attraversamento al Cineflash/McDonalds non ci è stato risposto.
Nel frattempo la situazione è diventata sempre più pericolosa. Un’area che richiama un importante
flusso di persone non può rimanere priva di un attraversamento sicuro su un’arteria trafficata come
la Via Emilia. Non si tratta di una questione secondaria o marginale, ma di un tema di sicurezza stradale che riguarda quotidianamente cittadini e automobilisti. Quando un nuovo polo di attrazione viene autorizzato e realizzato, le infrastrutture di collegamento devono essere previste e garantite
contestualmente. Non è accettabile che, a distanza di mesi dagli impegni assunti, la risposta sia ancora l’attesa: la sicurezza non può essere rinviata ne tanto meno demandata ad enti sovraordinati.

Lista Civica
LA NOSTRA CITTA

COMUNICATO STAMPA Consiglio Comunale del 10 febbraio: servono trasparenza e fatti concreti Noi della Lista Civica “La No...
21/02/2026

COMUNICATO STAMPA

Consiglio Comunale del 10 febbraio: servono trasparenza e fatti concreti Noi della Lista Civica “La Nostra Città” vogliamo intervenire sui principali temi discussi nel Consiglio Comunale di martedì 10 febbraio, perché crediamo che ai cittadini servano fatti concreti, chiarezza e una gestione seria e responsabile delle risorse pubbliche.

1.1 Nuovo Circolo Tennis

Seguiamo il progetto del Nuovo Circolo Tennis con attenzione da tempo: già a settembre 2024
avevamo presentato un’interpellanza al Sindaco per conoscere tempi, costi e modalità di gestione
della struttura. Le spiegazioni fornite dall’Assessore Poletti e dal Vicesindaco Monti non hanno però sciolto i nodi fondamentali. Oggi non è ancora chiaro quando l’opera sarà completata definitivamente, quale sarà il costo complessivo per renderla pienamente fruibile e quali saranno i costi di gestione una volta a regime. Raccontare ritardi, criticità tecniche o passaggi burocratici, attribuendo ad “altri” le responsabilità non basta: le risorse impiegate sono dei cittadini di Forlimpopoli e devono essere amministrate con la massima trasparenza.
Le rassicurazioni sul collaudo imminente e sulla manutenzione delle aree verdi rappresentano
certamente un segnale positivo, ma senza dati certi, numeri verificabili e un cronoprogramma
preciso restano solo intenzioni. I cittadini hanno diritto a sapere con chiarezza quando e a quali
condizioni potranno utilizzare pienamente la struttura.

1.2 Edilizia convenzionata

Sull’edilizia convenzionata, la maggioranza ha precisato che la misura non si sovrappone
all’edilizia residenziale pubblica e che è rivolta a famiglie con ISEE fino a 40.000 euro, definita
come fascia di reddito medio, con prezzi legati ai costi di costruzione e destinata alla prima casa.
Prendiamo atto delle spiegazioni, ricordando che parliamo di dare attuazione ad una legge regionale
del 2013 (sigh!) ma il tema non può essere affrontato solo sul piano formale. Anche se non si tratta di edilizia pubblica in senso stretto, parliamo comunque di un intervento regolamentato dal Comune che incide sulle politiche abitative del territorio. È quindi legittimo chiedersi chi ne beneficerà realmente.
La soglia individuata è ampia e rischia di non intercettare in modo mirato le famiglie che oggi, a
Forlimpopoli, faticano concretamente ad acquistare la prima casa: fragili, famiglie a monosogetto,
giovani. Inoltre, il fatto che il prezzo sia legato ai costi di costruzione non garantisce automaticamente un’effettiva accessibilità: ciò che conta è il prezzo finale e la sua sostenibilità.
Per noi la priorità deve andare a chi vive stabilmente in città e ha un reale bisogno abitativo, con scelte calibrate sui bisogni concreti della nostra comunità.

1.3 Comunità energetica “Eva – Energia Valore Artusiano”

Siamo convinti che la comunità energetica “Eva – Energia Valore Artusiano” rappresenti un’opportunità importante per promuovere energie rinnovabili, sostenibilità ambientale e senso di
comunità tra cittadini, enti pubblici e realtà associative.
Tuttavia, il fatto che il Comune detenga il 46% delle quote di partecipazione pone una questione di
equilibrio. Una quota così significativa rischia di ridurre il reale protagonismo della comunità e di
concentrare di fatto il controllo nelle mani dell’Amministrazione Comunale. Se parliamo di
comunità energetica, è fondamentale che la partecipazione dei cittadini sia sostanziale e non solo formale e che vi sia un effettivo spazio decisionale condiviso, specie a riguardo dei regolamenti per l’accesso e per la ridistribuzione degli incentivi tra soci che disciplineranno la vita della CER medesima.

1.4 Conclusione

Continueremo a vigilare su tutti questi temi con spirito costruttivo ma determinato, non ci bastano le intenzioni, le dichiarazioni sulla stampa o le delibere approvate a maggioranza.
Anche su temi condivisi servono modalità attuative differenti che ad oggi la maggioranza ha
dimostrato di non possedere: trasparenza, programmazione chiara e gestione responsabile delle risorse pubbliche!
Noi continueremo a fare la nostra parte con serietà, attenzione e senso di responsabilità, come i
cittadini di Forlimpopoli meritano.

Lista Civica
LA NOSTRA CITTA’

Indirizzo

Forlimpopoli
47034

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