08/09/2026
⭐⭐⭐𝐆𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐅𝐫𝐞𝐞 𝐅𝐨𝐨𝐝 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥: 𝐅𝐨𝐥𝐥𝐨𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐥’𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐢 𝐯𝐨𝐭𝐢
Ha chiuso con una grande partecipazione di pubblico la prima edizione del Free Food Festival a Follonica. Per quattro giorni piazza Guerrazzi si è animata con persone arrivate per conoscere e vivere una manifestazione dedicata al cibo inclusivo, allo street food gluten free, vegano e vegetariano, ma anche alla musica, all’intrattenimento e alla socialità. L’iniziativa, con il patrocinio del Comune di Follonica e di AIC (Associazione Italiana Celiachia) Toscana, e con la collaborazione di Valentina Leporati (Pasticcera e Attivista Gluten Free) e Gluto APP, ha proposto quattro giornate ricche di interventi interessanti, specialmente legati alla celiachia, con il punto fermo ovviamente all’insegna del gusto, dell’inclusione e della convivialità. Un bilancio decisamente positivo per un appuntamento alla sua prima esperienza in città.
Una risposta che ha superato le aspettative e che ha convinto l’Amministrazione comunale a puntare sulla continuità dell’evento.
👉“Siamo molto soddisfatti della risposta che Follonica ha dato a questa prima edizione – commenta il sindaco Matteo Buoncristiani – Abbiamo visto una piazza viva, tante persone e un pubblico variegato, che ha partecipato e apprezzato una proposta nuova per la nostra città. È un risultato che ci fa pensare che il Free Food Festival abbia trovato a Follonica il suo spazio”.
Proprio alla luce della partecipazione registrata, l’Amministrazione è fortemente intenzionata a confermare l’appuntamento anche per il prossimo anno, con l’obiettivo di trasformarlo progressivamente in un evento stabile del calendario cittadino.
👉“La nostra intenzione è quella di riproporre il Free Food Festival anche nel 2027 e farlo diventare un appuntamento fisso del mese di settembre – prosegue il sindaco Buoncristiani e gli assessori Droghini e Turini – crediamo che possa diventare una delle iniziative che caratterizzano la fine dell’estate follonichese, portando in città vivacità legata all’inclusione, alla cultura del cibo, intrattenimento e convivialità”.