Per Follina - Massimo Benincà Sindaco

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Che tipo di turismo andiam cercando?Se vogliamo che davvero il turismo sia il motore della ripresa, esso deve avere dell...
12/05/2014

Che tipo di turismo andiam cercando?
Se vogliamo che davvero il turismo sia il motore della ripresa, esso deve avere delle caratteristiche ben precise:
- deve essere costante, cioè portare un flusso di persone nel nostro territorio in ogni momento dell'anno, o quasi;
- deve essere poco impattante per chi abita il territorio: le lunghe code di auto verso Cison in agosto sono la dimostrazione che forse non ci servono pochi eventi spot da numeri da stadio, ma tanti motivi per visitare la Vallata in ogni momento;
- deve portare qualche soldo: porta più soldi qualcuno che si ferma a pranzo che qualcuno con il panino da picnic; porta più soldi qualcuno che si ferma a dormire che qualcuno che viene solo a pranzo o a cena... porta più soldi qualcuno che trova anche un paio di negozi in cui comprare... e via così.
- deve integrarsi con la vita dei residenti: il turismo non va subìto, va accolto. Per noi che viviamo qui, avere un gruppetto di marciatori americani che sale verso Praderadego (senza perdersi :-), o una coppia di inglesi che passeggia per Follina, o una famiglia di austriaci che passa una settimana in relax, deve essere motivo di curiosità, di crescita culturale, personale; non di stress.
Come fare?
La domanda potrebbe essere girata piuttosto così: Cosa offrire?
Cioè: cosa può offrire il nostro territorio per persuadere i turisti che è un posto dove vale la pena almeno transitare ma soprattutto soggiornare?
C'è già molto, se ci pensiamo:
- le piste ciclabili, che vanno messe tutte in rete per costituire itinerari interessanti;
- i percorsi e i sentieri di collina e montagna, che vanno ben segnalati e pubblicizzati;
- l'arte e la storia: l'Abbazia, i borghi storici, ma poi il Castello di Cison, e molto altro;
- la spiritualità, all'ombra di un santuario millenario, con uno dei più bei chiostri italiani;
- gli itinerari enogastronomici;
- gl itinerari bellici;
- gli itinerari di archeologia industriale, la via della lana;
- gli itinerari della Claudia Augusta...

Ciò che va fatto è mettere insieme queste risorse e renderle note, in una parola: fare un po' di marketing turistico!
Questo costa tanta fatica, anche soldi, e ci aiuta a farci conoscere. Siamo a 40 km dall'aeroporto, a 60 da Cortina o da Venezia... ve pareo poc?

E poi?
Poi ci vuole qualche orizzonte nuovo...
Pensiamo in grande: realizziamo uno stabilimento di cura e benessere del corpo: spa, piscine all'aperto e interne, saune, massaggi, aree relax, prato con ombrelloni e sdrai... abbiamo indagato: una cittadina turistica di media portata dà lavoro nel settore turistico al 15-20% della popolazione in età lavorativa? Che a Follina vorrebbe proprio dire risolvere ogni problema di occupazione...
E poi... ci sono agenzia specializzate che fanno questi studi, che elaborano progetti, che fanno analisi e proposte sugli investitori da cercare e i fondi da reperire.
E infine... nella squadra "Per Follina" abbiamo tutte le competenze per lavorare su questo: c'è chi è abituato a ragionare su piani di investimento e chi a ragionare di tutela ambientale, chi ha lavorato nell'edilizia e nell'urbanistica e chi nella tutela del patrimonio storico, chi ama le arti e la cultura e chi le sa combinare con un ritorno economico. Insomma, ci sono le idee e ci sono le braccia per realizzarle!

E poi:
Mica c'è solo Follina "capoluogo"!
Prendiamo Valmareno, borgo di inalterata bellezza, con le sue case di sasso, la sua posizione un po' discosta, ai piedi del Passo... un luogo dove passare una vacanza di totale riposo, immersi nel verde, con mille passeggiate possibili.
Un albergo diffuso! Una cooperativa di famiglie del paese che possa mettersi insieme e mettere insieme qualche risorsa (ma non molte) per realizzare qualcosa in comune. E l'Amministrazione che mette a disposizione alcuni spazi per far funzionare il progetto...
Eh sì, la Canonica di Valmareno è troppo grande, troppo delicata e troppo vincolata perché delle associazioni di volontariato possano risistemarla e farla tornare agli antichi fasti. Ma il Comune lo potrebbe fare, ed essa potrebbe divenire il fulcro della proposta turistica del paese, con il suo brolo da sogno e la sua posizione discreta.
Prendiamo Farrò, e il suo altopiano... un luogo dove spaziare a 360 gradi e vedere "l'irrequietezza dei colli", come la chiamava il poeta.
Prendiamo le Vallalte, le Marzolle... ogni angolo del nostro territorio ci svela qualche affascinante storia da raccontare, qualche segreto da scoprire.

Cosa può fare un'Amministrazione Comunale per il lavoro? Come cercare di creare posti di lavoro... quando temi come ques...
11/05/2014

Cosa può fare un'Amministrazione Comunale per il lavoro?
Come cercare di creare posti di lavoro... quando temi come questo sono di competenza nazionale, o se vogliamo... europeo?
Da qui siamo partiti.
Il nostro Programma parte da: IL LAVORO.
Dalle fabbriche che chiudono, e dalle persone che sono a casa.
Allora... vediamo se il nostro ragionamento funziona...
Il Comune può assumere, sì, magari un operaio comunale in più, o qualcuno a termine per tamponare qualche situazione critica.
Ma è di questo che abbiamo bisogno?
Oppure può chiamare qualche cooperativa a prestare qualche servizio in più in paese... così c'è una manciata di lavoratori in più, per qualche mese, finché dura...
Ma è di questo...?
Possiamo forse pensare che il Comune abbia gli strumenti per attirare investimenti industriali? Per far tornare la produzione del legno, della plastica, del tessile in paese? Purtroppo - non nascondiamocelo - il Comune ha poche leve da usare in questi casi...
E allora?
Allora, abbiamo pensato: che cosa è alla portata di un'Amministrazione e allo stesso tempo può far rinascere il territorio dopo la lunga crisi che stiamo attraversando?
"Per Follina" pensa: il turismo.
Il turismo come fonte primaria di sviluppo. Non solo come semplice abbellimento estetico, non come proclama, non come una sagra in più o un speo in più...
Turismo con progetti di investimento sotto, con piani di sviluppo realizzati con oculatezza e ponderazione, da gente che sa fare.
Turismo perché viviamo nella terra delle abbazie e dei castelli, dei laghi e dei colli.
Turismo perché la dobbiamo smettere una buona volta di pensare all'orto dietro casa ma dobbiamo iniziare ad alzare lo sguardo, ad ampliare l'orizzonte oltre il Comune, per una reale cooperazione dell'intera Vallata.
E allora? Allora che si fa?

(Suspence... al prossimo post)

Ecco le foto dei nostri bei candidati. Ci trovate pure un po' di profilino...
09/05/2014

Ecco le foto dei nostri bei candidati. Ci trovate pure un po' di profilino...

Massimo Benincà è il candidato sindaco della lista "Per Follina". Lui di sè racconta poco, ma forse questo è un po' frut...
09/05/2014

Massimo Benincà è il candidato sindaco della lista "Per Follina". Lui di sè racconta poco, ma forse questo è un po' frutto della sua professione, che lo ha abituato a fare più che a parlare.
Vigile del Fuoco fin da "piccolo", ora è Capo Distaccamento della Caserma VVdF di Conegliano, e da alcuni anni collabora con il Nucleo Investigativo e di Polizia Giudiziaria del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.
Negli anni in cui è stato Consigliere Comunale (quando era giovane, dice lui...) si è reso conto che un po' di studi in più non gli avrebbero fatto male, e avrebbero aiutato anche la sua vita professionale, e così si è dato da fare per arrivare al diploma di Geometra, frequentando le serali tra... un incendio e l'altro, trovandosi costretto - per coerenza - a dimettersi dall'incarico in Municipio che - aveva capito - non sarebbe riuscito più a portare avanti con la giusta attenzione.
Ora per Massimo è giunto il momento di tornare a dedicarsi al proprio paese, a dargli quella spinta in più che gli permetta di guardare avanti; ma mica avanti di pochi centimetri! Avanti, avanti, più in là ed ancora più in là.
In fin dei conti, lui, Vigile del Fuoco, è abituato a pensare al bene della Comunità e alla salvaguardia del bene comune. Ed è abituato a fare squadra... come nello sport, e qui in gioco c'è il futuro di un paese.
Ecco come è nato la squadra "Per Follina": un gruppo di persone che si è riunita attorno ad alcune idee chiave, ed ha cominciato a lavorarci.
La squadra "Per Follina" è partita dall'obiettivo. E le persone sono arrivate: gente che ci sa fare... mica pedine a cui chiedere di alzar la mano quando serve :-)
E allora quali sono le idee? Beh, il programma è tutto sul sito: www.perfollina.it. Quello ufficiale, vogliamo dire. Quello presentato in Comune, paro paro.

Indirizzo

Via Brumal/Valmareno
Follina
31051

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