Biblioteca di Annifo

Biblioteca di Annifo Benvenuti sul profilo della Biblioteca di Annifo, dove troverete in tempo reale orari di apertura, eventi e curiosità sulla "nicchia dei lettori montani"!

Questa pagina si presenta come una facciata interattiva della biblioteca di Annifo: un'esportazione virtuale del polo librario paesano, a portata di scambio informativo, di agevole referenza e di facile accessibilità. La pagina offre ai suoi membri, operatori e simpatizzanti, l'opportunità di promuovere una comunicazione allargata, nelle forme pertinenti all'ambito, e di partecipare con interventi

personali alle discussioni intavolate, alle idee progettuali avanzate, alla pianificazione, con la più sensibilmente aperta natura del dialogo, corredata a un interesse mirato o alla curiosità più spassionata che ne solleciteranno l'iniziativa. Segnatamente, oltre agli ausili pratici che riscuoteranno sempre gradita accoglienza, i suggerimenti potranno vertere sulle seguenti evenienze: incontri di lavoro da svolgersi nelle cadenze stabilite; eventi speciali, anche alternativi o integranti alle giornate di studio, lettura, catalogazione; orari di apertura e frequentazione. Essere propositivi e collaborativi sarà un vantaggio sostanziale e di collettivo beneficio, specialmente se vi si affiancherà un grado di espressione consono e dunque sano nei riguardi comuni. La biblioteca ospita un cospicuo numero di volumi, riviste la cui raccolta è aggiornata dagli arrivi previsti per abbonamento, videoregistrazioni di animazione per bambini, opuscoli e giornali, tutti ordinatamente disposti su una scaffalatura che percorre e tappezza l'intera stanza adibita al servizio, di planimetria complessiva di poco inferiore ai 20 mq, situata nel seminterrato della parrocchia del paese. L'ambiente è tuttavia arioso e luminoso, con vetrate che offrono una visuale aggettante sulla ridente località, provvisto di quattro larghi tavoli e di un armadio per dispense ed accumuli. La biblioteca non si dota di personale qualificato e addetto e non ha un quadro orario fisso, che al momento è per lo più a discrezione di chi vi svolge i lavori di catalogazione. Va detto tuttavia che l'ambizione riposta in chi coopera per entusiasmo e per volontariato vorrebbe far appuntare su questa sezione dislocata la rinomanza di un esercizio effettivo, almeno garantita per l'intorno dell'area montana, per quanto nella debita consapevolezza della sua connaturata singolarità, senza pertanto pretenziosità istituzionale; non fosse altro che per le ricchissime giacenze, che non si dovranno immaginare insospettabili per una collocazione ristretta, ma anzi, senza troppa incredulità, orgogliosamente custodite: narrativa e poesia italiana e mondiale, letteratura per ragazzi e rosa, saggi e opere filosofiche tra le più note, collane del Novecento, sintesi e libellistica storico-politica, libri di taglio religioso e sociale, dizionari ed enciclopedie, ecc. L'apparato è ora in fase di riabilitazione tecnico-consultiva e di riassetto gestionale, ma possiede molto più che occasionalmente un aspetto applicativo di "prelievo e restituzione libri" funzionante, sebbene ovviamente approssimativo e molto elastico.

13/04/2026
Ce lo ripetevamo spesso, con Fabio, che la montagna è un grande libro aperto: che il dorso è il nostro forte Appennino c...
02/04/2026

Ce lo ripetevamo spesso, con Fabio, che la montagna è un grande libro aperto: che il dorso è il nostro forte Appennino che tiene insieme pagine di boschi, prati, antiche mulattiere, pievi e campanili, falde e sorgenti, e paesi aggrappati dove le comunità sfogliano passato e futuro.

Storie che, se rivivono, riportano vita e vitalità a periferie credute imbalsamate, inerti. Fabio è l'amico che tanto ha raccontato e arricchito il libro della montagna: se ne è fatto testimone e portavoce sempre con amore, contribuendo per primo con il suo impegno di giornalista a un riscatto identitario e culturale di un territorio di margine che, grazie alle storie ritrovate o appena nate qui sugli altopiani plestini, ha ritrovato una voce e anche oggi guarda con fiducia a nuove opportunità.

Se il modo migliore per leggere le storie di questo libro e dargli vita, per conoscerlo e ri-conoscerlo, è camminarci dentro e attraverso, allora insieme alla memoria dei luoghi anche il ricordo di chi quei luoghi ha amato, raccontato e valorizzato rivive: soprattutto quando unisce proprio in un cammino tante associazioni che, grate a Fabio come noi, hanno aderito per promuovere una bella manifestazione sui monti del cuore. È la camminata della gratitudine.

Grazie a quanti hanno detto sì e a quanti prenderanno parte alla "sgambata di racconti" in ricordo di Fabio sabato 11 aprile.

01/04/2026
30/03/2026

"Non sempre il 21 di marzo arrivano le rondini, ormai sono poche anche loro, ma di certo è una grande data perché la durata del giorno e della notte è uguale in ogni punto della terra: potrebbe essere un'idea per affratellare tutti gli uomini almeno in quel giorno".

Così scriveva Mario Rigoni Stern nel suo ultimo libro, "Stagioni", e forti echeggiano le sue parole in questo periodo di tensioni geopolitiche.

Ma il suo era e rimane un invito a ripensare anche alla nostra quotidianità, spesso segnata da dissapori relazionali, discussioni, invidie e rancori, magari giustificati, probabilmente più che legittimi, ma che in un certo senso feriscono sia chi subisce, sia chi provoca.

Così un ottimo proposito per la giornata odierna potrebbe essere quello di abbattere i muri entro cui tendiamo a trincerarci per provare ad aprirci all'ascolto.

Ascoltare è infatti un atto di umiltà e di altruismo, perché significa accogliere le riflessioni altrui, conservarle nella nostra memoria e magari, in uno slancio di empatia, provare a condividere.

Ascoltare aiuta a comprendere, che non vuol dire giustificare, ma donare un significato anche a quei comportamenti che all’apparenza facciamo fatica ad accettare.

Comprendere, non capire, ma, appunto, comprendere: prendere con sé. E comprendendo quindi prendiamo con noi un frammento di umanità, e frammento dopo frammento forse un giorno, come auspicava Rigoni Stern, al mondo ci sentiremo tutti fratelli e sorelle.

✍️ Pietro Lacasella, curatore L'Altramontagna

29/03/2026

🆕 Cosa accade sugli altopiani plestini? Vi invitiamo a seguire questa nuova pagina, che si presenta come una bacheca di storia e di storie dell'Appennino locale, di progetti e attività che le parrocchie dei paesi facenti parte dell'Unità Pastorale "Madonna di Loreto" organizzano e promuovo nel corso dell'anno, come tante trame unite di una stessa montagna, tanti volti ed esperienze di una stessa grande comunità.

https://www.facebook.com/profile.php?id=61575472462713

Pagina di divulgazione informazioni ed eventi e attività pastorali sugli altipiani plestini

13/02/2026

Noi siamo pronti a festeggiare Carnevale,
Voi?

🫰Sabato 14 Febbraio dalle 16:00🫰

Vi aspettiamo!🥰..........non mancheranno le sorprese!

Stay tuned
Annifo c'è!😎

09/01/2026

❄️ Carosello polare dagli altopiani plestini

28/12/2025

🌲 Dagli altopiani plestini un saluto a tutti gli amici delle nostre montagne, da un tramonto di fine anno: freddo, secco, silenzioso eppure infuocato.

🌟 Abbiate radici salde a cui ancorarvi, ma soprattutto in cui riconoscervi sempre: di linfa buona, antica quanto il mondo e ancora nuova. Chiome coraggiose per solleticare il cielo, o aggrapparvi a una nuvola, e intercettare qualche segnale celeste. E fusti compatti e coriacei: non per contare le stagioni che passano, ma per assorbire vita sia dai tempi bui sia dai tempi di luce.

🍀 State bene!

(Lettura da Arturo Graf, A un abete, in Le rime della Selva, 1906)

26/12/2025

Lunedì 29 dicembre, alle ore 18.30, presso il Parco di Colfiorito, Umbria Green Festival presenta: "Un paese ci vuole".

Il nuovo format, ideato insieme a Loredana Lipperini vuole raccontare le piccole storie, gli aneddoti, i percorsi, le strade, le vie, gli odori, il tempo passato
e un'idea di futuro di ogni piccolo borgo che andremo a visitare, perché avere un paese - come scriveva Cesare Pavese - vuol dire non essere soli.

E per raccogliere la memoria di un luogo, il suo respiro, il suo soffio, Loredana Lipperini intervisterà ogni volta un “residente”, un cittadino comune,
un personaggio che ne conosce l'anima.

Inizieremo da Giuliano Ricci, il vetraio di Colfiorito.

Ingresso gratuito.
Evento realizzato con il Patrocinio del Comune di Foligno

Indirizzo

Frazione Annifo C/o Parrocchia S. Elena, Piano/1
Foligno
06034

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