06/04/2026
Cinque anni di opposizione passati a raccontare che la sanità privata era il male assoluto.
In campagna elettorale hanno strappato programmi e urlato con il megafono davanti agli ospedali, promettendo di azzerare le liste di attesa in tre mesi, solo grazie al pubblico.
Oggi, dopo un anno e mezzo di governo regionale, la realtà è sotto gli occhi di tutti: liste di attesa raddoppiate, prestazioni sospese, assunzioni bloccate e la necessità di prorogare proprio quelle convenzioni con i privati che avevano tanto demonizzato.
Altro che svolta, è un clamoroso fallimento politico!