02/09/2026
Che bella notizia! L'Amministrazione ha scoperto che l'esenzione dalla tassa di soggiorno per disabili e accompagnatori può essere fatta.
Come Foligno in Comune non possiamo che APPREZZARE. Davvero.
Peccato un piccolo, insignificante dettaglio: questa cosa l'avevamo già proposta noi, insieme ad altri consiglieri dell'opposizione.
Era in sede di approvazione del Regolamento sulla tassa di soggiorno. Un emendamento, chiaro, semplice: esoneriamo chi vive già una condizione di difficoltà.
Sapete com'è andata a finire? Bocciato. Respinto. Non tecnicamente possibile ci è stato detto.
Oggi, qualche mese dopo, a seguito della giusta protesta di Federalberghi, l'Amministrazione ci ripensa. Dice sì all'esenzione. Ma con un colpo di scena degno di un film: la responsabilità di quanto accaduto sembrerebbe essere della dirigente, che avrebbe posto motivazioni tecniche negative.
Fantastico.
Quindi ricapitoliamo per i nostri concittadini:
Quando la minoranza propone, si dice di no.
Quando ci si accorge che la proposta era giusta, la colpa è degli uffici.
Allora ci sorgono spontanee due domandine:
1. A cosa serve la politica a Foligno?
A ratificare quello che scrivono i dirigenti o a fare scelte?
2. Chi fa le scelte per la città?
Il Consiglio Comunale che vota, o qualcuno che poi verrà indicato come capro espiatorio quando fa comodo?
Noi una risposta ce l'avremmo, ma ve la risparmiamo per galanteria.
Resta la sostanza: bene l'esenzione, meglio tardi che mai. Peccato si sia perso tempo e si sia cercato di scaricare su altri le proprie responsabilità politiche.
Foligno in Comune