11/05/2026
Termovalorizzatore di Gualdo Tadino, il Consiglio di Stato dà ragione all'assessore Thomas De Luca e alla Giunta guidata da Stefania Proietti, Difeso l'interesse pubblico contro la scelta scellerata della destra
“La sentenza del Consiglio di Stato sul progetto di termovalorizzatore di Gualdo Tadino rappresenta una vittoria importante per l’Umbria, per i cittadini e per una visione moderna e sostenibile della gestione dei rifiuti. Viene finalmente riconosciuta la piena legittimità della scelta portata avanti con coerenza e determinazione dall’assessore regionale all’Ambiente Thomas De Luca e dalla Giunta regionale guidata dalla presidente Stefania Proietti”. Lo dichiara il coordinatore regionale del M5S, David Fantauzzi, commentando la decisione con cui il Consiglio di Stato ha confermato l’archiviazione del progetto proposto dalla società Waldum Tadinum Energia per la realizzazione di un impianto di recupero energetico dei rifiuti nel territorio di Gualdo Tadino.
“La pronuncia dei giudici amministrativi ristabilisce un principio fondamentale: la pianificazione pubblica non può essere aggirata né subordinata a interessi privati estranei ai reali bisogni del territorio. La Regione Umbria ha avuto il coraggio di ribaltare una decisione scellerata ereditata dalla precedente giunta regionale di destra, che aveva aperto la strada a un impianto non coerente con il piano regionale dei rifiuti e con le esigenze ambientali e sanitarie delle comunità locali. Il Consiglio di Stato ha chiarito in modo netto che la programmazione regionale è vincolante e che spetta alle istituzioni pubbliche definire fabbisogni, localizzazione e sostenibilità degli impianti. È una sentenza che rafforza il ruolo delle Regioni nella tutela dell’ambiente, del paesaggio e della salute pubblica e che segna anche una sconfitta politica per chi continua a proporre vecchi modelli industriali incompatibili con una vera transizione ecologica. L’Umbria può e deve diventare un modello di economia circolare fondato sulla riduzione dei rifiuti, sul recupero di materia e sull’innovazione ambientale, non sull’aumento della capacità di incenerimento. Per questo va riconosciuto il lavoro serio e coerente svolto da Thomas De Luca e dalla Giunta Proietti, che hanno difeso con fermezza gli interessi dei cittadini umbri davanti a pressioni e polemiche strumentali”.
David Fantauzzi coordinatore regionale Movimento 5 Stelle Umbria