27/04/2026
Evidentemente la Festa della Liberazione - Festa di tutti gli italiani e le italiane- non è la festa del primo cittadino di Foligno Stefano Zuccarini, ma neanche del suo vice Riccardo Meloni, visto che entrambi hanno disertato le celebrazioni ufficiali in Piazza della Repubblica lasciando il compito di rappresentarli all’assessora Ugolinelli che si è limitata a leggere un testo pieno di ovvietà e richiami fuori luogo “ai caduti di tutte le guerre”
Sorprendentemente, l’unica voce istituzionale che ha rimesso a posto i valori, ricevendo gli applausi delle tante persone presenti, è stata quella del Presidente del Consiglio comunale, Galligari, che ha ricordato l’importanza della lotta Partigiana come fondamento della nostra Costituzione.
Il Partito Democratico di Foligno intende ringraziare il Presidente Galligari per la sensibilità istituzionale dimostrata.
Intendiamo però stigmatizzare fortemente l’assordante assenza delle due cariche apicali dell’amministrazione comunale, perché segno di una grave mancanza di rispetto verso le istituzioni che rappresentano e verso la cittadinanza tutta, oltre che essere dimostrazione di una profonda lontananza dai valori democratici della Repubblica Italiana, fondata sulla Costituzione nata dalla Resistenza; Costituzione sulla quale sia Zuccarini che Meloni hanno giurato.
Esprimiamo infine sincera vicinanza e sostegno alla denuncia fatta dalla sezione “Franco Ciri” dell’A.N.P.I.
Il 25 aprile è e resterà la Festa della Liberazione, Festa di tutte e tutti coloro che si riconoscono nei valori della Costituzione.