Già nel 1269 il territorio di Monfalcone era retto da un "Capitano", il quale aveva giurisdizione sulla città fortificata e sul suo territorio che comprendeva: Begliano, Cassegliano, Dobbia, Fogliano, Redipuglia, Polazzo, San Pier d'Isonzo, Pieris, Ronchi, Staranzano, Turriaco, Isola Morosini, Selz, Soleschiano, Sagrado e San Canziano. Con la venuta della Repubblica di Venezia venne estesa nel ter
ritorio la legislazione veneta, lasciando però ad ogni paese le proprie consuetudini locali. A capo di ogni paese c'era un "Degano", il quale governava con l'aiuto di due giudici, che venivano eletti dall'arengo della "Vicinia" o "Comune", cioè la riunione di tutti i capi famiglia che avveniva quattro volte all'anno e si svolgeva in piazza all'aperto o sotto qualche albero. La tradizione tramanda che a Redipuglia queste riunioni venivano fatte sotto un antico "moraro", il quale era posto nelle vicinanze dell'odierna abitazione della famiglia Ermanno Marcuzzi (Via Monte Sei Busi n. 2). Il Degano veniva eletto dai compaesani e dipendeva dal Podestà di Monfalcone, il quale a sua volta veniva nominato dal Senato di Venezia e rimaneva in carica per sedici mesi (poi diciotto). Silvestro a Ronchi ed eleggevano un "Sindaco" che rappresentava tutte le "ville" del territorio nel "Maggior Consiglio" di Monfalcone. Prima dell'avvento della Repubblica di Venezia, la giustizia veniva amministrata in piazza: si punivano i ladri, si fissavano le quote dei prodotti agricoli da assegnare alla Chiesa, si risolvevano i litigi, ecc.",. Le registrazioni contabili dovevano essere fatte da un notaio, il quale doveva presentarle annualmente al Podestà di Monfalcone e poi al Luogotenente di Udine. L'amministrazione dei conti, a quel tempo, non doveva essere sempre molto corretta, probabilmente per l'incompetenza delle persone che avevano questo compito, per cui il Luogotenente di Udine, Pietro Priuli, nominò nel 1753 il signor Giovanni Battista Cosolo notaio di tutte le "ville" del Territorio comprese Fogliano, Redipuglia e Palazzo.Nel 1805 Napoleone, con proprio decreto, che divideva il Friuli in dodici distretti (28 novembre 1805), creava il Comune di Fogliano di Monfalcone, comprendente Polazzo e Redipuglia; con lo stesso decreto vennero definiti i confini territoriali. Il nuovo Comune era retto da un Sindaco e faceva parte del cantone di Monfalcone . Il 20 novembre 1814, dopo il passaggio all'Austria del nostro territorio in seguito alla sconfitta di Napoleone, con propria ordinanza "la Commissione Aulica", riunita per organizzare la formazione dei sottocomuni dalla divisione di comuni principali, nominò a Capocomune San Pier d'Isonzo con i sottocomuni di Fogliano e Redipuglia
Nel 1849, con una nuova disposizione, che di fatto entrò in vigore nel 1852, si ebbe l'autonomia definitiva del Comune di Fogliano di Monfalcone con le frazioni di Polazzo e Redipuglia
Dopo il primo conflitto mondiale, in seguito alla costruzione del Sacrario militare, Redipuglia divenne un nome famoso in tutta l'Italia, tanto che l'Amministrazione Comunale di Fogliano volle che il nome di Redipuglia comparisse ufficialmente accanto al nome del capoluogo. Nel maggio 1939 la denominazione ufficiale del Comune diventò pertanto Fogliano Redipuglia. Nel 1964, su domanda dell'Amministrazione Comunale stessa, venne concesso lo Stemma e il Gonfalone Comunale. Precedentemente lo stemma comunale aveva come effigie una bilancia avente come fulcro una spada, che si può ancora trovare sulla base del campanile della chiesa di Fogliano. DA FOGLIANO DI MONFALCONE A FOGLIANO REDIPUGLIA
R. Decreto 9 maggio 1939 XV I I, n. 886 (pubbl. dei 30.6.1939, n. 151). Autorizzazione al Comune di Fogliano di Monfalcone, in provincia di Trieste, a modificare la propria denominazione in FoglianoRedipuglia". Vittorio Emanuele III, per grazia di Dio e per volontà della Nazione, Re d'Italia e di Albania. Imperatore d'Etiopia,
Veduta la domanda con la quale il podestà di Fogliano di Monfalcone, in provincia di Trieste, chiede in esecuzione della deliberazione 27 ottobre 1938 - XVI, l'autorizzazione a modificare la denominazione di quel Comune in FoglianoRedipuglia: Veduto il parere favorevole espresso dal Rettorato della provincia di Trieste, in adunanza 25 novembre 1938 ‑ XVI; Veduto l'ari. 266 dei testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con Nostro decreto 3 marzo 1934 XII, n. 383; Sulla proposta dei Duce dei Fascismo, Capo dei Governo, Ministro per l'Interno; Abbiamo decretato e decretiamo: Il Comune di Fogliano di Monfalcone, in provincia di Trieste, è autorizzato a modificare la propria denominazione in "Fogliano Redipuglia". Datato a Roma, addì 9 maggio 1939 ‑ XVII
F.to Vittorio Emanuele F.to Mussolini