07/11/2016
"La Commissione Europea ha stilato un rapporto in cui cerca di misurare il valore attuale e potenziale generato dagli Open Data nell’EU a 28. La Commissione ci dice che è certamente aumentata dal 2011 a questa parte la presenza di politiche open data e più del 70% dei paesi dell’Unione a 28 ne ha una, ma l’impatto è ancora limitato se lo si confronta con alcuni benchmark come gli Usa, anche perché il grado di apertura e riusabilità dei dati a fini commerciali continua ad essere limitato, relativamente al tipo di licenza usata o al grado di interoperabilità dei dataset rilasciati. La dimensione del mercato diretto e indiretto attuale è di 55,3 miliardi di euro, con un aumento prospettato del 36,9% entro il 2020. In termini di impatto sui posti di lavoro (escludendo chi lavora nel pubblico, istituti di statistica e altra amministrazione) il numero totale è di 75.000 posti di lavoro creati intorno al sistema degli Open Data, che nel 2020 dovrebbero diventare 100.000."
04/11/2016di Davide Arcidiacono, ricercatore in Sociologia Economica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Giuseppe Reale, esperto in analisi comparativa delle strategie Open Data Data management Economia collaborativa: i dati aperti oltre la retorica della trasparenza La relazio...