Krisis - Collettivo di Studi Umanistici e della Formazione

Krisis - Collettivo di Studi Umanistici e della Formazione Passa all'assemblea politica del Collettivo ogni Martedì dalle 15 in aula Pasolini in Brunelleschi.

(Biblioteca Studi Umanistici, -1)
Per una Università critica e accessibile a tutti!

MAI PIÙ ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO!Ieri è morto Giuliano, ragazzo di 18 anni, è il terzo studente in un anno morto durante...
17/09/2022

MAI PIÙ ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO!

Ieri è morto Giuliano, ragazzo di 18 anni, è il terzo studente in un anno morto durante l'alternanza scuola-lavoro, schiacciato da una trave.

I vari politicanti di ogni colore e partito dall'alto delle loro poltrone parlano di una diminuzione delle ore, di stage retribuiti, dell'applicazione di bollini che qualifichino quali sono le aziende sicure in cui si può svolgere l'alternanza - come se la morte invece di un lavoratore adulto in un'azienda riconosciuta come non sicura abbia meno peso.

Non si può fare una distinzione tra buona e cattiva alternanza, in cui si esalta questi progetti come formativi per studenti e studentesse, perché questa ha una funzione precisa fornire mano d'opera non retribuita ed educare all'asservimento ad un mondo del lavoro privo di tutele, dalle norme di sicurezza necessarie alle garanzie contrattuali.

Tutto questo per perseguire l'interesse delle aziende ad aumentare i loro profitti ad ogni costo, anche se qualcuno dovrà morire, tanto non è chi ci governa e chi dal nostro sudore guadagna a rischiare ogni giorno di restare schiacciato da una trave sul posto di lavoro.

Al contrario quando chi studia e chi lavora prova ad organizzarsi per migliorare la propria condizione trova come unica risposta la repressione, come gli studenti del liceo Pascoli denunciati per aver preteso un sistema scolastico migliore, come gli studenti torinesi agli arresti domiciliari per aver manifestato sotto i cancelli di Confindustria a seguito della morte di un loro coetaneo o come i sindacalisti accusati di associazione a delinquere per le lotte sui posti di lavoro.

Adesso basta, non possiamo continuare ad essere carne da macello per i loro profitti, è il momento di alzare la testa, organizzare la nostra rabbia e lottare per pretendere i nostri diritti dalle scuole alle università fino ai posti di lavoro.

LE NOSTRE VITE VALGONO PIÙ DEI LORO PROFITTI

PAGHERETE CARO, PAGHERETE TUTTO!

Cinque buoni motivi per disprezzare unifi 🤔
06/09/2022

Cinque buoni motivi per disprezzare unifi 🤔

❗ELITARISMO E MERITOCRAZIA ALL' UNIFI❗L'ultima presa di posizione dell'Unifi consiste nella decisione di premiare il pre...
27/08/2022

❗ELITARISMO E MERITOCRAZIA ALL' UNIFI❗

L'ultima presa di posizione dell'Unifi consiste nella decisione di premiare il presunto merito, annullando ogni differenza nelle diverse condizioni di vita di ciascuno studente, facendo del voto di maturità e del raggiungimento di traguardi sportivi rilevanti, il criterio oggettivo per selezionare chi deve essere agevolato al proseguimento degli studi e chi no, a prescindere dalla reale necessità di sussidi. Così come della stessa natura la decisione di favorire il doppio percorso di studi, intraprendibile, per ovvie ragioni, unicamente da chi non deve vendere il suo tempo per pagarsi gli studi.

Ciò evidenzia la volontà dell'ateneo di rientrare in quell'elite di poli di eccellenza accademica frequentati da chi magari un giorno deciderà delle nostre vite, con studenti dall'impeccabile percorso di studi o con qualità riconosciute come l'eccellenza sportiva. Ed al contrario dimostra il mancato interesse nel rendere il percorso di studi universitario accessibile a tutti e tutte.

Nell'attuale periodo di crisi economica, in cui il lavoro è sempre più precario e sottopagato, ed il carovita diventa sempre più insostenibile, con beni di prima necessità, affitti e bollette che continuano ad aumentare; il diritto allo studio universitario è a tutti gli effetti un privilegio di pochi e lo stesso abbandono degli atenei risulta alle stelle.

Tra studenti in sede con difficoltà a pagarsi tasse e materiale didattico, studenti che non sanno come pagarsi un'affitto a Firenze, l'Unifi nella figura della rettrice Petrucci vanta a più di tre anni dallo scoppio della pandemia la completa riapertura in presenza, senza preoccuparsi di come si possa studiare senza un tetto sulla testa, in una città che tende a diventare un campus a cielo aperto per ricchi rampolli, con una quota di 9 studentati di lusso tra edificati e in costruzione, e studentati pubblici fatiscenti e che da anni non aumentano nel numero.

La scelta del nostro ateneo ne evidenzia ancora una volta la volontà di privilegiare i propri interessi economici, espressi in questo caso in termini di prestigio che fa presto a monetizzarsi tramite ad esempio gli incentivi distribuiti in base alle valutazioni ANVUR, a discapito delle reali necessità della popolazione studentesca.

LA RIAPERTURA NON CI BASTA, L'UNIVERSITÀ DEV'ESSERE CRITICA E DI MASSA!

❗ARRESTATI DIRIGENTI NAZIONALI DI Si Cobas Lavoratori Autorganizzati E USB  Unione Sindacale Di Base pag. nazionaleGRAVI...
19/07/2022

❗ARRESTATI DIRIGENTI NAZIONALI DI Si Cobas Lavoratori Autorganizzati E USB Unione Sindacale Di Base pag. nazionale
GRAVISSIMO ATTACCO AI DANNI DEI SINDACATI

Questa mattina su iniziativa della Procura di Piacenza è scattata un'operazione di polizia ai danni dei sindacati S.I. COBAS e USB legati all'ambito della logistica, settore che negli anni ha dato vita a grandissime lotte e conquiste per i lavoratori, non senza grandi sacrifici. Per questo motivo adesso, assolvendo alla sua funzione di alfiere al servizio dei padroni, lo Stato, la sua magistratura e la sua polizia, reprimono e criminalizzano queste lotte e i compagni che le animano.

Un attacco gravissimo ai danni di tutti i lavoratori e le lavoratrici del paese che ha portato agli arresti domiciliari rispettivamente 4 dirigenti nazionali di entrambi i sindacati. L'accusa è di associazione a delinquere, chi lotta per il proprio salario, per i propri diritti, per il proprio lavoro viene trattato come il peggiore dei criminali. Il messaggio che vogliono mandarci è chiaro: nonostante i due durissimi anni pandemia i cui costi sono stati riversati ancora una volta sulle spalle di chi sta in basso, nonostante la guerra e l'aumento dei prezzi di tutti i beni e la relativa crisi, nonostante i salari fermi da 30 anni, nonostante tutto questo e tanto altro, non sarà tollerata nessuna forma di dissenso. Compito di tutti noi è dimostrare che si sbagliano, organizzandoci e lottando uniti, l'autunno è arrivato in anticipo.

Entrambe le sigle hanno proclamato lo sciopero generale della logistica per la giornata di oggi.

Inoltre è previsto alle 18.00 un presidio sotto la prefettura di Firenze, sabato invece tutti a Piacenza a far sentire la nostra rabbia.

ALDO, ARAFAT, BRUNO, CARLO, FISAL, ISSA, RIHAD, ROBERTO LIBERI SUBITO!

🔥 Una serata incredibile all'interno del chiostro di Brunelleschi!Venerdì tanti studenti e studentesse hanno contribuito...
17/07/2022

🔥 Una serata incredibile all'interno del chiostro di Brunelleschi!

Venerdì tanti studenti e studentesse hanno contribuito a rendere gli spazi universitari che quotidianamente si vivono, luoghi diversi. Per una notte, nel centro di Firenze, vi è stato un posto dove si poteva fare socialità e ballare senza dover spendere tutto il proprio stipendio, ricavato da quei lavoretti precari che ormai sono la triste normalità per noi giovani. Per qualche ora, attraverso la partecipazione di tutti coloro che hanno attraversato la facoltà di studi umanistici, abbiamo alzato la testa e rivendicato il diritto di viverci l'università come spazio che vada oltre al luogo apatico e di trasmissione di cultura acritica che ben conosciamo.

Se anche tu vuoi dare continuità a questo percorso per creare un'università dove gli studenti siano soggetti attivi e non individualità a cui deve essere semplicemente trasmesso il sapere dominante, partecipa alle nostre assemblee e organizziamoci insieme.

Ringraziamo i Cico & Mama Afrika per la loro grandiosa performance live e i .djset per la fantastica playlist trash.
Ringraziamo tutti i ragazzi e tutte le ragazze che hanno partecipato ballando per ore sotto cassa e aiutandoci a pulire a fine serata.

I soldi raccolti durante la serata andranno, come sempre, a sostenere le spese legali degli studenti e delle studentesse inguaiati con la legge per aver lottato per una società più eguale.

🔥Festa Universitaria in Brunelleschi🔥🔜 VENERDÌ 15 LUGLIO🎵 H 22:3O --> Inizio della Festa conCico e Mama afrika💣A SEGUIRE...
13/07/2022

🔥Festa Universitaria in Brunelleschi🔥

🔜 VENERDÌ 15 LUGLIO
🎵 H 22:3O --> Inizio della Festa con
Cico e Mama afrika
💣A SEGUIRE --> Dj set trash
📌 Brunelleschi (Biblioteca Umanistica, Piazza Brunelleschi 4)

🍻Birra e Cocktail a Prezzi Popolari

🏬Special Guest:
Borghetti autoprodotto dello

Le scelte sono due: chiudersi in casa a disperarsi, oppure ve**re Venerdì nel Chiostro di Brunelleschi a ballare e bere fino a dimenticarsi dei 35 esami del primo anno che si devono ancora dare!

Con questo duo dinamico vi aspettiamo per far dell’università uno spazio nostro, dove la sfera sociale può realmente incontrare quella culturale, e dove si può sfuggire alle logiche di mercato. Contro il centro sempre più gentrificato e svuotato della sua anima, dove per divertirsi si può solo andare nei localini costosi e “chic”, questa festa rientra nell’ottica di una riappropriazione degli spazi fatta da chi quei medesimi spazi se li vive e resiste contro il nulla che avanza.

Il ricavato della festa andrà a pagare le spese legali del collettivo, che continua a lottare contro disuguaglianza, razzismo e sfruttamento, in un momento storico più repressivo che mai.

Vi invitiamo, infine, a rispettare il posto, e gli abitanti del quartiere che tutti noi frequentiamo e che è il nostro interesse proteggere e mantenere.

Supporta il tuo collettivo di facoltà, vieni il 15 a fare banda!

Festa Universitaria in Brunelleschi

🔴Sul rapporto di Almalaurea 2022 e le dichiarazioni della rettrice Alessandra Petrucci🔴➡️Secondo il rapporto di Almalaur...
23/06/2022

🔴Sul rapporto di Almalaurea 2022 e le dichiarazioni della rettrice Alessandra Petrucci🔴

➡️Secondo il rapporto di Almalaurea i laureati, sia con laurea triennale che laurea magistrale, che riescono a trovare lavoro entro il primo anno dopo la fine del percorso di studi sono in aumento.
La rettrice Alessandra Petrucci, alla presentazione del rapporto, ha dichiarato che "siamo contenti di poter condividere queste informazioni che sono incoraggianti e ci inducono a proseguire con impegno nella direzione intrapresa".

Ma è tutto rose e fiori? Quale sarebbe la direzione intrapresa?
Se leggiamo con attenzione il rapporto in questione emergono alcuni dati interessanti.

1️⃣.Che tipo di lavoro trovano tendenzialmente i neolaureati?
Nello stesso rapporto si legge che nel complesso aumentano i contratti a tempo DETERMINATO, che dunque nascondono spesso maggiore ricattabilità da parte del datore di lavoro (privato nel 72,3% dei casi) e senza ombra di dubbio non offrono alcuna stabilità, anzi, prospettano come spesso accade una lunga trafila di precariato, ricatti e prestazioni fuori orario per raggiungere il tanto agognato "posto fisso". Ovvero, "semplicemente", un lavoro sicuro, stabile, pagato.
Ma pensiamo anche che sia importante sottolineare come anche nel lavoro autonomo si nascondano delle beffe: è il caso dei cosidetti finti liberi professionisti, infatti secondo un'inchiesta del 2019 di il 78% di intervistati impiegati nel solo settore culturale che avevano una partita IVA erano stati costretti ad aprirla dal datore di lavoro per fornire prestazioni tutt'altro che occasionali, con la beffa di dover pagare di tasca propria tasse e contributi.

2️⃣.Il dato sui neolaureati maschera il disastro che viene offerto ai giovani in generale.
Altri dati forniti dallo stesso rapporto indicano che le immatricolazioni sono in calo (-3%), ma che, se sale il livello di occupati neolaureati, nel complesso chi non ha una laurea ha maggiori difficoltà a trovare lavoro.
Incrociando questi dati è evidente che un lavoro, spesso e volentieri ancora precario, è sempre piu un lusso per i giovani di questo paese.
Nel caso di Firenze poi si deve sottolineare il picco di laureati stranieri rispetto alla media nazionale, peccato che questo numero sia frutto di una scellerata politica portata avanti da Comune a guida PD, UniFi e ARDSU, per rendere Firenze una città "aperta" a studenti stranieri, che però devono avere la fondamentale caratteristica di potersi permettere una stanza in uno dei lussuosi studentati privati che in questa città spuntano come funghi a scapito delle sempre più fatiscenti residenze pubbliche.

3️⃣."La famiglia di origine influenza la scelta dell’università e l’entrata nel mercato del lavoro. I laureati con almeno un genitore in possesso di un titolo universitario sono il 30,9% (nel 2011 erano il 26,9%). Il contesto culturale e sociale della famiglia influenza anche la scelta del corso di laurea: i laureati provenienti da famiglie con livelli di istruzione più elevati hanno scelto più frequentemente corsi di laurea magistrale a ciclo unico (il 43,5% ha almeno un genitore laureato) rispetto ai laureati che hanno optato per un percorso “3+2” (28,2% per i laureati di primo livello e 31,3% per i magistrali biennali)".
Pensiamo che non ci sia molto da commentare per quanto riguarda questo aspetto del rapporto, eppure anche di fronte all'evidenza dei fatti le università e gli enti preposti al diritto allo studio blaterano della presunta "meritocrazia" che vigerebbe nel mondo universitario!

4️⃣.Ancora divario fra nord e sud.
Il sud Italia perde nel complesso oltre un quarto dei propri diplomati in favore delle università del centro nord, a fronte dei pochissimi che scelgono il percorso inverso.
Le scelte politiche passate in materia di autonomia differenziata, legami con le imprese del territorio e costruzione dei cosiddetti "poli di eccellenza" hanno prodotto uno squilibrio tale che non solo la famiglia di provenienza, ma anche il luogo di nascita influenza in modo determinante il futuro di un neodiplomato.
Di quale eccellenza si può parlare se questa si basa in primo luogo sull'esclusione?

❗️Se queste informazioni per la rettrice sono "incoraggianti" ci chiediamo quali interessi intenda portare avanti, dato che è evidente come non siano quelli di un'università critica e accessibile.
Se questa è la direzione sulla quale la nostra rettrice si auspica di proseguire noi invece auspichiamo l'esatto opposto!

🔴DSU LADRO: AGOSTO NON LO PAGO!🔴Anche quest'anno l'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio (ARDSU) pretenderà il pa...
22/06/2022

🔴DSU LADRO: AGOSTO NON LO PAGO!🔴

Anche quest'anno l'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio (ARDSU) pretenderà il pagamento di 250 € per chi vorrà restare in residenza anche durante il mese di Agosto.

Oltre al danno anche la beffa, in quanto la richiesta di pagamento risulta illegittima per gli stessi dati forniti dal DSU. Infatti il valore monetario annuo attribuito all'alloggio corrisponde a 3000€ ed il valore mensile a 250€; la matematica ci insegna che 3000/250=12 e se anche il mese di Agosto è compreso dove vanno i soldi di chi paga per restare?

Senza contare l'assurdità del presupposto per cui il Diritto allo Studio va in vacanza, lasciando per strada tutti gli studenti e le studentesse che non possono tornare a casa, e che essendo alloggiati per definizione in difficoltà economica a sostenersi durante gli studi.

Se anche secondo te i conti non tornano contattaci e andiamo insieme a spiegare un po' di matematica al DSU!
I diritti non si pagano!

Contattaci alle nostre pagine o vieni all'assemblea del Collettivo d'Ateneo martedì alle 15 allo Spazio Autogestito nel D5 del Polo di Novoli!

❗Gli studenti non stanno al passo con gli esami? Che dormano pure per strada! Dovrebbe sconvolgere la notizia che ci son...
08/06/2022

❗Gli studenti non stanno al passo con gli esami? Che dormano pure per strada!

Dovrebbe sconvolgere la notizia che ci sono persone che per poter studiare e dare gli esami sono costrette a dormire per strada e a elemosinare un pasto: eppure le istituzioni non vedono la questione come una "piaga sociale".

È significativo il fatto che l'università abbia convocato la caritas per "studiare insieme una soluzione": da quando le associazioni cattoliche si occupano di garantire il diritto allo studio?

Il fatto, come riportato nell'articolo, che "la crisi ucraina ha fatto emergere una grande disponibilità all'accoglienza" è esemplificativo del fatto che, quindi, i modi e gli spazi ci sono, e c'erano anche prima: la questione è la non-volontà politica di atenei e aziende regionali per il diritto allo studio, non certo la mancanza di luoghi da usare come studentati pubblici.

Ribadiamo che il problema strutturale che emerge è connaturato al sistema dei criteri di merito e produttività, che sono quelli che ci fanno andare fuori corso perchè non siamo macchine da esami abbastanza svelte, e questo perchè, a completare il quadro, oltre ad essere studenti dobbiamo lavorare, per campare e pagarci gli studi.

Noi non vogliamo sportelli d'aiuto, non vogliamo che ci venga fatta la ca**tà, noi vogliamo che ci venga garantito il nostro diritto a studiare, che comprende l'avere un tetto sulla testa, in primis, e questo a prenscindere dai prezzi di mercato degli affitti, e un servizio mensa accessibile e di qualità!

https://www.dire.it/06-06-2022/744751-la-caritas-a-bologna-gli-studenti-universitari-senza-soldi-dormono-in-stazione/

❗NON DELEGARE, LOTTA!❗In quest'ultima settimana nei poli universitari, specialmente a Novoli, sono comparsi in concomita...
23/05/2022

❗NON DELEGARE, LOTTA!❗

In quest'ultima settimana nei poli universitari, specialmente a Novoli, sono comparsi in concomitanza con le elezioni, puntuali come la morte, i soliti elemosinatori di voti.

Liste e listine varie, genti e facce che nessuno ha mai visto e che nessuno conosce, persone che “politica” in quegli spazi la fanno giusto un paio di volte l'anno per fare “campagna elettorale” in rappresentanza di niente se non di loro stessi e dei loro partiti o simili.

Affinchè la voce degli studenti abbia un peso reale contano solo ed esclusivamente i rapporti di forza.
Solo organizzandoci e lottando possiamo migliorare la condizione che noi studenti viviamo. Non delegando ad altri, ma militando e spendendosi in prima persona, all'interno di un'assemblea aperta, orizzontale, autorganizzata, noi studenti abbiamo la forza di cambiare l'esistente.

Ogni martedì, alle ore 15, nell'aula Fanciullacci del D5 al polo di Novoli, si riunisce il Collettivo d'Ateneo - Firenze, passa a conoscerci e unisciti alla lotta!

Indirizzo

Piazza Brunelleschi, 3/4
Florence

Orario di apertura

15:00 - 19:00

Sito Web

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