Dall'800 il palazzo ha ospitato studi di pittori e scultori. Negli anni di Firenze capitale è stata la sede dell'Ambasciata degli Stati Uniti
Indirizzo
Via Dei Serragli 17
Florence
50124
Sito Web
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La storia di Palazzo Rosselli del Turco
La facciata dell'edificio è progettata nel tipico e sobrio stile barocco fiorentino, caratterizzato da uno strato di intonaco che ne esalta gli elementi realizzati in pietra serena: le due file di finestre ad arco incorniciate al primo e al secondo piano, i dettagli della cornice marcapiano, le finestre rettangolari al piano terra e il portale. Al centro dell'edificio campeggia uno stemma nobiliare che non è tuttavia quello dalla linea di famiglia di Rosselli del Turco. L'edificio fu acquistato nel 1851 dal cavaliere Luca Rosselli Del Turco (1826-1882) in occasione del suo matrimonio con la contessa Vittoria Sassatelli di Imola, ultima discendente del ramo principale di questa casata storica: i loro discendenti, che si dissero "Rosselli del Turco Sassatelli", possedettero questo palazzo fino al 1922.
Nel cortile del palazzo è presente un pozzo, una fontana e alcuni frammenti scultorei. In uno dei corridoi che conducono ai livelli sotterranei, ci sono affreschi del XIX secolo creati in stile medievale.
Dalla seconda metà dell'Ottocento ad oggi vari artisti hanno allestito studi o spazi espositivi nel Palazzo. I pittori William Page, Walter Gould e Karl Stengel; e gli scultori Alexander Galt, Henry Kirk Brown e Thomas Ridgeway Gould. Durante gli anni in cui Firenze fu capitale d'Italia (1865-1871), l'ambasciata degli Stati Uniti si trovava proprio nel Palazzo Rosselli del Turco in Via de 'Serragli, scelto grazie a questa connessione tra la proprietà e vari intellettuali e artisti nordamericani.