31/05/2026
🔴 I CPR NON DEVONO ESISTERE.
Il Ministro dell’Interno Piantedosi ha ribadito la volontà di aprire 6 nuovi CPR in Italia, tra cui uno in Toscana. Di fronte a questa decisione, non possiamo restare in silenzio.
I Centri di Permanenza per il Rimpatrio non sono strumenti di gestione, ma luoghi di detenzione dove i diritti fondamentali e la dignità umana vengono sistematicamente violati. Persone trattenute senza aver commesso reati, sovraffollamento, violenze e totale isolamento: questa è la realtà dei CPR.
Mentre il governo investe risorse per costruire nuove gabbie, i canali di regolarizzazione vengono smantellati, spingendo migliaia di persone nell’invisibilità, nella ricattabilità e nello sfruttamento lavorativo (che anche in Toscana colpisce duramente i settori del tessile, dell’agricoltura e della logistica).
Non c’è sicurezza senza diritti. Non c’è sicurezza senza dignità per tutte e tutti.