Siamo lavoratori precari, siamo studenti, pensionati e disoccupati, siamo quelli costretti a commisurare i sogni alle possibilità materiali. Siamo parte della comunità che giorno dopo giorno combatte la crisi che si accanisce ferocemente sulle nostre esistenze, sui legami sociali e spazi di vita.
Siamo un gruppo di persone che hanno deciso di reagire insieme a questo accanimento. Siamo partiti da dove viviamo, siamo partiti dal nostro quartiere. Rifredi - Firenze Nord è dove cominciamo.
Ci impongono di vivere tra precarietà e sfruttamento, tra mancanza di welfare e repressione. Noi rispondiamo: mutualismo e solidarietà!
La crisi si è ormai insinuata in ogni ambito della nostra vita, le lotte sociali sono state frammentate e dunque indebolite, gli spazi di aggregazione e socialità sempre più soffocati. Unire le nostre forze, recuperare pratiche vincenti nella storia è di vitale importanza.
La storia della classe popolare è infatti piena di esperienze in questo senso. Per due secoli i lavoratori hanno adottato pratiche di mutuo soccorso come strumento di lotta e ricomposizione degli sfruttati. Il mutualismo è una pratica dal popolo organizzata e al popolo indirizzata, ha l’obiettivo di costruire percorsi di resistenza collettiva su temi quali il lavoro, la casa, l’accesso alla salute e all’istruzione.
Noi abbiamo scelto di intraprendere questa strada partendo dalla Casa del Popolo “Le Panche/Il Campino”. Eh già! La casa del popolo! Spazio costruito dal popolo, un tempo luogo di solidarietà ed organizzazione delle lotte. Spazio dove l’io si trasformava in noi. Punto di partenza, di riferimento, casa di e per tutt*.
Non c’è nessun manuale delle istruzioni, le attività e i percorsi di mutuo soccorso devono tenere conto delle specificità del quartiere e dei bisogni reali delle persone. Primo passo quindi? Essere con e nel quartiere. Ascoltarlo. Condividerlo. Così nasceranno esperienze reali di autorganizzazione dal basso, strumento per la ricostituzione del nostro tessuto sociale. Strumento di difesa da una politica che ci vuole divisi, sfruttati e in lotta tra noi.
Assistenzialismo? No, grazie. Costruire pratiche di mutualismo e solidarietà attiva non vuol dire affatto compensare i vuoti lasciati dallo Stato, anzi. Mutualismo è la costruzione di una lotta efficace e condivisa che parte dai bisogni reali e quotidiani di tutti noi. Mutualismo è unione delle lotte. E’ rafforzamento delle relazioni di solidarietà tra le persone. Casse di resistenza, gruppi di acquisto, supporto anti-fratto e di consulenza al lavoro, ambulatori popolari ed esperienze di welfare dal basso.
Mutualismo è autorganizzazione popolare per il rafforzamento del fronte in lotta.