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Misure Urgenti In Materia Del Patto Dell’Unione Europea Sulla migrazione e l’asilo.: AGGIORNAMENTOdi,Vladimiro.Barberio ...
19/06/2026

Misure Urgenti In Materia Del Patto Dell’Unione Europea Sulla migrazione e l’asilo.: AGGIORNAMENTO

di,Vladimiro.Barberio (Autore) Formato:
Copertina flessibile
La legge 24 aprile 2026, n. 54, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2026, ha convertito, con modificazioni, il decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, funzionalità delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno, immigrazione e protezione internazionale. La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, cioè il 25 aprile 2026. Il provvedimento si colloca in una stagione normativa caratterizzata dalla centralità politica e giuridica del tema della sicurezza. Non si tratta di un intervento settoriale, ma di una disciplina composita, che attraversa il diritto penale, il diritto processuale penale, il diritto amministrativo della sicurezza, l’ordinamento delle Forze di polizia, la sicurezza urbana, la disciplina delle manifestazioni pubbliche, la circolazione stradale e l’immigrazione .Secondo il preambolo del decreto-legge, le finalità dichiarate sono quattro: potenziare prevenzione e contrasto dei reati in materia di armi, strumenti atti a offendere, violenza giovanile e ulteriori reati di particolare allarme sociale; rafforzare le iniziative in materia di sicurezza urbana, ordine pubblico e manifestazioni; introdurre disposizioni sull’attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione; migliorare la funzionalità delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno, anche in materia di vittime del dovere, terrorismo, criminalità organizzata, immigrazione e protezione internazionale.

Misure Urgenti In Materia Del Patto Dell'Unione Europea Sulla migrazione e l'asilo.: AGGIORNAMENTOdi,Vladimiro.Barberio ...
19/06/2026

Misure Urgenti In Materia Del Patto Dell'Unione Europea Sulla migrazione e l'asilo.: AGGIORNAMENTO

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La legge 24 aprile 2026, n. 54, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2026, ha convertito, con modificazioni, il decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, funzionalità delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno, immigrazione e protezione internazionale. La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, cioè il 25 aprile 2026. Il provvedimento si colloca in una stagione normativa caratterizzata dalla centralità politica e giuridica del tema della sicurezza. Non si tratta di un intervento settoriale, ma di una disciplina composita, che attraversa il diritto penale, il diritto processuale penale, il diritto amministrativo della sicurezza, l’ordinamento delle Forze di polizia, la sicurezza urbana, la disciplina delle manifestazioni pubbliche, la circolazione stradale e l’immigrazione .Secondo il preambolo del decreto-legge, le finalità dichiarate sono quattro: potenziare prevenzione e contrasto dei reati in materia di armi, strumenti atti a offendere, violenza giovanile e ulteriori reati di particolare allarme sociale; rafforzare le iniziative in materia di sicurezza urbana, ordine pubblico e manifestazioni; introdurre disposizioni sull’attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione; migliorare la funzionalità delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno, anche in materia di vittime del dovere, terrorismo, criminalità organizzata, immigrazione e protezione internazionale.

Misure Urgenti In Materia Del Patto Dell’Unione Europea Sulla migrazione e l’asilo.: AGGIORNAMENTOdi Vladimiro Barberio ...
19/06/2026

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di Vladimiro Barberio (Autore) Formato Kindle
La legge 24 aprile 2026, n. 54, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2026, ha convertito, con modificazioni, il decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, funzionalità delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno, immigrazione e protezione internazionale. La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, cioè il 25 aprile 2026. Il provvedimento si colloca in una stagione normativa caratterizzata dalla centralità politica e giuridica del tema della sicurezza. Non si tratta di un intervento settoriale, ma di una disciplina composita, che attraversa il diritto penale, il diritto processuale penale, il diritto amministrativo della sicurezza, l’ordinamento delle Forze di polizia, la sicurezza urbana, la disciplina delle manifestazioni pubbliche, la circolazione stradale e l’immigrazione. Secondo il preambolo del decreto-legge, le finalità dichiarate sono quattro: potenziare prevenzione e contrasto dei reati in materia di armi, strumenti atti a offendere, violenza giovanile e ulteriori reati di particolare allarme sociale; rafforzare le iniziative in materia di sicurezza urbana, ordine pubblico e manifestazioni; introdurre disposizioni sull’attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione; migliorare la funzionalità delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno, anche in materia di vittime del dovere, terrorismo, criminalità organizzata, immigrazione e protezione,internazionale.

Misure Urgenti In Materia Del Patto Dell'Unione Europea Sulla migrazione e l'asilo.: AGGIORNAMENTOdi Vladimiro Barberio ...
19/06/2026

Misure Urgenti In Materia Del Patto Dell'Unione Europea Sulla migrazione e l'asilo.: AGGIORNAMENTO

di Vladimiro Barberio (Autore) Formato Kindle
La legge 24 aprile 2026, n. 54, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2026, ha convertito, con modificazioni, il decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, funzionalità delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno, immigrazione e protezione internazionale. La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, cioè il 25 aprile 2026. Il provvedimento si colloca in una stagione normativa caratterizzata dalla centralità politica e giuridica del tema della sicurezza. Non si tratta di un intervento settoriale, ma di una disciplina composita, che attraversa il diritto penale, il diritto processuale penale, il diritto amministrativo della sicurezza, l’ordinamento delle Forze di polizia, la sicurezza urbana, la disciplina delle manifestazioni pubbliche, la circolazione stradale e l’immigrazione. Secondo il preambolo del decreto-legge, le finalità dichiarate sono quattro: potenziare prevenzione e contrasto dei reati in materia di armi, strumenti atti a offendere, violenza giovanile e ulteriori reati di particolare allarme sociale; rafforzare le iniziative in materia di sicurezza urbana, ordine pubblico e manifestazioni; introdurre disposizioni sull’attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione; migliorare la funzionalità delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno, anche in materia di vittime del dovere, terrorismo, criminalità organizzata, immigrazione e protezione,internazionale.

INPS: deleghe gestione lavoro domestico – nuove regole post decesso.L’INPS, con il messaggio n. 1972 dell’11 giugno 2026...
13/06/2026

INPS: deleghe gestione lavoro domestico – nuove regole post decesso.

L’INPS, con il messaggio n. 1972 dell’11 giugno 2026,ha stabilito che non è più possibile inserire nuove deleghe per la gestione del lavoro domestico dopo il decesso del datore di lavoro.
Se al momento del decesso è già attiva o in fase di attivazione una delega a professionisti, associazioni sindacali o agenzie per il lavoro, questi intermediari autorizzati possono comunicare la cessazione del rapporto di lavoro domestico entro 60 giorni dal decesso, scaduti i quali l’INPS procederà comunque alla chiusura d’ufficio.
In assenza di una delega attiva, ed entro gli stessi 60 giorni, la cessazione del rapporto può essere effettuata direttamente dall’erede attraverso due modalità:
mediante il Contact Center Multicanale, previo utilizzo del PIN telefonico generato nella propria area personale “MyINPS“, accedendo con SPID, CIE o CNS;
inviando una comunicazione tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) alla sede INPS territorialmente competente.
Se l’erede preferisce affidarsi a un intermediario autorizzato sprovvisto di delega precedente, quest’ultimo potrà richiedere la chiusura del rapporto trasmettendo alla PEC dell’INPS competente il modulo “AP17” o una dichiarazione firmata dall’erede, allegando copia del documento d’identità di quest’ultimo.

05/06/2026
S.97/2026Udienza Pubblica del 14/04/2026, Presidente AMOROSO, Redattore ANTONININorme impugnate: Art. 34, c. 1°, e, in v...
05/06/2026

S.97/2026
Udienza Pubblica del 14/04/2026, Presidente AMOROSO, Redattore ANTONINI

Norme impugnate: Art. 34, c. 1°, e, in via subordinata, del successivo c. 3°, del decreto legislativo 25/07/1998, n. 286.

Oggetto: Straniero - Sanità pubblica - Assistenza per gli stranieri iscritti al Servizio sanitario nazionale (SSN) - Iscrizione obbligatoria al SSN/SSR - Individuazione dei cittadini stranieri tenuti all’iscrizione in relazione al rispettivo titolo di soggiorno - Omessa inclusione dei cittadini stranieri titolari di permesso di soggiorno per residenza elettiva, attribuito in forza della percezione di una prestazione di invalidità e derivante da conversione di altra autorizzazione al soggiorno per la quale era prevista l’iscrizione obbligatoria.
In subordine: Previsione per i cittadini stranieri non rientranti nelle categorie tenute all’iscrizione obbligatoria al servizio sanitario nazionale (nel caso di specie: titolari di permesso di soggiorno per residenza elettiva, attribuito in forza della percezione di una prestazione di invalidità) dell’obbligo di assicurarsi contro il rischio di malattie, infortunio o maternità, mediante stipula di apposita polizza assicurativa con istituto assicurativo italiano o straniero, o, in alternativa, della possibilità di iscriversi volontariamente al SSN/SSR pagando una somma che non può essere inferiore a euro 2.000 annui.
Dispositivo: non fondatezza nei sensi di cui in motivazione
Atti decisi: ord. 216/2025

Indirizzo

Via Palazzo Dei Diavoli N. 43/d
Florence
50142

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 17:00

Telefono

+393391384857

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