Collettivo d'Ingegneria FilodaTorcere

Collettivo d'Ingegneria FilodaTorcere Idee, progetti, lotte e sogni di sinistra

Riunione settimanale: Martedì ore 17, alla Casa del Popo

Il Collettivo “Filo da Torcere” è prima di tutto un gruppo di studenti e studentesse. Veniamo da tutti i corsi di laurea della Facoltà, e ci riuniamo ogni settimana senza impegno formale (scrivici per sapere dove e quando) per discutere principalmente dei (tanti) problemi della Facoltà e dell’Università, ma anche di politica, attualità e iniziative da svolgersi negli spazi universitari.

È un luog

o di politica ma non di partito, esistente nella Facoltà di Ingegneria da quasi 20 anni: non è un’associazione, né tantomeno una realtà legata a partiti, sindacati o confessioni (gli unici ad esserlo in Facoltà). Per questo il Collettivo sopravvive grazie all’autofinaziamento che deriva dalle feste e dalle cene che organizza all’interno della Facoltà. Il Collettivo è un luogo aperto a tutti e tutte, e quindi dinamico, nel senso che tutti possono farne parte per portare avanti idee e innovazioni, per essere critici col Collettivo stesso, per cambiarlo. Siamo di sinistra e portiamo avanti fermamente alcuni dei valori propri di quest’area:
crediamo in un’università pubblica, libera e di massa, alla quale tutti e tutte possano avere realmente accesso
ci siamo sempre opposti alla guerra
riteniamo fondamentali i valori democratici sanciti dalla Costituzione, primo fra tutti l’antifascismo, e siamo più volte stati vicini alle lotte dei lavoratori. E’ impossibile con questi presupposti restare fermi a guardare davanti alla situazione dell’università in cui studiamo: per questo il Collettivo è anche una lista che si candida alle elezioni studentesche. Siamo attivi come rappresentanti degli studenti non per offrire un servizio, ma per portare la voce dei circa 6000 studenti/esse di Ingegneria nei Consigli di Corso di Laurea e di Scuola, in particolare le osservazioni e le proposte riguardo la qualità della didattica e la sua organizzazione, i servizi e gli spazi in Facoltà. Facciamo parte della rete di Studenti di Sinistra (per informazioni visita www.studentidisinistra.it, o le pagine facebook/instagram), in cui lavoriamo con gli altri collettivi sulle problematiche riguardanti tutto l'Ateneo e il corpo studentesco.

Ogni domenica dalle 15 alle 20 apre l’aula studio allo spazio occupato La Polveriera!Quest'aula nasce dalla necessità di...
04/12/2021

Ogni domenica dalle 15 alle 20 apre l’aula studio allo spazio occupato La Polveriera!
Quest'aula nasce dalla necessità di studiare, di ripetere e di mangiare al chiuso nella zona del centro storico quando le biblioteche fiorentine e unifi sono chiuse.
La Polveriera si trova lungo il corridoio di accesso alla mensa di Sant'Apollonia, in via Santa Reparata.
Venite che vi aspettiamo per studiare in compagnia, o anche solo per un caffè, un tè o una birretta a fine giornata!

18/10/2021

Ricerca, Industria 4.0 e territorio: un'alternativa esiste!
DOMANI - MORGAGNI - 16,30

🔥 L'iniziativa si incentrerà sull'asservimento dell'Università e della ricerca alle aziende e sull'esempio pratico del gruppo di ingegneri e operai della GKN che stanno tentando una riconversione dal basso della loro linea produttiva.

➡️ Ne parleremo con Andrea Croce, Dottorando di Ingeneria Unifi e membro del gruppo di ingegneri-operai GKN e con una delegazione di operai della fabbrica.

📣 In un'università basata sulla sinergia fra istruzione ed impresa, nell'ottica di una ricerca che faccia gli "interessi del territorio", diventa emblematica la vicenda della GKN di Campi Bisenzio. Da quel fatidico 9 luglio la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici della fabbrica, i quali si sono visti licenziati in massa senza preavviso, non si è fermata un giorno. L'obiettivo da subito si è dimostrato tutelare non solo i propri interessi, ma quelli di un'intera collettività che si vede e si vedrà privata di sempre più posti di lavoro, invitando così l'intera società ad unirsi al grido INSORGIAMO. Insorgere in ogni ambito e in ogni luogo che si attraversa quotidianamente, con l'obiettivo di costruire una società che si basi sui reali bisogni del territorio e non sugli interessi di determinate imprese o aziende come è stato finora.

❗ Negli anni, come studenti, sono state numerose le criticità che abbiamo riscontrato nella gestione del mondo universitario. Basti pensare allo smantellamento del diritto allo studio, ovvero sempre meno servizi e sussidi per chi non si può permettere di sostenere le spese di un percorso universitario. Allo stesso tempo la gestione della pandemia ad oggi non prevede un piano che garantisca la possibilità di una didattica in sicurezza e in presenza per tutte e tutti, quando i fatti ci hanno dimostrato come il problema non sia la reale mancanza di spazi, in maggior parte inutilizzati, ma la volontà politica di renderli accessibili. La logica che sta dietro a queste decisioni, che riscontriamo anche nel completo asservimento della didattica e della ricerca agli interessi delle aziende, è la stessa: favorire il profitto di pochi a discapito di un miglioramento delle condizioni di chi vive, lavora o studia in determinati territori.

🔴 Un'alternativa è possibile! Ce lo dimostra la collaborazione che stanno portando avanti ingegneri, tecnici e operai Gkn in ottica di una riconversione della fabbrica. Vediamo infatti come sia possibile una totale ristrutturazione dell'azienda che miri ad un miglioramento delle condizioni sul posto di lavoro e una diminuzione dell'impatto ambientale. Allo stesso tempo questa esperienza mostra anche come sia possibile creare un centro di formazione e progettazione integrato con il sistema universitario. Creare quindi un luogo dove la ricerca pubblica possa sviluppare brevetti e soluzioni in sinergia con la sperimentazione pratica della produzione in fabbrica, mantenendo i brevetti pubblici e a disposizione del sistema produttivo del territorio.

Collettivo Di Fabbrica - Lavoratori Gkn Firenze
Studenti Di Sinistra
Collettivo Politico Scienze Politiche
Krisis - Collettivo di Studi Umanistici e della Formazione

LA 117BIS RIAPREIn quest’ultimo anno e mezzo ci siamo ritrovatə costrettə sempre all’isolamento, a concentrarci solament...
13/06/2021

LA 117BIS RIAPRE

In quest’ultimo anno e mezzo ci siamo ritrovatə costrettə sempre all’isolamento, a concentrarci solamente sulla nostra carriera universitaria, venendo privatə di momenti e spazi di aggregazione, crescita e condivisione.

Crediamo che gli attuali spazi universitari non siano sufficienti: qualunque studente che frequentasse pre-covid ha visto aule sovraffollate, con persone sedute a terra a seguire le lezioni, e adesso che, per consentire il distanziamento fisico, c’è un enorme bisogno di spazi per la didattica e lo studio, l'Ateneo fa il minimo indispensabile per allestire lo stretto necessario, mentre continuano ad esistere stanze o aule inutilizzate.

È per questo che abbiamo deciso di riaprire a tuttə l’auletta autogestita “117bis” presso la Facoltà d’Ingegneria a Santa Marta, uno spazio di socialità dove riposarsi durante le pause, incontrarsi in sicurezza e tornare, almeno in parte, a Vivere appieno l'Università.

Vi aspettiamo martedì 15 di fronte all'auletta, nel cortile a sinistra dell'ingresso, al nostro aperitivo, il cui ricavato andrà ai lavoratori Texprint in sciopero!

14/05/2021

OCCUPATA MA NON CHIUSA: BRUNELLESCHI PIÙ APERTA CHE MAI

Non cadere nel tranello! L’occupazione non pregiudica la possibilità di andarci a studiare.

Al contrario, sono stati resi disponibili altri spazi, e quindi i posti sono anche di più, utilizzabili nella massima sicurezza (distanziamento, sanificazione e tracciamento), cosa che vale anche per le iniziative che animano il Chiostro.

Dopo un anno e mezzo di mobilitazione di Studenti in lotta per il diritto allo studio - Firenze, promesse non mantenute, tavoli ed incontri con il rettore, manca ancora la volontà da parte dell'Ateno di riaprire l’Università in sicurezza per tutte e tutti.

Ci hanno dovuto pensare invece lə studenti, che nella serata di martedì hanno riaperto la sezione di ex-architettura, organizzando uno spazio studio aggiuntivo senza tralasciare i protocolli sanitari e senza interrompere in alcun modo il lavoro di sanificazione, il lavoro quello dei e delle docenti, del personale in appalto, del centro studi Jorge Eielson e senza impedire in alcun modo l’accesso ed i servizi della biblioteca, la quale non è interessata dall’occupazione.

L'unica risposta dell'amministrazione è stata una serie di attacchi strumentali, tra cui la chiusura della biblioteca mercoledì “per cause di forza maggiore”, l'annullamento immotivato di due lezioni previste per mercoledì e giovedì (di cui una si è svolta comunque, nel rispetto del protocollo angicontagio UniFi, dato che la comunicazione non era pervenuta ne' al docente, ne' a tutor e studenti), l'interruzione dei lavori di ristrutturazione nella biblioteca dei restauratori (anch'essa immotivata, dato che come il resto della biblioteca quest'area non è occupata, come ha potuto constatare anche il responsabile del progetto).

Segnaliamo inoltre il trattamento riservato da parte dell’Università ai lavoratori in appalto, costretti a svolgere mansioni non retribuite e non previste, oltre al compito di comunicare le scelte politiche prese dai loro superiori, i quali non hanno avuto neanche la decenza di farlo di persona.
Ai lavoratori e alle lavoratrici è stata data anche la colpa di aver permesso, causa la scarsa vigilanza, un presunto furto delle chiavi del plesso. Forse i dirigenti non sanno, dall’alto dei loro uffici, che una porta antipanico è progettata per essere aperta, senza bisogno di forzarla anche se chiusa a chiave.

Come Collettivo Filo da Torcere appoggiamo e sosteniamo lə studenti in occupazione, e condividiamo le loro rivendicazioni (che potete trovare sulla loro pagina facebook).

Prima assemblea studentesca della Scuola di Ingegneria!Per consentire al maggior numero possibile di persone di partecip...
29/04/2021

Prima assemblea studentesca della Scuola di Ingegneria!

Per consentire al maggior numero possibile di persone di partecipare, è stata richiesta e ottenuta la sospensione delle lezioni di alcuni corsi tra le 11 e le 13!
Nei prossimi giorni, controlla la mail istituzionale per sapere se sono state sospese per il tuo CdL.

Quali sono i problemi nei Corsi di Laurea di Ingegneria?

L’11 e 12 maggio ci saranno le elezioni universitarie, per scegliere le/i rappresentanti all’interno degli organi dell’ateneo. Sai che ruolo hanno? E quali organi ci sono dentro l'università?
Parliamone insieme, questa e le prossime assemblee saranno momenti fondamentali per discutere le problematiche e le eventuali proposte da portare all’Ateneo!

Saranno presenti le nostre candidate e i nostri candidati alle elezioni universitarie, per il Consiglio di Scuola di Ingegneria e il Consiglio di Corso di Laurea di Ingegneria Informatica.

Attiviamoci insieme!

Scrivici per avere il link dell'assemblea

🔨 LABORATORIO DI AUTOCOSTRUZIONE 🔩Il collettivo Ark Kostruendo, insieme all’assemblea de LaPolveriera SpazioComune lanci...
02/02/2021

🔨 LABORATORIO DI AUTOCOSTRUZIONE 🔩

Il collettivo Ark Kostruendo, insieme all’assemblea de LaPolveriera SpazioComune lancia un progetto di autocostruzione aperto a tutt*

Il percorso inizierà giovedì 4 febbraio alle 18, negli spazi della Polveriera (complesso di Sant’Apollonia, accesso da Via di Santa Reparata 12/r), e culminerà nella realizzazione di una nuova libreria per lo spazio autogestito.

Per tutte le info, o per partecipare, scrivi a [email protected]!

"Vi siete mai avventurati nell'autocostruzione ?
Avete mai provato a progettare qualcosa collettivamente?
In questa occasione si uniranno le due cose, per la costruzione di una nuova libreria in Polveriera.
L'allestimento dello spazio con una biblioteca e una distribuzione dei tanti prodotti letterari che vengono presentati dentro e fuori al festival di letteratura sociale prenderà forma attraverso vari incontri; condividendo idee, competenze, mani e braccia.
Diversamente dal costruire individualmente qualcosa all'interno di un luogo di vita privato; vi invitiamo a partecipare a un percorso che cerca di scardinare quell'idea autoriale e autoritaria di progetto, verso una pratica collettiva, nella quale si possa creare un processo realmente condiviso.
Così anche una libreria può essere occasione per sperimentare modi di vivere differenti dalla società in cui viviamo, facendoci sentire tutte e tutti parte di un luogo.
Per dare vita a qualcosa della collettività per la collettività. "
post di lancio:
https://www.facebook.com/927861850567310/posts/3976244899062308/

Una riflessione fondamentale, scaturita dagli eventi che hanno scosso il mondo della rappresentanza UniFi
11/12/2020

Una riflessione fondamentale, scaturita dagli eventi che hanno scosso il mondo della rappresentanza UniFi

Il caso di diffusione non consensuale di immagini personali di una studentessa da parte di un altro studente dell’Università di Firenze ci ha turbatx, e ci ha ripresentato una dura verità: quanto spesso i nostri diritti vengono violati e con quale leggerezza la nostra sensibilità viene sminuita.

Esprimiamo solidarietà e sostegno alla compagna: tuttx abbiamo il diritto di sentirci al sicuro, di non doverci guardare sempre le spalle, in università come altrove.

Lo studente, appartenente a una realtà associativa che si dichiara antisessista, ricopre anche il ruolo di rappresentante degli studenti. Non possiamo che condannare l’operato di chi, avuta notizia dell’accaduto, ha avuto come preoccupazione quella di distogliere lo sguardo dalle proprie responsabilità politiche invece che affrontarle seriamente: dobbiamo essere i primi e le prime a rigettare la retorica delle mele marce, riconoscere i problemi sistemici come tali e dare a questi una risposta politica e collettiva.

Non è la prima volta che si manifestano comportamenti sessisti in seno ad altri soggetti di sinistra. Infatti, per quanto vorremmo essere immuni ai meccanismi oppressivi che ci proponiamo di combattere, dobbiamo restare consapevoli di un dato di fatto: della società in cui viviamo abbiamo interiorizzato idee e abitudini patriarcali, la cui violenza si esprime spesso in modo subdolo e invisibile.
Crediamo di conoscere e comprendere le lotte che sosteniamo, ma siamo sempre certx di essere andatx a fondo? Di non aver solo scalfito la superficie?

Non possiamo pensare di aver creato degli spazi totalmente depurati da dinamiche oppressive, semplicemente con una dichiarazione di intenti, ma piuttosto dobbiamo lavorare gradualmente verso spazi in cui la nostra capacità di ascoltarci e difenderci siano affermate. Nel riconoscere la nostra fallacia, puntiamo a spazi safer, in divenire, in cui il primo impegno deve essere quello di migliorare noi stessx.

Fatti come quelli recenti non possono risolversi tracciando una linea tra vittime e colpevoli, ma DEVONO farci interrogare: dove e come si innestano questi comportamenti?
Nelle organizzazioni politiche sopravvive a volte un'estetica machista, che passa facilmente inosservata confondendosi con il percorso rivoluzionario. Conservare aspetti culturali di origine patriarcale come la mascolinità tossica, trasforma un messaggio di potenziale emancipazione collettiva in un messaggio reazionario, perché esclude le altre soggettività dal processo stesso di emancipazione.

La militanza non ci rende esenti, ma può darci gli strumenti per migliorare noi stessx, e poi quello che ci circonda. Come organizzazioni e movimenti che fanno dell’antisessismo e del femminismo i propri valori fondanti, abbiamo il dovere restare vigili, metterci sempre in discussione ed elaborare pratiche che garantiscano la massima inclusione ed orizzontalità.

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Conoscevate la CatBox? Ciao ciao GDrive, Dropbox e compagnia bella, e non ci sarà più bisogno di andare tutte le volte a...
02/12/2020

Conoscevate la CatBox? Ciao ciao GDrive, Dropbox e compagnia bella, e non ci sarà più bisogno di andare tutte le volte a rompere le scatole all'unica persona che fa gli appunti come si deve 😎

 #1522 è il numero, gratuito e attivo 24 h su 24, che accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sost...
25/11/2020

#1522 è il numero, gratuito e attivo 24 h su 24, che accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.

Centri Antiviolenza in Toscana:

FIRENZE
Associazione Artemisia ONLUS
Via del Mezzetta, 1/int. – 50135 Firenze
tel 055601375
Email: [email protected], [email protected]
www.artemisiacentroantiviolenza.it

AREZZO
Associazione Pronto Donna ONLUS
Piazzetta delle Logge del Grano 15, 52100 Arezzo
Tel/fax 0575355053
Email: [email protected]
www.prontodonna.it

GROSSETO
Associazione Olympia De Gouges ONLUS
Via Ansedonia 6, 58100 Grosseto
Tel/fax 0564413884
Email: [email protected]
www.olympiadegouges.org

LUCCA
Associazione Casa delle Donne ONLUS
Via Marco Polo 6, 55049 Viareggio
Segreteria Tel/fax 0584/56136
Numero verde: 800800811
Email: [email protected]
www.casadelledonneviareggio.it

Centro Antiviolenza Luna
Via del Tiglio 433, 55100 Lucca
Tel 0583997928
Email: [email protected]
www.associazioneluna.it

PISA
Associazione Casa della Donna
Via Galli Tassi 8, 56126 Pisa
tel 050561628
Email: [email protected]
www.casadelladonnapisa.it

Associazione Frida
Piazza G. Rossa 16, 56028 San Miniato (Pisa)
cell h/24: 3467578833
Email: [email protected]
www.associazionefrida.it

PRATO
Associazione Percorsi di Libertà – Centro La Nara
Via Verdi 13, 59100 Prato
tel 057434472
Email: [email protected]
Fb: CentroAntiviolenzaLaNara

SIENA
Associazione Amica Donna ONLUS
Via G. Sabatini 49, 53042 Chianciano Terme
Cell 329 3050686
Cell Emergenze 3279999228
Email: [email protected]
www.associazioneamicadonna.it

Associazione Donne Insieme Val d’Elsa ONLUS
Via XXV Aprile n°122, 53034 Colle di Val d’Elsa
Tel/fax 0577602273
Cell 3662067788
Email: [email protected]
donneinsiemevaldelsa.blogspot.it

Associazione Donna Chiama Donna
Via Roma 75/77 – 53100 Siena
Cell 3472220188
E-mail: [email protected]

‼️MOBILITIAMOCI PER IL DIRITTO ALL'ACCESSO ALLE RESIDENZE UNIVERSITARIE ‼️🔎 Da pochi giorni le regole di accesso alle re...
18/11/2020

‼️MOBILITIAMOCI PER IL DIRITTO ALL'ACCESSO ALLE RESIDENZE UNIVERSITARIE ‼️

🔎 Da pochi giorni le regole di accesso alle residenze universitarie sono state cambiate per via della nuove diposizioni sullo spostamento tra comuni. L'accesso all'alloggio viene quindi negato se si arriva da un altro comune, a meno che non si abbia un'attività di studio in presenza, ovvero tirocini e laboratori.

⛔Tuttavia siamo consapevoli che continuare a vivere nella città in cui si studia è fondamentale, per accedere al materiale didattico, alle biblioteche ma anche per continuare a fare delle attività che ci permettono di mantenerci mentre studiamo.
Siamo a conoscenza del fatto che informalmente ad alcune persone è stato concesso il rientro anche per i motivi qui sopra elencati, ma esigiamo una presa di posizione ufficiale da parte dell'Azienda.

👉 Per questo, insieme a studentesse e studenti, abbiamo elaborato un documento per raccogliere delle firme con il quale chiediamo di garantire l'accesso alle residenze, anche se si arriva da un altro comune.

Firma anche tu ➡️ https://forms.gle/858CnMiAsYZ1x94G7

Se vuoi saperne di più o rimanere aggiornato non esitare a contattarci o ad entrare nel gruppo whatsapp con altr* studentesse e studenti borsisti ➡️ Scrivici!

Studenti Di Sinistra

Indirizzo

Via Di Santa Marta 3, Aula 117bis
Florence
50100

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