19/06/2026
🍀 Come da tradizione anche quest’anno auguriamo buona fortuna a tutti gli studenti che stanno affrontando gli esami mostrandovi la nostra copia della traccia di maturità.
🔎 Dell’Institutio oratoria fino al 1416 si conoscevano solo frammenti. Fu letteralmente riscoperta dall’umanista Poggio Bracciolini che scovò nel monastero svizzero di San Gallo un manoscritto che ne riportava il testo completo. Da allora conobbe una notevole fortuna, divenne uno dei cardini dell’educazione, apprezzata anche da Valla e Poliziano, e venne copiata in numerosi manoscritti.
📖 Quello che vi mostriamo era destinato a Lorenzaccio e al fratello Giovanni il Popolano, cugini del Magnifico e membri del ramo cadetto della famiglia.
🖌 Lo stemma di famiglia è ben visibile al centro del bordo inferiore, mentre la P iniziale ospita il ritratto di Quintiliano con in mano la sua opera. Nel bordo destro lo stesso Quintiliano è raffigurato mentre fa lezione a un gruppo di fanciulli, chiarendo ulteriormente il valore educativo dell’Institutio oratoria.
MS Pluteo 46.12, Firenze 13 marzo 1477 (datazione espressa nella nota di possesso), miniato da Francesco Rosselli
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