Biblioteca Marucelliana

Biblioteca Marucelliana Pagina ufficiale della Biblioteca Marucelliana. E' una biblioteca pubblica di Firenze aderente al Ministero della Cultura. https://marucelliana.cultura.gov.it/

Nata per volontà dell'abate Francesco Marucelli. Nata per volontà dell'abate Francesco Marucelli, dal quale prende il nome, è il frutto della donazione della sua ricca e cospicua libreria personale, che in sede testamentaria lasciò insieme ad una rendita per l'edificazione di un apposito edificio a Firenze con lo scopo di facilitare nello studio anche i giovani poveri, visto che all'epoca non esis

teva nella sua città d'origine alcuna istituzione del genere. Fu il nipote Alessandro a far costruire l'edificio dall'architetto Alessandro Dori, che venne aperto al pubblico il 18 settembre 1752, diventando la prima biblioteca di cultura generale aperta ad un vasto pubblico come si può leggere nell'iscrizione sulla facciata: "Marucellorum Bibliotheca publicae maxime pauperum utilitati" ("Biblioteca dei Marucelli per l'uso pubblico, soprattutto dei poveri").

La Direttrice della Biblioteca Marucelliana, Silvia Castelli, è lieta di invitare la S.V. all’inaugurazione della Mostra...
07/06/2026

La Direttrice della Biblioteca Marucelliana, Silvia Castelli,
è lieta di invitare la S.V. all’inaugurazione della Mostra
e alla presentazione del Catalogo Angelo Pontecorboli Editore Firenze

𝑷𝑨𝑺𝑺𝑰 𝑫𝑰 𝑴𝑬𝑴𝑶𝑹𝑰𝑨
𝑻𝒓𝒂 𝒔𝒄𝒆𝒏𝒂 𝒆 𝒊𝒔𝒕𝒊𝒕𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆: 𝒍𝒂 𝑫𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒂 𝑭𝒊𝒓𝒆𝒏𝒛𝒆 𝒕𝒓𝒂 𝑶𝒕𝒕𝒐𝒄𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒆 𝑵𝒐𝒗𝒆𝒄𝒆𝒏𝒕𝒐

a cura di Maria Alberti, Silvia Castelli, Laura Manzoni e Caterina Pagnini, con la collaborazione di Maria Beatrice Sanfilippo.

L' inaugurazione si terrà
🗓️ giovedì 11 giugno alle ore 🕔 17.00
presso il 📍Salone monumentale della Biblioteca Marucelliana

Il programma prevede anche la presentazione di cinque quadri di danza, accompagnati da testi di Nicoletta Manetti, che verranno messi in scena da diverse scuole e realtà formative del territorio:

‍🩰Accademia Internazionale Coreutica

🩰Scuola di formazione professionale (Firenze), A.S.D. Campomarte

🩰Ginnastica ritmica (Firenze)

🩰 Associazione Danzare Cecchetti Ancec Italia (Firenze)

‍🩰 Scuola di danza Hamlyn (Firenze)

🩰New Studio Accademico (Lucca)

🩰 Scuola di danza Salvetti (Firenze)

🩰 Scuola di danza Smile (Montemurlo, PO).

Le esecuzioni saranno arricchite dalla musica eseguita dal vivo da Alberto Bologni al violino 🎻 e Alessandro Magini al pianoforte 🎹.

La mostra 𝑷𝑨𝑺𝑺𝑰 𝑫𝑰 𝑴𝑬𝑴𝑶𝑹𝑰𝑨 nasce con l’intento di restituire centralità alla danza come pratica artistica, culturale e sociale e, al tempo stesso, di valorizzare il ruolo che Firenze ebbe tra Ottocento e Novecento quale luogo di incontro di esperienze coreutiche, pedagogiche e performative.

In un periodo segnato da profonde trasformazioni storiche e culturali, la danza si afferma infatti come linguaggio capace di interpretare i cambiamenti della società, mentre Firenze si configura come un laboratorio dinamico in cui tradizione accademica e sperimentazione si intrecciano.

Alla scuola di ballo del Teatro della Pergola si affiancano nel tempo esperienze d’avanguardia che inseriscono il contesto cittadino in un panorama europeo e internazionale, fino alla fondazione, nel 1940, della Scuola di ballo del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Organizzata in quattro sezioni cronologiche , la mostra ricostruisce il ruolo centrale svolto da Firenze nella storia della danza tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.

‍🩰La prima sezione è dedicata all’Ottocento, periodo in cui Firenze assume una posizione di primo piano nel panorama coreutico italiano ed europeo. Attraverso figure come Gaetano Gioia, Salvatore Viganò, Carlo Blasis, Amalia Brugnoli, Enrico Cecchetti e Giovanni Lepri, la città contribuisce in modo significativo allo sviluppo tecnico e drammaturgico della danza. Un ruolo fondamentale è svolto dalla nascita, nel 1864, della Scuola di Ballo del Teatro della Pergola. Parallelamente, i teatri fiorentini ospitano una pluralità di forme coreutiche, dal balletto romantico alle pratiche ginniche, rendendo Firenze un vero crocevia internazionale della cultura del corpo.

‍🩰La seconda sezione approfondisce la prima metà del Novecento, momento di straordinaria vitalità per la danza fiorentina. In questi anni la città diventa luogo d’incontro tra il balletto classico accademico e le nuove avanguardie europee. Centrale è il passaggio di Isadora Duncan, la cui danza libera e ispirata all’arte antica trova a Firenze un ambiente particolarmente fertile, intrecciandosi con le esperienze teatrali di Eleonora Duse e con le riflessioni di Edward Gordon Craig. Accanto a esse si sviluppano nuovi approcci pedagogici e performativi influenzati dalla ritmica di Émile Jaques-Dalcroze, dalle teorie di Rudolf Laban e dalla danza espressionista tedesca. Firenze accoglie così artisti e maestri internazionali, configurandosi come un laboratorio culturale aperto alla sperimentazione e culminando, nel 1940, nella fondazione della Scuola di Ballo del Maggio Musicale Fiorentino.

🩰La terza sezione è dedicata proprio alla nascita della Scuola di Ballo del Teatro Comunale e al ruolo svolto dal Maggio Musicale Fiorentino nello sviluppo delle arti sceniche italiane. In questo contesto emerge la figura di Angiola Sartorio, protagonista della diffusione della danza moderna in Italia grazie alla formazione maturata nella compagnia di Kurt Jooss e all’influenza del metodo di Rudolf Laban. Parallelamente, la direzione della nuova Scuola di Ballo viene affidata ad Avia De Luca, allieva di Jia Ruskaja, segnando un momento decisivo nella strutturazione dell’insegnamento coreutico a Firenze e nella formazione di nuove generazioni di danzatori.

🩰L’ultima sezione, infine, segue le vicende di alcune protagoniste della danza fiorentina del secondo dopoguerra, in particolare Laura Salvetti e Antonietta Daviso. Laura Salvetti studia con Angiola Sartorio e Kyra Nijinskij e intraprende una brillante carriera come danzatrice e coreografa, collaborando con importanti produzioni teatrali e contribuendo successivamente alla formazione di nuove generazioni attraverso la fondazione della scuola di danza Salvetti nel 1957. Accanto a lei emerge anche la figura di Antonietta Daviso, che prosegue l’attività didattica avviata da Daria Collin, consolidando il ruolo di Firenze come centro vitale della formazione coreutica italiana del Novecento.

📌11 giugno - 11 settembre 2026
Biblioteca Marucelliana
Sala mostre - Sala Marucelli - Sala Cataloghi

🔹Lunedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 14.00;
Martedì e giovedì, dalle ore 8.30 alle ore 17.00.

Ministerio de Cultura
SAGAS Unifi



06/06/2026

Un incontro dedicato al ruolo dell'acqua nella nascita delle civiltà e nello sviluppo delle comunità umane. Attraverso una riflessione storica e ambientale, il talk esplora come la disponibilità delle risorse idriche abbia influenzato la costruzione delle società e come oggi sia fondamentale preservare questo patrimonio per garantire un equilibrio sostenibile tra uomo e ambiente.

📍 Biblioteca Marucelliana
🕒 10:30 – 12:00
Ingresso GRATUITO su prenotazione sul sito o per mail [email protected]

RELATORI

Prof.ssa Federica Rossi | Membro del Consiglio dell’Accademia dei Georgofili, svolge attività di ricerca e divulgazione sui temi della sostenibilità ambientale, della gestione delle risorse naturali e del rapporto tra territorio, agricoltura e sviluppo.

Vittorio Gasparrini | Presidente del Club per l’UNESCO di Firenze, è impegnato nella promozione dei valori UNESCO legati alla tutela del patrimonio culturale, ambientale e del dialogo tra culture.

Arch. Andrea Aleardi | Direttore della Fondazione Giovanni Michelucci, si occupa di architettura, pianificazione territoriale e valorizzazione del patrimonio culturale, con particolare attenzione ai temi dello spazio pubblico e della sostenibilità.

Prof. Samuele Segoni | Docente dell’Università degli Studi di Firenze e titolare della Cattedra UNESCO “Gestione Sostenibile del Rischio Idrogeologico”, è tra i principali esperti italiani sui temi della prevenzione del rischio naturale e della gestione sostenibile del territorio.

📯📣📌Si avvisano gli utenti che lunedì 🗓️ 8 giugno, in occasione dell'evento VOCI D'ACQUA 2026 - FLO.RE. Festival -  organ...
05/06/2026

📯📣📌Si avvisano gli utenti che lunedì 🗓️ 8 giugno, in occasione dell'evento VOCI D'ACQUA 2026 - FLO.RE. Festival - organizzato presso il Salone Monumentale, la lettura di libri propri e del materiale moderno, avverrà nella 📍Sala Consultazione Manoscritti e Rari.

Gli orari dei servizi al pubblico rimarranno invariati.

We inform our users that on Monday, June 8, due to an event held in the Monumental Hall - VOCI D'ACQUA 2026 - FLORE FESTIVAL- reading of own books and modern material will take place in the📍 Reading Room for Manuscripts and Rare Books.

Service hours will remain unchanged.

📌FLORE FESTIVAL 2026DOVE NASCE LA CIVILTÀ. L’ACQUA TRA STORIA E CULTURAIl FLORE Festival inaugura il ciclo di incontri d...
03/06/2026

📌FLORE FESTIVAL 2026

DOVE NASCE LA CIVILTÀ. L’ACQUA TRA STORIA E CULTURA

Il FLORE Festival inaugura il ciclo di incontri dedicati al rapporto tra uomo, ambiente e risorse idriche💧🏞️🌊❄️🏔️

Lunedì 8 giugno 🗓️ il FLORE Festival 2026 propone il primo appuntamento del proprio percorso di approfondimento culturale con “Dove nasce la civiltà. L’acqua tra Storia r Cultura”, incontro dedicato al ruolo che l'acqua ha svolto nella nascita delle società umane e alle sfide che oggi accompagnano la gestione di questa risorsa essenziale.

Ospitato presso la Biblioteca Marucelliana, il riunisce studiosi ed esperti provenienti da ambiti differenti ma accomunati da una riflessione sul rapporto tra ambiente, cultura e territorio:

🔹Prof.ssa Federica Rossi dell'Accademia dei Georgofili;

🔹Vittorio Gasparrini, Presidente del Club UNESCO Firenze;

🔹Arch. Andrea Aleardi, Direttore della Fondazione Giovanni Michelucci;

🔹Prof. Samuele Segoni, titolare della Cattedra UNESCO “Gestione sostenibile del rischio idrogeologico” dell'Università di Firenze.

Dalle prime civiltà sorte lungo i grandi fiumi, alla gestione contemporanea delle risorse idriche 🏞️, il dialogo metterà in luce come l'acqua abbia determinato la forma delle città, influenzato l'organizzazione delle comunità e modellato il paesaggio culturale e sociale dei territori.

L'incontro rappresenta uno degli elementi distintivi del FLORE Festival, che accanto alla programmazione musicale 🎶🎶 sviluppa un articolato programma di conferenze e approfondimenti dedicati alle implicazioni storiche, ambientali e sociali del tema scelto per ogni edizione.

In un momento storico in cui l'accesso all'acqua 💧💧💧e la sua gestione sostenibile sono al centro del dibattito internazionale, il festival propone uno spazio di confronto aperto alla cittadinanza, nella convinzione che la cultura possa contribuire alla costruzione di una maggiore consapevolezza collettiva.

FLO.RE. Festival
Voci d'Acqua

📍Lunedì 8 giugno 2026
🕥 10.30 - 🕧 12.30

Biblioteca Marucelliana

Ingresso libero con prenotazione (vedi locandina allegata)


📣Ieri si è concluso il primo ciclo di laboratori per la scuola primaria ideati in occasione bicentenario dalla nascita d...
28/05/2026

📣Ieri si è concluso il primo ciclo di laboratori per la scuola primaria ideati in occasione bicentenario dalla nascita di Carlo Collodi🤥.

Ringraziamo le scuole che hanno partecipato, in particolare, ringraziamo i piccoli utenti che hanno esplorato la nostra biblioteca con grande curiosità ed entusiasmo.

Stiamo preparando delle sorprese per l'autunno, sempre in compagnia del nostro amato burattino📚📖🎪🐱🦊🦗🐳🪵👴🏼📚📖.

Stay tuned!

Comitato Bicentenario Collodiano 1826 -2026
Museo del Giocattolo e di Pinocchio - Firenze
Biblioteca Marucelliana

26/05/2026
26/05/2026
26/05/2026

Siamo lieti di invitarvi alla presentazione del libro

DIANORA MARANDINO: artigiana del tessuto

di Gabriella Nocentini

che si terrà
martedì 🗓️ 26 maggio alle ore 🕓 16.00
presso il Salone monumentale della Biblioteca Marucelliana

La narrazione di Gabriella Nocentini ci restituisce la vita di una donna la cui storia e la cui personalità inquieta e creativa non potrà che lasciare il lettore affascinato.

DIANORA MARANDINO non fu né una vera stilista né una vera artista né una vera imprenditrice, ma tutte queste cose insieme. Più di ogni altra cosa, come lei stessa amava definirsi, fu un’ARTIGIANA DEL TESSUTO, che inventò gli strumenti e le tecniche per la realizzazione dei suoi stessi abiti, passando attraverso tentativi e esperimenti, fino a diventare una delle stiliste più originali e moderne del dopoguerra i cui abiti erano indossati dalle star dell’epoca. I suoi abiti rientrano in quello che è stato chiamato il prêt-à-porter.

Attraverso questa biografia, emerge un quadro singolare della Firenze del Novecento dove si incontrano pittori, scrittori, poeti, architetti, fotografi, personalità di spicco della vita culturale nazionale e internazionale a cui è dedicata un’interessante galleria di profili.





📣In occasione del bicentenario di Carlo Lorenzini (1826-2026), più noto come Carlo Collodi, il Comune di Firenze, con l’...
22/05/2026

📣In occasione del bicentenario di Carlo Lorenzini (1826-2026), più noto come Carlo Collodi, il Comune di Firenze, con l’ufficio "Le chiavi della città", dedicano la XIII edizione dell’evento proprio a Collodi, con un’attenzione speciale al suo capolavoro
"Le avventure di Pinocchio" 📖🤥👺🎪😺🪵🦊🐋🦗.

Anche la Biblioteca Marucelliana ha partecipato all'iniziativa proponendo l'attività laboratoriale "Storia di un burattino" 🤥: i bambini, dopo la presentazione della biblioteca e la lettura di passi scelti del celebre romanzo, hanno realizzato il primo burattino mobile, ricreando con la propria fantasia un piccolo Pinocchio
🎨🖌️🫟📚.

Comitato Bicentenario Collodiano 1826 -2026

Museo del Giocattolo e di Pinocchio - Firenze







Indirizzo

Via Camillo Cavour 43-47
Florence
50129

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 14:00
Martedì 08:30 - 17:00
Mercoledì 08:30 - 14:00
Giovedì 08:30 - 17:00
Venerdì 08:30 - 14:00

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