04/05/2026
Fiume Veneto a Mune per ricordare Giovanni Zol: memoria, pace e collaborazione tra
popoli
Una delegazione del Comune di ha partecipato domenica 3 maggio a Mune, nel
Comune croato di Matulji, alla commemorazione di Giovanni Zol, cittadino fiumano, operaio
siderurgico e militante antifascista, ucciso il 7 novembre 1943 durante un’imboscata delle
truppe naziste.
Alla cerimonia erano presenti rappresentanti dell’Amministrazione comunale,
guidati dall’assessore Michele Cieol, dell’Anpi di Fiume Veneto, delle associazioni d’arma e
delle comunità locali, unite nel rendere omaggio a una figura che continua a rappresentare un
simbolo di coraggio, libertà e responsabilità civile.
L’assessore Cieol, intervenuto in rappresentanza di Jessica Canton - Sindaco di Fiume Veneto, nel suo
intervento ha ricordato come la memoria di Giovanni Zol non debba essere soltanto un
doveroso omaggio al passato, ma anche un richiamo forte al presente e al futuro.
“La memoria di Giovanni Zol – ha dichiarato l’assessore Cieol - ci invita a guardare avanti. Il
sacrificio di chi ha lottato per la libertà non può essere custodito come un ricordo immobile,
ma deve diventare energia per costruire relazioni nuove tra comunità, istituzioni e popoli.
Italiani e croati, oggi insieme a Mune, testimoniano che dalle ferite della storia può nascere
una collaborazione fondata sul rispetto reciproco, sulla conoscenza e sulla volontà comune
di costruire pace.”
La visita è stata anche l’occasione per incontrare la nuova sindaco del Comune di Matulji,
Ingrid Debeuc.
Con lei l’Amministrazione di Fiume Veneto ha avviato un primo confronto su possibili progetti di scambio culturale e sportivo tra le due comunità, con particolare
attenzione al coinvolgimento dei giovani.
“Onorare Giovanni Zol – sottolinea l’assessore Cieol – significa non dimenticare, ma
soprattutto scegliere il futuro: un futuro di pace, collaborazione e amicizia tra i popoli”.