Fiume Futura

Fiume Futura Siamo un gruppo di persone che si impegna per rilanciare il territorio di Fiume Veneto

Gli interventi per la messa in sicurezza sono importanti, ma devono essere fatti a regola d'arte.I cittadini ci dicono c...
26/06/2026

Gli interventi per la messa in sicurezza sono importanti, ma devono essere fatti a regola d'arte.
I cittadini ci dicono che funziona molto bene per rallentare la velocità delle auto: ma è stato realizzato per essere un attraversamento pedonale rialzato quindi deve rispettare la normativa di riferimento, che prevede caratteristiche diverse da quelle che deve avere un dosso.

Anche il Gazzettino pubblica la notizia della festa in asilo: visto i like ricevuti dall'altro post, volentieri ne pubbl...
14/06/2026

Anche il Gazzettino pubblica la notizia della festa in asilo: visto i like ricevuti dall'altro post, volentieri ne pubblichiamo un altro!

14/06/2026
Villa Bice in festa!! La Scuola dell'infanzia "Angelo custode" quest'anno, oltre a festeggiare la fine dell'anno scolast...
14/06/2026

Villa Bice in festa!!
La Scuola dell'infanzia "Angelo custode" quest'anno, oltre a festeggiare la fine dell'anno scolastico, ha voluto mostrare a tutti la conclusione di importanti lavori di manutenzione sulla villa, donata a Fiume Veneto dal conte Ricchieri.
Un investimento di circa 550mila euro, di cui circa 480milla provenienti da fondi regionali. Sono stati completati gli interventi di miglioramento sismico, sostituiti gli infissi del primo piano e della mansarda, sistemata la torretta, sostituiti gli impianti della centrale termica, sostituite diverse attrezzature della cucina e altro ancora.
Il nostro asilo resta un cuore pulsante della vita di Fiume Veneto, dove le famiglie sono protagoniste, per la cura che viene riservata alla crescita dei bambini e per il senso di appartenenza alla comunità che tutti respirano.
Tutte le famiglie che sono passate per quelle aule e per quel bellissimo parco hanno lasciato un pezzettino di cuore e ricordi belli: tornare lì per fare festa con le nuove famiglie che ora abitano quei luoghi è creare legami di comunità di cui tutti abbiamo bisogno.

05/06/2026

Il 15 dicembre 1972 l'ONU adottò una risoluzione che designava il 5 giugno Giornata Mondiale dell’Ambiente, sollecitando “i governi e le organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite a intraprendere in quel giorno ogni anno attività a livello mondiale per riaffermare la loro preoccupazione per la conservazione e il miglioramento dell’ambiente, con particolare attenzione a una presa di coscienza sul tema della consapevolezza ambientale”.

Quest'anno è la 54esima Giornata Mondiale dell'Ambiente e certo non sono molti i passi avanti per la tutela del nostro pianeta e delle ricchezze naturali che contiene.

Per le Nazioni Unite era ed è tuttora prioritaria la consapevolezza ambientale, che è tema che riguarda ciascuno di noi: non ci siano scuse nel dire che se governi e amministrazioni locali non adottano leggi e provvedimenti per la tutela ambientale allora i singoli cittadini non sono responsabili.

CIASCUNO di noi deve fare la sua parte e sono le azioni e le SCELTE quotidiane che possono e devono fare la differenza.

Aspettavamo il resoconto dell'incontro con i cittadini a Praturlone, ma non è la maggioranza a raccontare com'è andata.L...
29/05/2026

Aspettavamo il resoconto dell'incontro con i cittadini a Praturlone, ma non è la maggioranza a raccontare com'è andata.
L'articolo è un fedele resoconto di quanto è emerso: se fosse una partita di calcio dovremmo dire che i cittadini hanno dominato il gioco tenendo palla, mentre la maggioranza era perennemente in difesa.
I cittadini hanno ribadito e ricordato a più riprese le promesse fatte dalla sindaca nel 2018 durante la prima campagna elettorale, ma siamo già oltre la metà del secondo mandato.
Praturlone insomma rischia di strappare a Cimpello il titolo di paese dimenticato: non resta che attendere che il ciclo di incontri si concluda per ti**re le somme.
Noi intanto tempo fa avevamo segnalato problemi e fatto proposte

Gli interventi per la sicurezza sulle nostre strade sono importanti, ma devono essere fatti a regola d'arte, con segnale...
26/05/2026

Gli interventi per la sicurezza sulle nostre strade sono importanti, ma devono essere fatti a regola d'arte, con segnaletica adeguata: quello di via Giovanni XXIII o è un dosso o è un attraversamento pedonale, ma ci sono i cartelli stradali che li indicano entrambi.

La Lega oltre a commentare le nostre iniziative, farebbe bene a fare un resoconto degli incontri della sindaca con i cittadini a Bannia e Praturlone, perché non erano incontri di partito, vero? Oppure sì visto che c'era la bandiera di Lega e Flumen....ma la sindaca rappresenta tutti i cittadini mica solo i suoi elettori.

Ecco la segnalazione inviata al comando della Polizia Locale e nelle foto la risposta che abbiamo ricevuto.

Oggetto: Segnalazione criticità dosso stradale in Via Giovanni XXIII

Gentile Comandante, facendo seguito alla nostra recente interlocuzione telefonica e a un mio sopralluogo effettuato in data odierna presso la via in oggetto, desidero sottoporre alla Sua attenzione alcune perplessità relative al dosso recentemente realizzato nell'ambito degli interventi per la mobilità debole. Nello specifico, il manufatto sembrerebbe non pienamente conforme alle prescrizioni del Codice della Strada. Come noto, tali dispositivi non possono essere installati lungo itinerari di soccorso e devono rispettare altezze rigorose da 3 a 7 cm in base al limite di velocità vigente. Si rileva inoltre che, allo stato attuale, l’opera risulta priva della necessaria segnaletica la quale, come da Lei anticipatomi, sarà installata a breve.
Preme sottolineare che, qualora il dosso risultasse non a norma, la responsabilità per eventuali danni ai veicoli e/o a persone, ricadrebbe direttamente sull'Amministrazione Comunale. In un’ottica di collaborazione costruttiva, mi permetto di suggerire due possibili soluzioni tecniche.
Rivalutazione della collocazione: in fase progettuale si sarebbe potuta individuare una posizione differente lungo la via, così da evitare pendenze eccessive nel raccordo delle estremità.
Adeguamento strutturale: qualora tecnicamente fattibile, si potrebbe intervenire riducendo l’altezza del dosso nella fascia centrale della carreggiata, raccordando le pendenze in prossimità dei margini stradali.

Resto in attesa di un Suo cortese riscontro in merito alle verifiche di conformità dell'opera.

Cordiali saluti, Fabio Alessandro Tonus - Consigliere Comunale

I dati demografici vanno letti tenendo conto di vari fattori: per esempio dal 2011 a Fiume Veneto sono cominciate ad arr...
07/05/2026

I dati demografici vanno letti tenendo conto di vari fattori: per esempio dal 2011 a Fiume Veneto sono cominciate ad arrivare famiglie di militari che erano stati trasferiti nelle caserme della zona, abbassando quindi l'età media.
Inoltre nel nostro Comune la disponibilità di abitazioni in affitto è molto scarsa, perciò le famiglie che prendono la residenza qui è perché hanno comprato casa e quindi ci restano per tempi decisamente lunghi.
Il trend in calo delle nascite però è evidente: comporta classi in meno negli asili e nelle scuole, con edifici, per esempio, che avranno costi gli stessi costi di gestione anche se saranno sottoutilizzati...e poi i VOLONTARI del nostro territorio, TUTTI, a qualsiasi associazione appartengano, meritano la nostra gratitudine: una amministrazione comunale seria si guadagna il consenso con iniziative e dichiarazioni a sostegno di TUTTE LE ASSOCIAZIONI.

6 maggio 1976, ore 21.00 poi 57 secondi di una scossa terribile, sentita nel nord Italia fino in Lombardi, come mi racco...
06/05/2026

6 maggio 1976, ore 21.00 poi 57 secondi di una scossa terribile, sentita nel nord Italia fino in Lombardi, come mi raccontava un conoscente che studiava a Milano a quel tempo.
Perché è così in Friuli, la gente si divide tra chi c'era quel giorno e chi è arrivato dopo, tra chi le ha vissute quelle ore, quei giorni e chi le immagina ascoltando i racconti di chi ha perso tutto, le persone care o è rimasto sotto le macerie per ore, giorni...
Ma poi la gente si è rimboccata le maniche: prima le fabbriche, poi le case e per ultime le chiese. Un territorio ricostruito, mattone dopo mattone, e una comunità rinsaldata attorno e per superare una tragedia: "Una Piccola Guerra. Il 6 maggio del Friuli" è il titolo del libro di Toni Capuozzo uscito da poco che ben rappresenta quello che è stato il terremoto per le nostre terre, l'orcolat.
Non sanno farsi una clamorosa campagna pubblicitaria i friulani, per dire quanto sono stati bravi, ma oggi è il giorno giusto per celebrare quella che oggi chiamiamo resilienza, che da noi si dice "testa bassa e lavorare", non c'è tempo per guardarsi intorno, che se hai tempo per parlare e lamentarti vuol dire che non stai lavorando abbastanza.
Oggi a Fiume Veneto manca un momento istituzionale in cui fermarsi, ricordarcelo che siamo stati bravi, che vogliano ringraziare chi ci ha aiutato e tutti quelli che da Fiume Veneto sono partiti per aiutare chi aveva perso tutto.
E ricordare chi è morto sotto le macerie come Bruno Raggiotto, cittadino fiumano, artigliere del gruppo "Udine" morto nel crollo della palazzina della caserma “Goi-Pantanali” adibita a camerate mentre era impegnato nel suo anno di servizio militare. E Danilo Turchetto, morto in un incidente il 22 maggio 1977 mentre rientrava dopo aver prestato servizio come volontario a Pradis di Clauzetto. La sede della Protezione Civile nel 2011 è stata dedicata alla loro memoria.

Indirizzo

Fiume
33080

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